Con un po’ di ritardo e fatica, a causa dello stop imposto ai fornitori dalla tragedia del terremoto dell’Emilia, sono finalmente le tanto attese Borile Multiuso e Scrambler (il nostro test della Multiuso). “Il successo delle nostre moto decretato dalle liste di attesa allungatesi in questi mesi, - ha dichiarato Umberto Borile - ci ha creato non pochi problemi e ansie di fronte ai ritardi imposti dal fermo produzione che hanno dovuto subire i nostri fornitori tutti concentrati in Emilia.”
Sono state consegnate ieri ai concessionari di Milano “Futur Bike” e Brianza “Factory Bike” le prime Multiuso. I primi esemplari della motoretta “inventata” da Umberto Borile sono stati finiti e consegnati ai clienti dallo stesso Umberto, precedendo la produzione che inizierà a partire da fine agosto.
Borile ha inoltre mostra la prima foto (prima foto) della Scrambler motorizzata con il monocilindrico progettato e prodotto dalla stessa Borile MOTORCYCLES in collaborazione con Ducati. La Scrambler, che nelle prossime settimane concluderà tutti i test in strada, verrà fatta provare alla stampa entro settembre per entrare subito dopo in produzione.
“Ce l’abbiamo fatta - ha dichiarato infine Alberto Bassi, AD di Borile Motorcycles - la nostra è una piccola azienda dai programmi ambiziosi. Produrre due moto nuove ed un motore in meno di due anni è un miracolo. E’ chiaro che “essere piccoli” non aiuta, soprattutto se si deve anche far fronte a condizioni avverse non programmabili. Il terremoto dell’Emilia di maggio, oltre ad essere stato la tragedia che tutti abbiamo vissuto, ha interrotto il lavoro di tanti piccoli artigiani e fornitori, che rappresentano il nucleo produttivo strategico della nostra realtà”.




26 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
nico1988
Appena appena ispirata alla Ducati…
#1 - Scritto il
Maurizio Malara
il ducati scrambler
#2 - Scritto il
Andreart
…più che altro un omaggio dichiarato a una delle moto 'icona' del marchio di Borgo Panigale. In fondo la temica (testata, distribuzione e cilindro) sono quelle del Monster 1100 Evo, tutto il resto (basamento motore, ciclistica, sovrstrutture) è realizzato da Borile. Andrea 'Artù' Artusi
#3 - Scritto il
FBA
Avete un'idea di quanto costa? Parlo del modello "da battaglia", la multiuso.
#4 - Scritto il
FBA
pardon, i prezzi sono sul sito. 4700 per la multiuso.
#5 - Scritto il
Andreart
4.700 €. Ieri a Milano sono state consegnate le prime <a href='http://www.facebook.com/photo.php?fbid=426773544031065&set=a.156770267698062.26343.151245281583894&type=1&theater' rel='nofollow'>http://www.facebook.com/photo.php?fbid=426773544031065&set=a.156770267698062.26343.151245281583894&type=1&theater</a> Andrea ‘Artù’ Artusi
#6 - Scritto il
mak27
Proprio dei furboni in Ducati a non aver prodotto un modello del genere. Ah già… ma bisogna fare minimo un 1200, altrimenti non va bene. Così la fanno artigianalmente e costa 12.700 euro, magari Ducati poteva farla costare metà e ne avrebbe vendute parecchie occupando un settore in cui attualmente non sono presenti…
#7 - Scritto il
barabs
ma questa si sà indicativamente quanto costerà??
#8 - Scritto il
Andreart
Il prezzo definitivo non è ancora stato comunicato ma è molto probabile che sarà sui 12.700 € annunciati a suo tempo. Va considerato, come diceva mak27, che si tratta di un prodotto assolutamente artigianale e costruito rigorosamente a mano in tiratura molto limitata. Andrea ‘Artù’ Artusi
#9 - Scritto il
barabs
@7 non avevo letto il tuo post, ok decisamente troppo per le mie tasche purtroppo, c'avrei fatto un bel pensierino ma a quella cifra no
#10 - Scritto il
barabs
@9 grazie
#11 - Scritto il
vinxlt
veramente Ducati gia ne produce una cosi, e' la GT 1000 e altre due retro' le produceva prima, la Paul Smart e la naked di cui non ricordo il nome. vero forse che su moto del genere il 799 sarebbe gia' tanto ed il 1000 e' un inutile spesa..
#12 - Scritto il
Kork
Si, questo non è affatto una foto ma un fotomontaggio ( forse fatto da….. un bambino, data la scarsa qualità), per cui il fatto di essere "quasi" pronti è probabilmente una bella panzana. Buon concetto ( peraltro affatto nuovo) , ma realizzazione ancora da valutare dal….vero!
#13 - Scritto il
Andreart
13@Kork Errato. Ho visto (e sentito) girare al banco il motore che ha dato 43,8 cv a 6700 giri, che per un mono 450 a due valvole è un valore di tutto rispetto e che credo crescerà fino a 45/47 cv a 7200/7500 nella versione definitiva. Ha un timbro molto particolare, diverso dal bicilindrico Ducati di cui usa la termica. La moto che c'è in foto l'ho vista con i miei occhi e a parte i millemila cavi, cavetti e sensori (tipici dei prototipi in collaudo) che sono stati 'cancellati' è al 99% quella che si vede. Ho anche avuto modo di salirci sopra ed è sorprendentemente leggera. Sarà non nuovo per te come concetto, ma non ci sono tante moto di impostazione classica come questa che usino una struttura con airbox ed elettronica sotto il guscio del serbatoio e vero serbatoio della benzina sotto la sella. Le masse sono molte accentrate e decisamente ben bilanciate. Andrea ‘Artù’ Artusi
#14 - Scritto il
maxduca
Molto carina e dal design azzeccato per la compattezza delle forme nonostante sia una classica, complimenti! Purtroppo per quanto artigianale ecc. ecc. il prezzo è davvero un pò troppo alto, anche se per il numero di pezzi prodotti non sarà un problema, d'altronde a che serve a un azienda di così ristrette dimensioni produrre una moto con prezzo concorrenziale che genererebbe un eccesso di richiesta rispetto alla capacità produttiva? Meglio massimizzare i profitti per affrontare nuovi investimenti!!! Giusto???
