Il marchio dei due anelli brucia di una nuova passione… a tre ruote.
Presentato ufficialmente alla stampa mondiale, il Gilera Fuoco 500ie ha l’obbiettivo di distinguersi e stupire, puntando senza mezzi termini al divertimento di guida.
La tecnologia della doppia ruota anteriore, coadiuvata dalla rivoluzionaria sospensione anteriore a quadrilatero articolato e unita all’adozione del nuovo propulsore Master 500ie a doppia accensione, assicura a Gilera Fuoco prestazioni sportive in piena sicurezza.
Sotto un petto in tubi d’acciaio arde un cuore affidabile e potente: il nuovo monocilindrico 500ie a doppia accensione, 4 valvole, 4 tempi, con iniezione elettronica e raffreddamento a liquido.
La cubatura del nuovo Master è stata incrementata fino a raggiungere i 492 cc, così da ottenere una potenza massima di 40 CV a 7.250 giri e una coppia massima di oltre 42 Nm a 5.500 giri.
L’introduzione del sistema a doppia candela ha permesso inoltre di ottimizzare la combustione all’interno del cilindro, con una diminuzione della rumorosità e dell’emissione di gas inquinanti.
Il risultato è un motore elastico, pieno ai medi e bassi regimi, che permette al Gilera Fuoco 500ie di raggiungere una velocità massima che sfiora i 145 km/h nel pieno rispetto della normativa Euro 3, grazie all’avanzato impianto di iniezione “closed loop” dotato di sonda lambda allo scarico e catalizzatore a 3 vie.



L’esuberanza del propulsore è imbrigliata efficacemente dalla sofisticata ciclistica.
L’innovativa sospensione anteriore a quadrilatero articolato, il cui meccanismo di rollio è composto da quattro bracci fusi in alluminio, articolati su altrettante cerniere solidali al cannotto centrale, e da due cannotti laterali collegati ai bracci mediante perni e cuscinetti a sfere, permette infatti di guidare il Gilera Fuoco 500ie come un normale mezzo a due ruote, ma con tutta la solidità e la sicurezza che solo la doppia ruota anteriore sa garantire.
Equipaggiato di serie con il sistema di blocco elettro-idraulico della sospensione anteriore, il Fuoco 500 è in grado di autosostenersi anche senza il classico cavalletto centrale.
Questo permette di parcheggiarlo con estrema facilità e in ogni posizione, e di evitare di appoggiare il piede a terra nelle brevi soste al semaforo.
La stabilità del retrotreno è assicurata invece dalla ruota posteriore da 14”, generosamente gommata con un pneumatico da 140/70, mentre i 3 sono i freni a disco da 240 mm con pinze a doppio pistoncino.



Fuoco 500ie sarà disponibile dalla fine di maggio nei colori Rosso Emotion e Grigio Excalibur metallizzati, nonché Nero Demon metallizzato opaco.
Una gamma di accessori studiata ad hoc per Fuoco 500ie ne eleva il comfort e la versatilità nell’uso quotidiano.
Saranno infatti disponibili:
- Bauletto 42 litri
- Zainetto morbido fissabile a piastra bauletto
- Parabrezza regolabile
- Kit paramani
- Tom Tom navigator e kit fissaggio
- Telo coprigambe
- Telo copriveicolo
- Allarme elettronico
Nei prossimi giorni vi racconteremo anche come si è comportato questo scooterone atipico, nel test su strada per le vie di una bellissima Berlino baciata dal sole.
Gilera Fuoco 500ie - Scheda tecnica
Motore: Monocilindrico Master doppia accensione, 4 tempi, 4 valvole, iniezione elettronica
Cilindrata 492,7 cc
Alesaggio 94 mm
Corsa 71 mm
Carburante Benzina senza piombo N.O.R. min. 95
Rapporto di compressione 10÷11 : 1
Potenza max all’albero 40 CV (28,11 KW) a 7.250 rpm
Coppia max 42,23 Nm (4,30 Kgm) a 5.500 rpm
Scarico Sistema closet loop mediante sonda lambda allo scarico e catalizzatore a 3 vie
Distribuzione Monoalbero a camme in testa (SOHC) a 4 valvole iniezione elettronica
Accensione Elettronica a scarica induttiva ed anticipo variabile integrata nella centralina di iniezione, con immobilizer elettronico, blocco pompa di iniezione con veicolo inclinato. Doppia candela.
Avviamento Elettrico
Raffreddamento A liquido con termostato a tre vie
Cambio Variatore automatico di velocità CVT con asservitore di coppia
Frizione Centrifuga a secco, con tamponi di smorzamento
Telaio Traliccio a doppia culla in tubi di acciaio ad alta resistenza.
Sospensione anteriore A quadrilatero articolato, composta da due tubi sterzo sostenuti da quattro bracci in alluminio, cinematismo della sospensione a bielletta tirata con asse ruota a sbalzo – Corsa: 85mm.
Impianto elettroidraulico di blocco delle sospensioni.
Sospensione posteriore Gruppo motore oscillante vincolato al telaio da braccetto e due ammortizzatori idraulici a doppio effetto, regolabili nel precarico molla su quattro posizioni. Corsa: 110mm
Sistema frenante Tradizionale: idraulico, separato sui due assi;
Stazionamento: meccanico, agente su asse posteriore
Freno anteriore Doppio disco in acciaio inox Ø240mm asservito da pinza a doppio pistoncino
Freno posteriore Disco in acciaio inox Ø240mm asservito da pinza flottante a doppio pistoncino
Cerchio ruota anteriore Lega alluminio pressofusa 3.00×12”
Cerchio ruota posteriore Lega alluminio pressofusa 4.50×14”
Pneumatico anteriore Tubeless 120/70-12” 51S
Pneumatico posteriore Tubeless 140/70-14” 68S
Lunghezza 2160 mm
Larghezza 775 mm
Passo 1.550 mm
Altezza sella 785 mm
Peso a secco 244 kg
Capacità serbatoio 12 litri (di cui 1,8 di riserva)
Velocità max 143 Km/h
Percorrenza su cuclo ECE euro 3
21 Km/l
Emissioni Euro 3
mino
05 apr 2007 - 09:39 - #51scommetto che hai anche la risposta.
Berto
05 apr 2007 - 09:56 - #52io voglio impennare con sto coso!!
YAKUZA
05 apr 2007 - 10:04 - #53No,non ho ancora la risposta.
Galimba
05 apr 2007 - 10:05 - #54Progetto ardito quello del MP3 che finalmente ha un motore adeguato sul fratello FUOCO.
A tutti quelli che parlano a vanvera, invito a fare una prova dei suddetti scooter. Poi avranno meno voglia di dire cazzate!
mino
05 apr 2007 - 10:13 - #55a me la Talbot Horizon piace moltissimo!
mino
05 apr 2007 - 10:19 - #56scherzavo,cmq a me questo coso piace e lo trovo anche utile.
Giro in moto x tutto l’anno,ma quando piove mi farebbe comodo uno sputter con scudi parabrezza etc,se poi è anche piu stabile ben venga.
Tra l’altro con 500cc credo ci si possa perfino divertire.
Quoto anche chi ha detto che sembra partorito da madmax,grande film.
Antonioital
05 apr 2007 - 19:19 - #57Esteticamente e’ un po’ una delusione… rimangono i vantaggi del non perdere quasi mai l’anteriore sul viscido in curva ed evitare di mettere per terra il piede anche da fermo…
purtroppo le 2 route anteriori piccole me lo fanno assomigliare troppo ad UN CARRELLO PER LA SPESA….
comunque un mezzo veramente interessante e particolare nel suo genere…..
Il Gurra ^__^
06 apr 2007 - 12:49 - #58la tipa è l’unica cosa bella che vedo nel post!!
Fulvio
06 apr 2007 - 14:23 - #59Passando a cose piu pratiche, SOLO 143 di velocita’ massima? questo non lo capisco. Non che in pratica ce ne sia veramente bisogno, ma se il 250 (MP3) é dichiarato per 125 KM/h con 22,5 CV, che cosa se ne fa questo qui di 40CV? Forse hanno tenuto i rapporti corti per avere piú spunto in accelerazione…Se fosse cosí dovrebbe essere divertente vederlo in azione, in uscita da qualche tornante di montagna. Sono curioso di leggere un test completo. Ciao a tutti
Adif
06 apr 2007 - 15:00 - #60Non credo che la velocità massima possa essere solo 143 Km/h. Ho posseduto uno Scarabeo 500, quindi con lo stesso motore Master della Piaggio (anzi, questa è la nuova versione chè ha anche qualche cavallo in più) e come velocità massima riuscivo a raggiungere e mantenere i 162 km/h (rilevata con il gps non col tachimetro).
Fulvio
06 apr 2007 - 15:36 - #61Adif, cito dal sito Gilera: “…che permette al Gilera Fuoco 500ie di raggiungere una velocità massima che sfiora i 145 km/h…”
Non penso che i Commerciali Piaggio si divertano a ridurre le prestazioni di un loro prodotto! Al contrario, cercano sempre di aggiungerci qualcosa..
Ciao
Ermes
06 apr 2007 - 16:08 - #62SE NON ALTRO E’ ORIGINALE. L’estetica è questione di gusti. Poi bisogna vedere come va e quanto costa.
Boris
07 apr 2007 - 10:05 - #63Hello guys ! We tested the new Gilera Fuoco 500 here (french): http://www.scooter-infos.com/essai-1174-gilera-fuoco-500.html
or here (italian) :
http://babelfish.altavista.com/babelfish/trurl_pagecontent?lp=fr_it&trurl=http://www.scooter-infos.com/essai-1174-gilera-fuoco-500.html
With more than 30 pictures also… we’ll have a video soon.
Thanks
See you
Adif
07 apr 2007 - 11:16 - #64Fulvio, come ho già detto possedevo uno Scarabeo 500 ed in quel caso la casa costruttrice (Aprilia) dichiarava 151 Km/h di velocità massima, mentre in pratica la velocità che riuscivo a raggiungere andava oltre i 160. Non so se ci sono ragioni commerciali ma, al contrario delle moto, quello che noto è che non si tende ad esagerare sulle prestazioni quando si parla di scooter.
Ermes
07 apr 2007 - 15:25 - #65MERCI BORIS POUR L’ESSAI!
motoblog
10 apr 2007 - 16:51 - #66[…] […]
redavide
13 apr 2007 - 16:45 - #67vorrei poterle provare gratis tutte e due
konrad
22 apr 2007 - 11:16 - #68spero se lo comprino in pochi perche’ LO VOGLIO E VOGLIO ESSERE DIVERSO!! andate pecore andate,guardate tutti i programmi spazzatura,vestitevi come la massa,andate dove c’e’ piu’ gente,sentitevi piu’ protetti nella massa.non osate c’e’ chi lo fara’ per voi,fate cio’ che vi inculcano e sognate sognate solo di essere appagati
demetrio81ct
11 giu 2007 - 04:09 - #69Concordo con konrad…
C’è da dire che questa idea si vide per la prima volta in tv a un programma Rai condotto da Paolo Bonolis chiamato “I Cervelloni”…era il 1993 su per giù…due tizzi italiani presentarono questo mezzo con appunto una ruota dietro e due ruote davanti che potevano inclinarsi…il prototipo presentava pezzi di rivestimento dell’Italjet Formula 50 (”un motorino a caso”…l’unico con il S.I.S…Sistema Indipendente di Sterzo…motorino ke soli in pochi apprezzarono nonostante la sua guidabilità superiore…e altre chicche come il serbatoio da 10 litri e il consumo ridicolo…)
Dopo più di 10 anni il prototipo è diventato realtà(mi kiedo se quei due tizzi hanno preso qualcosa)…e per una volta tanto mantenendo l’Italianità…
Io non l’ho guidato ancora…ma posso dire che con tutto che posseggo un Ducati Multistrada 620…son tentato…io adoro la potenza…la ripresa…ma…chi vive a Catania come me…sà quanto valga molto più il controllo…perchè…a mio avviso…le buche indirizzano verso l’Ade molto più del fondo bagnato…dunque ben venga qualunque cosa garantisca ulteriore stabilità…
PS:la Gilera avrebbe dovuto affidarsi a Pininfarina per la linea…e non ai Manga Giapponesi…
cacrlomilano
12 ago 2007 - 20:47 - #70io ho la fuoco. dopo 8mesi di mp3. nn c’è paragone. hauna struttura ke ti dà una senzazione unaica di sicurezza . al contrario dell’emme ke è + giocattolo E FA UN SACCO DI RUMORI. il motore è una skeggia. meraviglioso. consuma un pò ma è normale xkè ti porta ad andare a fuoco sempre ;9
I 2 DIFETTI X ME SONO. NON AVERE UN’AIUTO DI RETROMARCIA. è spesso quasi impossibile fare delle manovre appena non 6 su un piano perfetto. basta un dislivello……e tirarlo indietro sulla ghiaia dove nn hai presa con i piedi è un vero dramma. io avrei cmnq messo ABS i freni sono lunghi. Altro mio dubbio, (ISTO KE MI è GIA ACCADUTO CON L’EMMP3) in 2000km mi ha completamente mandato a ramengo la ruota posteriore. nn teneva + ed era diventato pericolossisimo. me l’ahhno cambiata in garanzia dopo ke glielo menato a sangue. ora con 700km sento già ke la gomma dietro nn è piuù la stessa e nelle cuve strette mi tende a scodare. prima nn lo faceva…….. :( consigli??
carlo genova ^^
voi avete idea se è possibile con qualke tekina rissolevare il fuoco dopo che ti è caduto( quando sei solo in mezzo alla campagna e non hai un cristo ke ti possa iutare??) sta faccenda limita moooolto i possibili intinerari ed escursioni. grazie