Brno, il “tricolore” sventola per Antonelli, Bastianini, Di Giannantonio. Il ruggito dei nostri “giovani leoni”

Due spagnoli, Jorge Lorenzo e Marc Marquez, primo e secondo in MotoGP a Brno ma due italiani, Niccolò Antonelli e Enea Bastianini, primo e secondo in Moto3.

antonelli-brno.jpg

Ovvio che la MotoGP pesa immensamente di più sotto ogni profilo ma la Moto3 è il banco di prova per il futuro e quindi se il presente nella Premier Class è firmato dai campioni spagnoli (Rossi, Iannone, Dovisioso permettendo) in proiezione i “giovani leoni” italiani saranno fra i protagonisti, se non i dominatori, del motomondiale che verrà.

Il 19enne (romagnolo di Cattolica) Antonelli è salito ieri a Brno sul gradino più alto del podio e il 18enne (romagnolo di Rimini) è ancora a digiuno di vittorie ma è oramai un … abbonato al podio (quattro volte secondo e una volta terzo!), in lizza per il titolo della categoria cadetta. Entrambi – ma non è la prima volta – hanno dimostrato ieri di essere pronti per ogni prodezza e per ogni risultato, al top, in una categoria – la Moto3 – dove passare dalla posizione di testa a metà gruppo è solo questione di un paio di curve.

In una corsa rocambolesca – due partenze dopo la bandiera rossa per cadute – altri italiani si sono fatti onore: Romano Fenati, sesto e terzo in classifica (122 punti) dopo Bastianini secondo (154 punti) e Danny Kent primo (199 punti), Francesco Bagnaia e Andrea Migno 12esimo e 23esimo, Lorenzo Dalla Porta 19esimo, pilota che sta prendendo… le misure al motomondiale, quindi Matteo Ferrari, (21esimo), Stefano Manzi (24esimo), Alessandro Tonucci (25esimo), posizioni che non sempre riflettono i reali valori in campo per il caos che si determina in pista dall’inizio alla fine.

A Brno, la bandiera italiana è stata issata anche nella gara uno della Red Bull MotoGP Rookies Cup grazie alla nuova splendida vittoria (dopo il trionfo al Sachsenring) di Fabio Di Giannantonio (secondo in classifica generale), il 17enne talentuoso romanino in lotta anche per il titolo tricolore Moto3, nuova “scoperta” dell’ex campione capitolino Alberto Jeva cui si deve anche anni fa aver fatto muovere i primi passi a un certo … Max Biaggi.

Insomma, la nuova realtà dell’armata Moto Italia, preme su ogni fronte con i “giovani leoni” impegnati a farsi luce ovunque seguendo le orme dei campioni più affermati, con l’obiettivo finale del motomondiale e della classe regina.

Scrivevamo recentemente su Motoblog: “ Facile osannare i piloti quando mietono vittorie e titoli iridati, meno facile scoprire i giovani talenti quando tentano di farsi largo nell’arena del motociclismo internazionale passando da illustri sconosciuti a “giovani leoni” sulla via giusta per il salto nel motomondiale”.

L’ultimo a fare il gran salto nel motomondiale è stato Lorenzo Dalla Porta. Ma il 18enne toscano di Montemurlo non è … “solo” perché già nelle prime gare del Cev-mondialino ha lottato per il podio con altri italiani: in particolare con due “mastini”, Stefano Valtulini e Nicolò Bulega, piloti di spessore che presto saliranno all’onore delle cronache.

E altri italiani bussano nel Cev con alterna fortuna: Lorenzo Petrarca, Davide Pizzoli, Tony Arbolino, Cristiano Carpi. Non solo, perché nel CIV tricolore non mancano piloti pronti per il gran salto nel circus internazionale: Di Giannantonio, Bezzecchi, Spirarelli, Mazzola, Ieraci, Del Bianco, Sabatucci, Gabellini ecc.

Fra questi di certo emergerà il nuovo ... Valentino Rossi o il nuovo.. Max Biaggi.

antonelli.jpg

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: