WSBK, Marco Melandri: "A Mosca dovremo sfruttare al meglio tutte le sessioni"

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BMW S1000RR live test Superbike - Misano Adriatico

Per la prima volta nei suoi 25 anni di storia, questo fine-settimana il Campionato Mondiale Superbike farà visita alla Russia. Il nuovissimo Moscow Raceway ospiterà infatti la prima edizione del GP di Russia, undicesimo round del calendario, e riproporrà come tema principale la rincorsa di Marco Melandri a Max Biaggi verso il titolo mondiale 2012. Dopo aver vinto 5 delle ultime 12 gare, il binomio Melandri-BMW S1000RR è chiaramente in forte ascesa, e con soli 10.5 punti che lo separano in classifica dal rivale dell’Aprilia, il ravennate si presenterà a Mosca con tutte le carte in regola per tentare addirittura il ’sorpasso’.

Melandri comunque - come suo solito in questa stagione - non si lascia andare a proclami: “Sarà la mia prima volta in Russia, non ci sono mai stato prima, quindi sarà una nuova esperienza. Il circuito è nuovo di zecca, ma recentemene ho visto una gara automobilistica in TV su questa pista e quindi ho già potuto vedere qualcosa: devo dire che sembra molto bello. C’è una sezione lenta, un rettilineo molto lungo e un sacco di frenate. Sembra davvero divertente, e sembra offrire anche molte possibilità di sorpasso.

Domani, in vista del GP del fine settimana, i protagonisti della SBK avranno l’opportunità di avere un primo assaggio del nuovo tracciato in una speciale giornata di test organizzata ad hoc: “Useremo il test per imparare il circuito e lavorare sul set-up - spiega Melandri - Saremo concentrati al 100% sul lavoro per sfruttare al meglio tutte le sessioni a disposizione su questo nuovo circuito prima della Superpole e delle gare. Il nostro obiettivo è quello di lottare per le posizioni di vertice anche a Mosca e conquistare il maggior numero di punti possibile.” Leggi le dichiarazioni di Leon Haslam in vista del GP di Russia dopo il ‘continua’.

Superbike 2012 - Gare BrnoSuperbike 2012 - Silverstone - GareSuperbike 2012 - Silverstone - GareSuperbike 2012 - Gare Brno

Fino ad oggi sono stati 7 i piloti che nel corso del 2012 si sono alternati sul gradino più alto del podio della Superbike, ma tra questi non c’è Leon Haslam. Il 28enne inglese cercherà quindi di cogliere la sua tanto sospirata prima affermazione in BMW sul nuovo circuito moscovita: “Non sono mai stato in Russia prima, ed è sempre emozionante visitare nuovi paesi. E’ una buona cosa per il Campionato, perchè è bello andare in quanti più paesi possibile. E correre su un circuito nuovo è sempre emoozionante.

“Per prima cosa bisognerà imparare la pista - spiega il pilota britannico - ma avremo la possibilità di fare un test nella settimana antecedente alle gare [domani] che io non vedo davvero l’ora di fare. Quando si arriva su una pista nuova, il passo all’inizio non è mai veloce: la prima cosa su cui concentrarsi è abituarsi al circuito stesso, senza star lì a fare troppe modifiche. Una volta che diventi veloce, allora ci si può concentrare sul set-up della moto.”

“In Russia dovremo aspettare le prime sessioni di prova per capire l’entità del lavoro che dovremo fare. Ogni fine settimana lavoriamo duro per arrivare alla vittoria, e a Silverstone ho sentito che siamo tornati là dove vogliamo essere: siamo partiti in prima fila e siamo stati in lotta per la vittoria, ma poi si è solo trattato dell’ennesimo week-end sfortunato per me. Noi comunque continueremo a dare il massimo, sperando che la fortuna torni di nuovo dalla mia parte.”

Superbike 2012 - Gare BrnoSuperbike 2012 - Silverstone - GareSuperbike 2012 - Gare BrnoSuperbike 2012 - Silverstone - Gare

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  • nickname Commento numero 1 su WSBK, Marco Melandri: &quote;A Mosca dovremo sfruttare al meglio tutte le sessioni&quote;

