Logo Blogo

Legge 168/2005: Kaos totale

Pubblicato: 12 ott 2005 da omino


Ci vorrebbe l’Agente 86 per tirarci fuori da questa situazione che sembra tratta da un film di Mel Brooks e invece è pura, drammatica, storia della nostra Repubblica.
Purtroppo Don Adams (Maxwell Smart nel telefilm cult…) è morto qualche settimana fa e ora siamo proprio soli, o quasi, contro i grotteschi architetti di questo caos organizzato.
La situazione, purtroppo per tutti, sembra a un passo dal degenerare e se a battersi perché ciò non avvenga, sono quelli che stanno dall’altra parte della barricata rispetto ai motociclisti, le Forze dell’ordine, allora bisogna che qualcuno in Parlamento tiri la testa fuori dalla sabbia e si dia una mossa, prima che sia troppo tardi.

Al di là delle ormai consuete sparate del TgCom, nulla è ancora cambiato e la Legge 168/2005 continua a far danni, in barba alle indecisioni del Governo e all’agghiacciante indifferenza delle opposizioni.
L’FMI rinnova le sue proteste sotto forma di pacate osservazioni , l’IntesaConsumatori lancia sassi nello stagno e poi lascia che le acque si calmino e resta quindi solo la voce di Mauro Cordova, Presidente dell’Arvu (Associazione Nazionale Vigili Urbani) a dire chiaramente e con forza che questa legge va cambiata, queste le sue parole, raccolte dal Corriere Della Sera: “Non si può andare avanti a confiscare 10 mila motorini al mese: non ne possiamo più di fare gli aguzzini“; e poi ancora: “La legge va adeguata in una serie di aspetti- sostiene il sindacato dei vigili, diciamo sì al sequestro e no alla confisca”. Il mezzo dovrebbe essere tolto per un periodo, anche di sei mesi, ma non in via definitiva. Inoltre andrebbe abolito immediatamente il divieto del secondo passeggero, che, a giudizio delle polizie municipali, ormai è del tutto anacronistico rispetto ai «cinquantini» di nuova generazione: «Anzi, andare in due sui ciclomotori è un’arma contro il traffico e l’inquinamento nelle grandi città».
Insomma, L’Associazione dei Vigili la dice tutta e se aggiungiamo che i Carabinieri cominciano a segnalare fughe e reazioni violente dei soggetti a cui cercano di applicare la confisca e che nella stesura della legge, non sono stati presi in considerazione alcuni dettagli fondamentali, come l’individuazione del custode acquirente, figura che dovrebbe occuparsi di prendere a carico il mezzo confiscato, abbiamo un quadro da vera Repubblica delle Banane, come sempre.
Per chiudere, (magari fosse vero…) a pagina 77 di Motocilismo di questo mese, si legge il parere di un Avvocato che pone in evidenza i punti che rendono incostituzionale la legge 168/2005, tra i quali si segnala l’assurda applicazione della confisca del veicolo ai danni del proprietario, anche se non è il medesimo a commettere il reato; in pratica se io presto la moto a un amico e questo non si allaccia il casco, io perdo la moto: se non è incostituzionale questo, ditelo voi…

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
6 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Tambu

    12 ott 2005 - 14:39 - #1
    0 punti
    Up Down

    APPLAUSI A SCENA APERTA!!!!

  • Gas

    12 ott 2005 - 16:05 - #2
    0 punti
    Up Down

    CONFISCA MOTO / Un giudice sospende il provvedimento
    (Asa Press) – Giarre (Catania) - Le nuove norme previste dal Codice della Strada per chi non indossa il casco tornano a far discutere. Una nuova pronuncia giudiziaria, infatti, interviene contro il sequestro e la successiva confisca delle moto. Dopo la decisione del giudice di pace di Napoli emessa il 3 ottobre, anche il giudice di pace di Giarre (Catania), avvocato Gaetano Gullotta, ha sospeso senza sentire le parti il provvedimento di sequestro di un motociclo adottato dai carabinieri nei confronti di un diciottenne fermato senza casco.
    Il motociclista aveva presentato ricorso con l’assistenza di Confconsumatori. Il giudice ha fissato per il 13 l’udienza per decidere nel merito. La Confconsumatori ha parlato di questioni di illegittimità costituzionale riferendosi alle garanzie previste a tutela della proprietà privata ma anche al principio di eguaglianza, che sarebbe violato perchè in caso di altra gravi infrazioni stradali non è prevista la confisca dei mezzi.
    (Ore 14.45)

