
Grazie a Alex, un impegnato lettore di motoblog che ci segnala il pezzo apparso oggi sul quotidiano virtuale TGCom, per il quale l’assurda Legge 168/2005 è già confinata in uno dei più grotteschi capitoli della storia amministrativa italiana.
Secondo il colorito TG on-line il Viminale, sin quì oppostosi alla revoca della legge, ha concesso il via libera ad alcune correzioni da apportare con un Decreto Legge, che rimetterebbero le cose entro i canoni di una certamente severa, ma per lo meno più equa normativa.
La confisca si applicherebbe solo in casi gravi (alcuni degli esempi citati disegnano un quadro da far-west…), mentre si dilata da 1 a 3 mesi il periodo di durata del fermo amministrativo.
Si attendono conferme (la notizia di TGCom non sembra, al momento, ripresa da altri organi di informazione), mentre restano dubbi circa il mantenimento della confisca come punizione per reati contro il Codice della Strada.
Vale anche la pena di rimandare alla lettura del nuovo Decreto Legge ogni commento, (fidarsi è bene e quel che segue, visto con chi abbiamo a che fare…), anche se il numero di veicoli sin quì confiscati e che, si dice, verranno restituiti, (8000, secondo TGCom!) svelerebbe tutta la fondatezza delle nostre apprensioni.
Alex
28 set 2005 - 16:31 - #1Ciao a tutti,
oltre alla bella notizia che ho postato vi dico anche che un paio di gg fa’ a Milano mi sono fermato a chiedere delucidazioni ad una vigilessa. Gentilissima ha estratto dal borsello i fogli relativi alla nuova legge e abbiamo analizzato vari punti sui quali anche lei ha ammesso che le nuove regole era alquanto eccessive e che cmq era in ballo una rilettura della normativa. Ha anche detto (ovviamente suo parere personale) che in ogni caso non avrebbe mai fermato un motociclista solo perchè colto nell’alzarsi la visiera… Meno male che la bella notizia è arrivata. Però mi raccomendo mica adesso tutti a impennare per festeggiare. Come dice sempre il mitico: “Casco ben allacciato, luci sempre accese, anche di giorno, e prudenza, SEMPRE!”
andrea
28 set 2005 - 17:24 - #2Dando per scontato il mio parere in merito all’art 168 (che meno male verrà rivisto) mi chiedevo una cosa, nel caso sciagurato in cui venisse confermato così com’è: io giro in città con una vespa d’epoca, quindi senza frecce. Se non posso togliere nemmeno il mignolo dal manubrio, nè l’alluce dalla pedana, nè l’orecchio da dentro al casco…come faccio a segnalare che devo girare?!? E, sullo stesso filone… come faccio a girare il rubinetto della benzina quando entro in riserva? E se devo regolare lo specchio? Meno male che oltre alla vespetta ho una moto senza rubinetto benzina… Lampeggi
cosimo
28 set 2005 - 18:11 - #3Mi auguro che ora la legge non crei problemi a chi deve alzare la visiera e comunque è assurdo pensare che le mani debbano essere costantemente attaccate al manubrio.
Birra
28 set 2005 - 19:16 - #4Grande! Grande! Devono aver fatto un po’ di conti: sai com’è le elezioni sono alle porte è meglio correre ai ripari… Per andrea: era sottinteso che se la legge fosse rimasta invariata, ogni qualvolta dovevi fare una delle manovre da te menzionate, occorreva accostare… già una vera BOIATA!!!
Birra
29 set 2005 - 21:25 - #5MITICO TRIO MEDUSA! Questa sera ho visto il servizio mandato in onda nella trasmissione delle IENE sui vigili che giravano bellamente senza casco e addirittura contromano e che hanno pure negato l’evidenza!!! E questi sarebbero quelli che ci sorvegliano! Un po’ come tanti sceriffi di Nottingham… VERGOGNA!