Yamaha Yard Built: due nuove special

Il progetto Yard Built di Yamaha non va in vacanza. Ecco le ultime novità speciali firmate da customizer internazionali.

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In occasione di Sunride, Yamaha ha svelato due nuove special del programma Yard Built. Anche se sul sito Yard Built di Yamaha Italia non sono ancora presenti, quello europeo ha già pubblicato immagini e informazioni. SI tratta della XJR1300 Iron Heart e della XV950 The Face. Inoltre due Yard Built di Deus, la Sr400 flat track e la XV950 D-Side, hanno girato sul circuito ovale in occasione di Dirt Quake IV.

Nel 2015 Yamaha festeggia il 20esimo compleanno della naked XJR, modello ampiamente coinvolto nel progetto Yard Built. Dopo la CS-06 Dissident di it roCkS!bikes e la Botafogo-N di Numbnut Motorcycles è ora la volta di un progetto unico nel suo genere: la XJR1300 di Iron Heart. Il fondatore del noto marchio di jeans giapponese, Shinichi Haraki, ha commissionato una cafe racer brandizzata al customizer nipponico Kenji Nagai di Ken's Factory.

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La Yard Built XJR1300 Iron Heart sfoggia una serie di dettagli ricavati dal pieno, a partire dal pannello strumenti, gli indicatori di direzione, le manopole, i supporti per finire con le pedane. Le ruote Kineo alloggiano pneumatici di sezione differente rispetto agli originali e il manubrio Magura cambia radicalmente la posizione di guida. La sella è interamente ricoperta di tessuto jeans, rivetti compresi.

L’impianto di scarico è composto da collettori in titanio e due terminali in acciaio finito nero. Infine anche la verniciatura riprende il colore dei jeans con un blu indigo e il classico Yamaha Speedblock dorato. Tutte le modifiche sono state realizzate senza tagliare o modificare radicalmente telaio e ciclistica.

La seconda proposta Yard Built è una XV950 e segna la prima collaborazione con il preparatore tedesco Dirk Oehlerking di Kingston Customs, che ha realizzato la XV950 The Face, un mix tra cafe racer e bobber e ribattezzato per l’occasione cafe bob. La firma di Kingston Customs si riconosce subito da un paio di dettagli: la candela fissata sulla piastra di sterzo e la piccola unghia parabrezza gialla piazzata sopra al faro, ricavata da una visiera.

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Per creare questa XV Dirk ha disegnato e costruito molti pezzi artigianalmente, inclusi dettagli come la cover filtro trasparente e la sella cafe racer ma anche i supporti per le pedane e la strumentazione, il pedale del freno e quello del cambio. Una selezione di parti after market include manubrio e tubi freno LSL, frecce e manopole Motogadget, fanale posteriore Highsider e le pedane prelevate direttamente dai modelli cross ed enduro YZ/WR.

Ulteriori trasformazioni sono gli evocativi pneumatici Shinko a fascia bianca, le sospensioni modificate e lo scarico Megaphon, mentre tocco finale è la verniciatura di stile sportivo vintage con l’immancabile Speedblock Yamaha.

Gli eventi sono parte integrante del mondo Yard Built. Oltre ai recenti raduni Wheels & Waves e Sunride, Yamaha ha portato alcune delle sue special perfino sugli ovali di terra. È quanto avvenuto in occasione del Dirt Quake IV, evento tenutosi il 18 luglio in Inghilterra, nella Norfolk Arena a King’s Lynn.

Qui Yamaha ha fatto correre no solo la sua SR400 da flat track, guidata da Alessandro Rossi di Deus Milano, ma anche la XV950 D-Side, sempre di Deus, ovviamente privata del carrozzino e guidata da Marco Belli. Uno show più che una gara, per dimostrare al pubblico la validità dei progetti Yard Built.

 

 

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