Biaggi lo stratega di Phillip Island

Max Biaggi in lotta con le Yamaha a phillip island 2007

Il week end australiano non ha sorriso particolarmente alle Suzuki: iniziato con l'infortunio di Kagayama è toccato a Biaggi difendere i colori del Team Alstare.
Max sapeva che su questa pista sarebbe stato difficile vincere e per questo ha utilizzato la sua esperienza per mettere a punto una strategia, che gli ha consentito di limitare i danni e raccogliere un buon punteggio, molto utile nell'ottica mondiale.
Dopo una strepitosa partenza in gara1 , e dopo una battaglia serrata con Corser e Haga, il romano si è posizionato sul terzo gradino del Podio e ha commentato: " Mi sento abbastanza soddisfatto, ho visto che ho fatto una buona partenza, ma poi ho avuto bisogno di un pò di tempo per trovare il mio ritmo, probabilmente cio' è dovuto al fatto che ancora non conosco bene il comportamento delle gomme e come questo varia nel corso della gara."
Anche in Gara 2 Max è partito benissimo, e si è ripetuta una battaglia serratissima con Haga e Corser : "In Gara 2 ho impostato una guida piu' aggressiva che in Gara 1, ho usato moltissimo la gomma posteriore e negli ultimi tre giri ho patito per questo. Ho lottato di nuovo tantissimo con Haga e Corser e con quel ritmo è facile per tutti fare degli errori, comunque mi sono divertito con quei due. Toseland e Bayliss sono stati molto veloci e hanno avuto in mano la situazione per tutta la gara."

Biaggi lancia già la sfida per il prossimo round: "Sicuramente sento di poter essere molto piu' incisivo di oggi e nei prossime Test a Valencia andremo ulteriormente avanti nello sviluppo della moto, anche se, devo dire, è già abbastanza a posto, e ce la possiamo giocare bene. Ho bisogno di ancora due o tre gare per trovare l'assetto definitivo, ma mi sento contento dei risultati di oggi".
Nella classifica punti Max è al secondo posto con 74 punti, davanti a lui J.Toseland con 90.

Foto | Alexphoto
via | Alstare

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