Valentino Rossi: ricorso al TAS contro la penalità

Valentino Rossi tenta la carta del ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport per farsi togliere la penalità di Sepang e non partire ultimo a Valencia.

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Dopo lo 'scontro' in pista con Marc Marquez e la penalizzazione comminatagli dalla Direzione Gara subito dopo il GP di Malesia - che lo costringerà a partire ultimo in griglia nel round finale di Valencia - Valentino Rossi aveva minacciato di non partecipare al gran finale di stagione, in aperta protesta con delle decisioni per lui ingiuste su quanto accaduto.

Un paio di giorni dopo, Rossi aveva cinguettato su Twitter: "Grazie a tutti per il fantastico supporto,leggervi mi ha aiutato a superare amarezza e incazzatura. Da oggi si lavora per Valencia.", facendo tirare un sospiro di sollievo a chi voleva vederlo giocarsi le ultime chances di titolo contro il team-mate Jorge Lorenzo, ma quel messaggio probabilmente sottintendeva qualcosa di più di quanto si potesse immaginare in un primo momento.

Yamaha Team's Italian rider Valentino Rossi rides during the Moto GP qualifying session on the eve of the Aragon Grand Prix at the Motorland racetrack in Alcaniz on September 26, 2015. AFP PHOTO/ JAIME REINA        (Photo credit should read JAIME REINA/AFP/Getty Images)

Il fuoriclasse di Tavullia e il suo entourage hanno infatti deciso di adire le vie legali per quanto riguarda gli accadimenti di Sepang, e per questo è stato presentato un ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna, ultimo grado di giudizio per quanto riguarda la giurisprudenza sportiva. A tal proposito, e stato preparato rapidamente un corposo 'dossier' a sua discolpa.

L'obiettivo, naturalmente, è quello di ottenere una riduzione della penalità di 3 punti sulla licenza rifilati al 'Dottore' a Sepang, sanzione che costringerà il 'Dottore' a partire in fondo allo schieramento nel round di Valencia con ancora 7 punti di vantaggio sul compagno di box della Yamaha. Se il TAS dovesse decidere per la riduzione anche di un solo punto, Rossi eviterebbe infatti di essere relegato in fondo alla griglia nel round decisivo della stagione.

Movistar Yamaha MotoGP's Italian rider Valentino Rossi competes during the qualification of the Moto GP Czech Grand Prix in Brno, Czech Republic, on August 15, 2015. The Czech Grand Prix race will take place on August 16, 2015, at the 5,4 kilometre circuit in the southern Czech city of Brno.      AFP PHOTO / MICHAL CIZEK        (Photo credit should read MICHAL CIZEK/AFP/Getty Images)

Ricordiamo che, già domenica scorsa, Yamaha aveva presentato subito un ricorso, poi prontamente rigettato, alla Federazione Motociclistica Internazionale, circostanza che fa del TAS una vera e propria 'ultima spiaggia' per Rossi nel tentativo di evitare la penalità.

Questo il comunicato con cui è stata ufficializzata la decisione:

"Il Pilota di MotoGP Valentino Rossi ha effettuato un ricorso in appello alla Corte di Arbitrato dello Sport (CAS) contro la decisione dei commissari di gara della FIM che imposto 3 punti di penalità sulla sua patente in seguito all’incidente con un altro pilota durante il Gran Premio di Malesia, disputato il 25 ottobre del 2015".

LE MANS, FRANCE - MAY 17:  Valentino Rossi of Italy and Movistar Yamaha MotoGP celebrates the second place at the end of the MotoGP race during the MotoGp of France - Race at  on May 17, 2015 in Le Mans, France.  (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

"La direzione di corsa della FIM ha considerato la volontarietà della manovra di Rossi, finalizzata a mandare fuori traiettoria l’altro pilota, manovra che si è conclusa con la caduta e il successivo ritiro dell’altro pilota. Per aver violato questa norma del regolamento della FIM, la direzione di gara ha sanzionato Rossi con 3 punti sulla patente. Rossi ha fatto immediatamente appello a questa decisione ma i commissari di gara lo hanno rigettato, confermando la penalità decisa dalla direzione di gara. Dal momento in cui Rossi aveva già un punto di penalizzazione sulla sua patente per una sanzione precedente, questa decisione ha portato a 4 i suoi punti di penalizzazione. Sulla base del regolamento della FIM, un pilota con 4 punti deve partire nella gara successiva dall’ultima posizione sulla griglia di partenza".

"Nel suo appello alla CAS, Rossi chiede l’annullamento della penalizzazione, o perlomeno una riduzione da 3 a 1 punto. Contemporaneamente al ricorso Rossi ha chiesto un procedimento di urgenza con l’obiettivo di non perdere la posizione in acquisita in griglia nella prossima gara, l’ultima della stagione, che si disputerà a Valencia dal 6 all’8 novembre. La procedura di arbitrato è in corso. Una decisione sul ricorso di Rossi sarà comunicata non più tardi del 6 novembre 2015".

during qualifying for the 2015 MotoGP of Australia at Phillip Island Grand Prix Circuit on October 17, 2015 in Phillip Island, Australia.

Tuttavia, ascoltando chi se ne intende degli ambienti del TAS, sembra che le possibilità che l'istanza di Rossi possa essere accolta non siano poi molte. Il massimo risultato che Rossi potrebbe ottenere visto il carattere 'd'urgenza' del procedimento sarebbe la sospensione cautelare della sanzione da parte di un singolo giudice in attesa del verdetto finale di un collegio giudicante, che per tempi tecnici non potrebbe che esprimersi dopo il GP di Valencia.

Quest'ultima ipotesi, con l'assegnazione del Mondiale che potrebbe restare sub-judice anche dopo l'ultima bandiera a scacchi della stagione tra avvocati e carte bollate, è evidentemente quella che ci fa più rabbrividire, ma è anche un altro elemento che potrebbe 'persuadere' il TAS a respingere il ricorso del 9-volte-iridato.

Movistar Yamaha MotoGP's Italian rider  Valentino Rossi sits next to his moto before the Moto GP race of the San Marino MotoGP, in Misano Adriatico on September 13, 2015.  AFP PHOTO / VINCENZO PINTO        (Photo credit should read VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)

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