    Posted by: rino

    DA GPONE blog di Paolo Gozzi: Per chi suonerà stavolta la campana? Quando c’era concorrenza tra gommisti le coperture erano decisive ma con l’avvento della monofornitura, che in Superbike è legge dal 2004, non è che le cose siano cambiate di tanto. Disporre della gomma “giusta” al momento giusto è decisivo e vista la situazione di classifica – con cinque piloti e cinque Marche racchiusi in appena 70,5 punti – il fattore giocherà un ruolo fondamentale. La Pirelli ha in magazzino una quarantina di soluzioni diverse ma in ogni round ne porta solo tre (in rare occasioni quattro o cinque) scegliendo in base alle temperature attese ( medie del periodo) e alla natura del fondo, più o meno abrasivo. Per il round di Mosca la situazione è ulteriormente complicata dalla doppia sessione di test che le squadre svolgeranno mercoledi 22. Sono in totale 4 ore e 40 minuti, divise in due turni. La Pirelli ha deciso di compiere scelte differenziate, cioè di portare coperture in gran parte diverse per i test rispetto a quelle che saranno disponibili a partire da venerdi. Vediamo il dettaglio. Per i test del 22 agosto ci saranno due anteriori: N1159 (soffice) e N508 (media), mentre per il posteriore N1060 (soffice) e N1157 media). Nel week end solo tre di queste soluzioni saranno disponibili: le due anteriori più la posteriore N1157. Il pacchetto per prove, qualificazioni e gare sarà così composto: anteriore N1159 soffice, P773 media e N508 dura. Posteriore: N1157 soffice, R302 media e R347 dura. Si tratta di cinque soluzioni che i piloti già conoscono, a parte la R347 che era disponibile a Monza ma nessuno ha usato. Per questo round non sono disponibili le coperture maggiorate (sezione 200 mm) con le quali Max Biaggi ha fatto il vuoto sia in Australia che a Misano. Stiamo parlando di soluzioni da asciutto. La Pirelli ovviamente ha portato anche una soluzione intermedia e una soluzione full rain. Oggi (martedi 21) a Mosca è una giornata nuvolosa con appena 14°C di temperatura. Nel week end è previsto qualche scroscio venerdi, leggermente nuvoloso sabato e domenica pioggia. Nel giorno della gara la temperatura massima non supererà i 18°C e la minima sarà intorno ai 12°C. Mentre l’Italia scotta la Superbike rischia di dover fare i conti con freddo. Se dovesse piovere, sarà anche peggio. I piloti che sono andati in pista per una prima ricognizione sono rimasti colpiti dalla qualità dell’impianto. “Il Moscow Raceway è davvero fantastico, ma è un tale freddo che sembra quasi di essere sotto zero” ha commentato Sylvain Guintoli, il mago del bagnato vincitore sotto la pioggia ad Assen e Silverstone. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su WSBK, Marco Melandri: &quote;A Mosca dovremo sfruttare al meglio tutte le sessioni&quote;

    Posted by: lucamacca

    Ma che due p@lle piove sempre... Solo nel mio orto non piove mai???? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su WSBK, Marco Melandri: &quote;A Mosca dovremo sfruttare al meglio tutte le sessioni&quote;

    Posted by: bibbipilota

    Ennesima maialata nei confronti di Aprilia. Capisco il discorso di Pirelli che vuole avere un campionato "punto a punto" per tenere così i telespettatori incollati alla tv ogni gara e far girare così tutta la baracca con ascolti, spettatori e audience. Ma rimango della mia idea, cioè che tutto questo è un'ingiustizia nei confronti di Aprilia e specialmente per Max Biaggi, il quale con quella gomma è riuscito insieme alla sua squadra a trovare un setup eccellente. Non trovo corretto, dal punto di vista professionale, privarli di questo "vantaggio" che si sono creati "sul campo". Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su WSBK, Marco Melandri: &quote;A Mosca dovremo sfruttare al meglio tutte le sessioni&quote;

    Posted by: CrMo

    Queste mafiosate fanno perdere di credibilità il mondo delle corse... Che tristezza!!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su WSBK, Marco Melandri: &quote;A Mosca dovremo sfruttare al meglio tutte le sessioni&quote;

    Posted by: MrOBuffo

    Strano, quando nel 2010 la gomma buona sparí pure ad Haslam non ricordo d'aver notato levate di scudi su questo blog. Magari gli articoli di Gozzi sarebbe il caso di leggerli tutti… ;) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su WSBK, Marco Melandri: &quote;A Mosca dovremo sfruttare al meglio tutte le sessioni&quote;

    Posted by: MrOBuffo

    (e mi riferisco soprattutto al post del suo blog in cui spiega come Pirelli possa fare, piú o meno a discrezione/disponibilità di un certo tipo di gomma delle eccezioni sulla distribuzione del materiale; e guardacaso, tra i beneficiari di una di queste eccezioni, figura il nostro…) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su WSBK, Marco Melandri: &quote;A Mosca dovremo sfruttare al meglio tutte le sessioni&quote;

    Posted by: nane

    MrObuffo, intendevi questo? "Come ha fatto Max Biaggi a sbancare Misano risultando l’unico in grado di sfruttare al meglio la gomma Pirelli siglata P1126, cioè l’ormai celeberrimo “gommone” con mescola soft? Per farsi un’idea, bisogna fare un passo indietro e spiegare come funziona la fornitura unica Pirelli nel Mondiale Superbike. Per semplicità ci limiteremo a parlare unicamente della copertura posteriore, in genere la più importante per la prestazione. Con sei Marche impegnate in forma diretta nel Mondiale, la Pirelli ha deciso di realizzare e sviluppare un numero molto vasto di soluzioni: ne hanno circa quaranta, differenti per misura del battistrada (180 mm oppure 200 mm), struttura, profilo e mescola. Ce ne sono così tante in modo da poter offrire su ogni tracciato la migliore soluzione possibile a moto molto diverse: per cubatura (1000 quattro cilindri contro 1200 bicilindrica), sospensioni (la Kawasaki ha le Showa, la Ducati di Canepa le Bitubo e tutte le altre Ohlins), telai (traliccio Ducati, doppio trave le altre), ect. Per ciascun round tra le quaranta soluzioni la Pirelli ne vengono scelte da tre a cinque in base alle caratteristiche del tracciato, alle condizioni di temperatura attese, all’esito di eventuali test pre gara e anche alle specifiche esigenze delle squadre e/o Marche. A Misano è stato deciso di portarne cinque: due “gommoni” (soft e media) e tre convenzionali (soft, media e dura). Il regolamento fissa un numero massimo di gomme utilizzabili tra prove libere, qualifiche, Superpole e warm up: sono tredici posteriori e nove anteriori. Le gare sono escluse dal conto. Aumentando il numero di soluzioni disponibili, diminuisce la quantita assegnata a ciascun pilota per ogni singolo tipo di gomma. A Misano, per esempio, sono state fornite solo 3 gomme B (gommone mescola soft) e 3 gomme E (gommone mescola media). Erano invece disponibili 8 esemplari A, 6 tipo C e 8 tipo D. Questo è quello che c’è scritto sui documenti ma in realtà la Pirelli ha facolta di fare delle eccezioni, cioè modificare la quantità delle gomme allocate se un team o un singolo pilota si indirizzano verso una specifica soluzione, rinunciando alle altre. E’ stato il caso di Biaggi: fin dal venerdi Max ha capito che la B (gommone soft) non era la soluzione più veloce ma sarebbe potuta diventare la più affidabile sui 24 giri di gara. Così ha chiesto e ottenuto dalla Pirelli ulteriori esemplari del tipo B, dando indietro l’equivalente numero di gomme dei tipi che non gli interessavano. In questo modo Biaggi tra prove e qualifiche ha potuto girare a lungo con la B permettendo all’Aprilia di trovare le migliori soluzioni di assetto ed elettronica per sfruttare al massimo quella singola specifica. Checa e Melandri hanno preso altre direzioni: Checa ha puntato sulla D (battistrada 180 media) utilizzandola in entrambe le manche, Melandri invece è partito con la C (battistrada 180 soft) ma ha funzionato per metà da gara, poi è andata arrosto costringendo la BMW al rientro nel box. Nella seconda gara Marco ha copiato la soluzione di Biaggi (B) ma non aveva la messa a punto perfetta per sfruttarla al limite (quarto posto). Biaggi quindi ha dominato grazie ad intuito, sensibilità tecnica e strategia, elementi diventati ancor più fondamentali con la moto unica e le sessioni di prova accorciate a 45 minuti (invece di 60). Con la stessa P1126 Max aveva fatto il vuoto anche a Phillip Island dominando la prima gara e arrivando secondo dietro Checa nella seconda dopo una forsennata rimonta dall’ultimo posto conseguenza del fuoripista per il contatto alla prima curva con Tom Sykes. La P1126 sembra dunque la soluzione perfetta per l’Aprilia ma non è dato sapere se e quando verrà portata, perchè la Pirelli annuncerà le soluzioni disponibili solo il lunedi precedente i prossimi round del Mondiale. Teoricamente potremmo anche non vederla più fino a fine anno, dipenderà dalle valutazioni del fornitore unico, dalla quantità rimasta nei magazzini, ect. Arrivati a questo punto, so che qualcuno di voi si starà domandando: “Ma la Pirelli in questo modo non è in grado di “pilotare” il risultato sportivo”? La risposta è: in un certo senso, SI. Essendo un grande gruppo multinazionale, la Pirelli ovviamente non ha alcun interesse a far vincere Biaggi piuttosto che Melandri, Checa, Rea o qualunque altro. Però ha interesse a mantenere un certo equilibrio e a garantire a tutte le Marche (e al maggior numero possibile di squadre) la possibilità di vincere le gare. Non è un caso che in sette round ci siano già stati sei vincitori diversi e cinque Marche abbiano vinto almeno una volta. Manca solo la Suzuki ma se Hopkins non fosse rotto dall’inizio e Camier fosse un talento, magari pure la GSX-R avrebbe fatto centro. Quindi chi parla di Mondiale già ipotecato da Biaggi non conosce molto bene come stanno le cose. Max invece lo sa, per questo si guarda bene dal cantare vittoria. Non è pretattica. Adesso sapete perchè." Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su WSBK, Marco Melandri: &quote;A Mosca dovremo sfruttare al meglio tutte le sessioni&quote;

