SBK, Rea: "Sykes troppo forte a Donington"

Il leader del Mondiale Superbike raccoglie due secondi posti in Inghilterra e porta a oltre 100 punti il vantaggio sugli inseguitori: "E' incredibile..."

2015 wsbk donington rea

Nel dopo-gara del round di Donington Park, 6° appuntamento del Mondiale Superbike 2015, Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) ha ammesso che il suo compagno di colori Tom Sykes oggi era semplicemente più veloce di lui, ma l'aver conquistato comunque due secondi posti dietro al team-mate ha permesso al nord-irlandese di mantenere saldamente la leadership della classifica, dove ora conduce con 101 punti di vantaggio su Leon Haslam (Aprilia Racing Red Devils) e 102 sullo stesso Sykes.

Dopo 6 dei 13 rounds in programma per la stagione 2015, Rea si trova con un incredibile bottino di 8 vittorie e 4 secondi posti, e con un tale vantaggio in classifica a metà campionato appare davvero difficile che possa lasciarsi sfuggire quella corona che per tanti anni ha inseguito in sella a una Honda. Dopo il leggero contatto con Sykes in Gara-1 e la brusca imbarcata patita in Gara-2, che lo aveva fatto retrocedere in 7a posizione, i 40 punti raccolti oggi sono comunque da considerare come punti comunque guadagnati sulla strada verso il titolo.

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A fine giornata, Jonathan Rea ha così commentato la sua esibizione domenicale davanti al 'suo' pubblico:

"Non mi do mai per sconfitto prima delle gare, ma Donington è uno di quei circuiti.... Se c'è un posto dove il mio compagno di squadra avrebbe potuto davvero eccellere, era qui. Ho passato un brutto momento in Gara-2, sono stato davvero fortunato. Quando ho ritrovato un ritmo mi sono reso conto che Tom oggi era semplicemente su un altro livello, ma ho potuto comunque chiudere secondo perché sapevo che il ritmo della Kawasaki nella seconda parte di gara sarebbe stato molto forte. Ho messo giù la testa e ho fatto alcuni giri e sono arrivato secondo. Pere [Riba2], il mio capo meccanico, mi ha detto che il vantaggio di punti in campionato è arrivato alle tre cifre: quasi non ci posso credere. E' incredibile, ma abbiamo bisogno di continuare così".

jonathan rea

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