  • Mr. MotoSkatenata

    12 ott 2005 - 17:20 - #3
    0 punti
    Up Down

    La prima volta che mi trovo dalla stessa parte dei vigili, l’ennesima volta che mi trovo a lamentarmi dei nostri politici.. ma poverini loro devono rifare la legge elettorale per assicurarsia altri 5 anni di poltrona, hanno cose più importanti cui pensare.. gli ultimi mesi della legislatura (e non solo) sono sempre così.. tutti i nostri rappresentanti (maggioranza ed opposizione) impegnati fino all’ultimo a rappresentare i loro interessi.. LA SOLITA VERGOGNA
    Libertà x i biker

  • Profilo di lele

    lele

    12 ott 2005 - 17:37 - #4
    0 punti
    Up Down

    cristo nostro signore abbi pieta’ di noi… BASTA!

  • cosimo

    13 ott 2005 - 13:10 - #5
    0 punti
    Up Down

    Buon giorno, in questo momento sul sito di motociclismo ho trovato un articolo riguardante la confisca delle due ruote.
    Credo che finalmente verrà abolita, ma mi chiedo perchè innalzare l’età per guidare una automobilina da 50 cc solo da 16 anni, del resto molti 14enni preferiscono viaggiare su quattroruote.

    Confisca solo per i ladri. Ma si penalizzano le
    automobiline
    Se tutto va come sembra non si rischierà più la confisca e la messa all’asta del mezzo se si viene sorpresi a guidare con una mano sola; in due sul motorino; oppure senza casco.

    La commissione Lavori pubblici ha stabilito che la confisca scatti solo nel caso in cui si utilizzi il mezzo per uno scippo. In tutti gli altri casi è previsto il sequestro di un mese.
    Il provvedimento passa ora all’esame dell’aula Senato. Poi sarà la volta della Camera. Ma i tempi per l’approvazione potrebbero essere brevi visto che su questo tema sembra esserci sintonia nel centrodestra come nel centrosinistra.

    Altra novità - meno piacevole - riguarda l’innalzamento del limite di età da 14 a 16 anni per guidare le city car, quelle equiparate ai cinquantini.
    Una decisione che sorprende Claudio De Viti, responsabile del Settore Moto dell’ANCMA, l’Associazione Nazionale Costruttori Motocicli e Accessori.
    “Sono contento che abbiano rivisto le sanzioni per i motocicli – anche noi l’avevamo auspicato -. Ma sono sorpreso di sapere che hanno innalzato l’età per la guida delle city car”.
    Perché?
    “Non so su che base abbiano preso questa decisione. In Italia non esistono dati Istat che facciano distinzione tra incidenti delle city car rispetto ai motorini. Infatti le cifre analizzano solo moto targate e non; quindi non è dimostrabile che le automobiline siano più pericolose”.
    Semmai è il contrario. In Francia per esempio (l’unica nazione in Europa che fa statistiche separate tra l’incidentalità delle city car rispetto ai motorini) dimostrano che, a parità di chilometraggio, provocano meno incidenti delle automobili in misura inferiore del 50%. Se poi si fa il confronto coi motorini la percentuale è ancora più favorevole.
    Quindi non si capisce chi abbia deciso che le citycar siano più pericolose.
    “Impedire la guida di questi mezzi ai 14 enni”, conclude il responsabile Moto dell’ANCMA, “penalizza il mercato”.

  • popos

    13 ott 2005 - 14:01 - #6
    0 punti
    Up Down

    Ricordate tutto questo la prossima volta che andate in cabina elettorale!
    Quella e’ L’UNICA possibilita’ che abbiamo di difenderci da questa gente INETTA.
    Mandiamoli a CASA e se anche i prossimi sbaglieranno manderemo a CASA anche loro.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento