WSBK: Doppio quarto posto per Haslam, settimo Jordi Torres

AIutato dal bel tempo, nonostante il dolore per il recente infortunio, il pilota Aprilia conquista due quarti posti importanti per la classifica mondiale

Aprilia WSBK Haslam

Leon Haslam del team Aprilia Racing – Red Devils nonostante le difficoltà per l’infortunio rimediato a Imola guadagna due quarti posti a Donington, aiutato anche dal meteo favorevole. Posizioni importanti per mantenere la seconda posizione nella classifica piloti e provare a ritornare protagonista nelle prossime gare, più favorevoli alle caratteristiche della sua RSV4 RF.

Sono abbastanza soddisfatto dei risultati di oggi, considerando le mie condizioni. Ovviamente davanti al mio pubblico mi sarebbe piaciuto salire sul podio, ma credo che a conti fatti due quarti posti siano il massimo al quale potevamo puntare”, spiega il pilota, “Sono partito bene in entrambe le gare, poi la fatica si è fatta sentire. Nonostante tutto, anche qui abbiamo dimostrato di esserci, aspetto tracciati a noi più favorevoli per potermi esprimere al meglio. Ora pensiamo a Portimao, una pista che dovrebbe assecondare la mia RSV4”.

Aprilia WSBK Haslam Donington

Haslam sulla sua Aprilia RSV4 è scattato bene in entrambe le partenze e si è subito inserito nel gruppo dei piloti britannici in grado di disputarsi le prime posizioni. Leon ha mantenuto un buon passo fino a circa metà gara, poi la fatica ha cominciato a farsi sentire e ha dovuto abbandonare i progetti riguardanti il podio.

Aprilia WSBK Haslam piega

Il miglior debuttante della Superbike 2015, lo spagnolo Jordi Torres, partito dalla quinta fila sullo schieramento è riuscito nelle due gare a guadagnare posizioni fin dallo spegnimento del semaforo. Autore di molti sorpassi e di una gara aggressiva, su una pista con cui ha poca famigliarità, Jordi ha chiuso le due gare al settimo posto, ritenendosi soddisfatto.

La verità è che sono contento di questi due settimi posti. Partivo molto indietro ma ho combattuto in entrambe le gare, portando a casa punti importanti su una pista difficile. Sapevamo che qui sarebbe stata dura, i piloti inglesi stanno andando molto forte e a Donington giocano in casa, ma noi siamo riusciti a migliorare in ogni turno”, dichiara Torres, “Questa è una pista strana, perché unisce sia i nostri punti forti che le nostre debolezze, quindi non è stato semplice sistemare al meglio la RSV4. Anche Portimao sarà un circuito nuovo per me, ma essendo più omogeneo e scorrevole credo che potrà renderci la vita più facile”.

  • shares
  • Mail