    Posted by: nane

    MrObuffo, hai ragione, gli articoli di Gozzi bisogna leggerli tutti… ma anche bene però: "Questo è quello che c’è scritto sui documenti ma in realtà la Pirelli ha facolta di fare delle eccezioni, cioè modificare la quantità delle gomme allocate se un team o un singolo pilota si indirizzano verso una specifica soluzione, rinunciando alle altre. E’ stato il caso di Biaggi: fin dal venerdi Max ha capito che la B (gommone soft) non era la soluzione più veloce ma sarebbe potuta diventare la più affidabile sui 24 giri di gara. Così ha chiesto e ottenuto dalla Pirelli ulteriori esemplari del tipo B, dando indietro l’equivalente numero di gomme dei tipi che non gli interessavano. In questo modo Biaggi tra prove e qualifiche ha potuto girare a lungo con la B permettendo all’Aprilia di trovare le migliori soluzioni di assetto ed elettronica per sfruttare al massimo quella singola specifica." Se ti riferivi a questo passaggio, direi che a biaggi non sia stata praticata un'eccezione diversa a ciò che sarebbe potuta essere per altri piloti. Nel caso di misano di questa possibilità ne ha approfittato biaggi, e magari qualcun'altro che Gozzi non nomina, i qualche gara sarà stato qualcun'altro ancora…. ma perchè bisogna sempre trovare i "difetti" anche se non ci sono??? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su WSBK, Marco Melandri: &quote;A Mosca dovremo sfruttare al meglio tutte le sessioni&quote;

    Posted by: MrOBuffo

    No nane, io ho letto benissimo. Domandati cosa succede se il pilota x e y decidono di usare il gommone, ridare indietro il resto e avere piú gommoni. Ok, no problem. Poi peró magari ci arriva anche il pilota z e per lui di gommoni supplementari non ce ne sono piú (non è che le scorte siano infinite). Ora poni che anche z sia in lotta per il campionato con x e y, e dimmi tu se ti pare una situazione normale in un regime di monofornitore… Io dico questo: non è che le scelte Pirelli vadano contro Aprilia come qualcuno sostiene; è piuttosto il sistema che secondo me non dovrebbe ammettere eccezioni e andrebbe rivisto in alcune parti. Che poi Biaggi non abbia mai fatto qualcosa di scorretto è chiaro. Ma secondo te è normale avere questa regola delle eccezioni? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su WSBK, Marco Melandri: &quote;A Mosca dovremo sfruttare al meglio tutte le sessioni&quote;

    Posted by: MrOBuffo

    In ogni caso ripeto, la gomma buona per la Suzuki di Haslam sparí come il gommone che tanto piace all'Aprilia, ma qui nessuno disse nulla.. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su WSBK, Marco Melandri: &quote;A Mosca dovremo sfruttare al meglio tutte le sessioni&quote;

    Posted by: nane

    Veramente fu la gomma di biaggi a sparire nel 2010, gli unici a saperla sfruttare erano lui e rea, dopo misano la pirelli non la portò più, e, tra l'altro, fu anche molto richiesta lo scorso anno ma non fu mai riproposta. Sei sicuro che il sistema delle eccezioni valga solo per certi piloti? Non ti inventare le cose, hai degli informatori? Perchè gozzi nell'articolo non dice così, e neanche che le scorte sono limitate. Scritto il Date —

 

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