Special d’autore: Roland Sands Indian Chief Racer

Trasformare una bagger come la Indian Chieftain in una racer: questa la sfida di Roland Sands presentata a Sturgis.

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Dopo la 2 Stroke Attack presentata alcuni giorni fa, Roland Sands è passato a un progetto ancora più ambizioso. Coinvolti, oltre a Indian Motorcycle, anche il marchio di assicurazioni Geico e il noto locale Buffalo Chip di Sturgis, dove la moto è stata presentata.

La moto ha debuttato domenica 2 agosto durante il 75esimo Sturgis Rally, davanti a una platea di 50.000 appassionati e ha inoltre girato lungo l’ovale della pista Hooligan Halfmile di Sturgis. Non deve essere stato facile eliminare tutta quella carrozzeria a bagger per realizzare la Chief Racer, ma il preparatore californiano è abituato a sfide quasi impossibili.

Per prima cosa il serbatoio originale non è stato eliminato e sostituito ma rimodellato in modo da ricoprire la parte superiore del motore, mentre un telaio in cromo molibdeno è stato realizzato ad hoc da RSD attorno al bicilindrico da 111 pollici cubi (1.811 cc), così come la gran parte della componentistica.

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Le ruote sono state sostituite con i prototipi da flat track realizzati nell’officina di Los Alamitos; visto l’utilizzo su ovali di terra, solo su quella posteriore è montato un disco freno ventilato Lloyd Brothers Motorsports con pinza RSD. All’avantreno viene montata una forcella Kiwi Indian che lavora grazie a un ammortizzatore Fox Shox DHX.

Visto il retrotreno rigido, la sella, realizzata dal costruttore di skateboard Paul Schmitt di Schmitt Stix, adotta un ammortizzatore Fox Float. Numerosi poi i dettagli come le cover motore o le pedane realizzati artigianalmente, che completano l’opera insieme alla verniciatura con il marchio Geico.

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