MotoGP: ma quanto mi costi?

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Valentino Rossi YamahaE’ inutile nascondersi dietro un dito. La MotoGP è oramai diventata una classe per nababbi. Se 50 anni fa i campionati di motociclismo venivano considerati vere e proprie sfide per funamboli sprezzanti del pericolo, oggi non si fa che parlare di aziende, fatturati, sponsor e partnership.
Ma nonostante tutto il giocattolo del motomondiale rischia inesorabilmente di rompersi. Team ufficiali a parte (finanziati direttamente dai colossi delle due ruote) la crisi c’è e si sente. Che fine ha fatto Sito Pons? L’ex campione della quarto di litro, dopo aver perso Max Biaggi e di conseguenza il main sponsor Camel a causa delle decisioni dei signorotti di Tokyo, è stato costretto a chiudere bottega uscendo, a quanto pare, definitivamente dal giro della Dorna.
E si, sembra che sia tanto difficile entrarvi quanto facile uscirvi. Ed eccoci arrivati al caso Ilmor. Mario Illien (con la collaborazione del compianto Paul Morgan , ingegnere di fama mondiale in campo motoristico) ha dovuto abbandonare il progetto a causa della mancanza cronica di fondi (oltre che di risultati).
Vicino al ritiro anche il team KR di Kenny Roberts Senior. Ma con tanta intraprendenza ed un pizzico di fortuna, il campione statunitense è riuscito a trovare i “dindi” per tirare avanti almeno a fine anno. Di pochi giorni fa la notizia dell’accordo con la Top 1 Oil. Insomma, senza soldi non si corre, il talento del pilota potrebbe non bastare…
via | Eurosport.com

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  • nickname Commento numero 1 su MotoGP: ma quanto mi costi?

    Posted by: FaxPiangi

    Wow, hanno scoperto l'acqua calda…e dire che volevo aprire un Team pure io…questa notizia mi taglia le gambe… =) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su MotoGP: ma quanto mi costi?

    Posted by: Sad0felix

    LOL, se non lo avessi già scritto tu, FaxPiangi, l'avrei scritto io … Bella scoperta! Invece le moto da SBK te le tirano dietro, guarda. Ieri c'era un kawa verdone di fianco alla campana della Caritas, dietro a casa mia. C'era un post-it sopra: "nella campana non ci entra, ci dispiace" Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su MotoGP: ma quanto mi costi?

    Posted by:

    infatti il povero Sito ora trascorre le sue inutili giornate sul sagrato della Navidàd con il cappello tra le gambe per raccogliere due miseri spiccioli per campare … ma per piacere …!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su MotoGP: ma quanto mi costi?

    Posted by:

    I soldi chiamano i soldi. La motoGP (dorna) è solo una macchina per fare denaro. Credo che la spesa grossa non sia la moto quanto quello che ci sta intorno. E non parlo dei meccanici ma delle pubbliche relazioni. Si spendono cifre folli alle presentazioni e la visibilità conta piu del risultato. Chi ha qualche capello bianco ricorderà come 30 anni fa un pilota vinceva nella classe regina con moto privatissima en sponsor ESCLUSIVAMENTE tecnici http://tinyurl.com/3comxn. E si correva in moto…. eccome se si correva. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su MotoGP: ma quanto mi costi?

    Posted by: Delirio

    Se tutto deve crollare, beh… che crolli pure. Tanto il giorno dopo, un pugno di appassionati riuscirà sempre ad organizzare qualche bella corsetta in moto. Forse non ci sarà la televisione a martellare i maroni col supermegasponsor, ma il divertimento e lo spettacolo ci saranno!!! SEMPRE !!!!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su MotoGP: ma quanto mi costi?

    Posted by:

    Per dovere di cronaca, Morgan è morto anni fa. Se volete fare informazione almeno documentatevi. Internet non è il gabinetto nel quale si è infilato Rossi anni fa per far ridere. Certe leggerezze non si possono più sopportare. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su MotoGP: ma quanto mi costi?

    Posted by: Gianni Calicchio

    Morgan è morto nel 2001 in seguito ad un incidente aereo se non sbaglio. Il progetto Ilmor nacque in ogni caso grazie anche al suo genio ingegneristico. Effettivamente il concetto è espresso in maniera imprecisa. Grazie, le critiche costruttive sono sempre ben accette, purchè espresse con il tono giusto. Scritto il Date —