#15 - Scritto il
Andreart
@15 maxduca …più che altro progettare e realizzare un motore (anche se in questo caso si tratta solo del carter comprensivo però di cambio e imbiellaggio completo) più l'elettronica per farlo funzionare bene, più ciclistica e sovrastrutture ha un costo spaventoso! Per industrializzare il tutto e metterlo in commercio a prezzi bassi l'investimento decuplica, per cui non resta che 'spalmare' l'impegno su un prodotto esclusivo ed estremamente curato che solo così può giustificare la sua ragion d'essere. E viste le richieste sembra che sia proprio così. Andrea ‘Artù’ Artusi
#16 - Scritto il
dmonsterevo
Ho avuto la grande fortuna di vederla dal vivo al EICMA 2011, per chi piace il genere di moto, semplicemente fantastica, non ho parole, un sogno avere una moto cosi ... chissà , forse un giorno mia moglie mi consente di avere 2 moto e non solo una ;-) bisogna accontentarsi nella vita, giusto?
#17 - Scritto il
mojito_si
@ Andreart Un bel lavoro davvero, mi piace tanto, aspetto di leggere una prova. Considerando il tipo di moto classic, il serbatoio (diciamo così) finto, mica sarà in plastica?? Sai dirmi quanto pesa?
#18 - Scritto il
Andreart
@18 mojito si Non preoccuparti ;-) Il guscio del finto serbatoio non sarà assolutamente di plastica. Sarà realizzato in alluminio (più probabile) o in carbonio (più leggero ma meno 'caldo' come materiale). Il prototipo in ordine di marcia con il catalizzatore allo scarico montato pesa sui 135 kg ma bisognerà concludere i collaudi per verificare il peso in versione definitiva. Penso che comunque non sarà molto più alto di questo dato.
#19 - Scritto il
ducalfista
BELLO IL NUOVO DUCATI SCRAMBLER!!
#20 - Scritto il
bik
Altro che copia della ducati scrambler…è una scrambler come ne giravano a bizzezze negli anni 70, le giapponesi erano un mito anche allora e ne facevano per tutti i gusti. Al contrario di quanto qualcuno ha scritto Ducati non ce l'ha a listino una moto di questo tipo…perchè una scrambler 1000 non ha senso. Dovrebbe rimboccarsi le mani e metterne una in progetto con un bel 350/450 e che a torta finita non costi più di 4/5 mila euro. Farebbe il botto perchè di questi tempi non tutti possono permettersi una moto da sparo e una per andare in giro tranquilli (e alcuni scooter costano quanto una moto)….
#21 - Scritto il
sr56
Una moto concettualmente molto vicina ad una scrambler pura oggi c'è ed è la KTM Duke 690. Mi sembra che sia superiore in tutto e per tutto a questo bell'esercizio di riproposizione vintage della mitica Ducati tranne che come fascino, ma a parte il fascino non vedo il motivo per cui scegliere un mezzo inferiore che costa una volta e 1/2 in più e con prestazioni nettamente inferiori. Piuttosto, si sbrigasse Ducati, ora che Audi non le farà certo mancare le risorse, a produrre qualcosa del genere ad un prezzo "normale". Un Desmo mono da 650/700 cc. con una 70ina di cv. (magari 3 valvole come la vecchia ST) credo che saranno pure in grado di progettarlo, per poi utilizzarlo su varie tipologie di moto, cominciando da una "vera" Ducati Scrambler, passando per una "SS"e finendo con una MTS "light (anche nel prezzo).
#22 - Scritto il
Andreart
@21bik Tra questa Borile e la Ducati Scrambler degli anni '70, a parte l'aspetto estetico, non c'è in realtà niente in comune sopratutto sul piano tecnico. Questa ha iniezione, avviamento elettrico, cinghia di distribuzione, cambio estraibile, serbatoio sotto la sella… C'è però lo spirito di una moto facile e divertente da portare in giro proprio come la sua ispiratrice. @sr56 Massimo rispetto per le opinioni di tutti e per la KTM Duke 690 che è una moto assolutamente straordinaria, ma ti assicuro (anche per aver provato la Duke) che tra le due c'è un abisso. La Duke è una naked d'assalto e il suo mono un concentrato di tecnologia. Bellissima ma da sparo. Questa è una rilassante compagna di viaggio che punta tutto sulla leggerezza, sul piacere di guida e su una realizzazione assolutamente artigianale.
#23 - Scritto il
rogerrome
Aspettiamo di vedere come va questa bella motoretta: ma la Scrambler è stata provata da qualche rivista/sito?? La prenderei subito costasse sugli 8k euro: capisco il prodotto artigianale ma il prezzo di quasi 13k è veramente esagerato!! PS: Ducati svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!
#24 - Scritto il
Andreart
@24rogerrome Ancora niente test per adesso, prima dovrà finire i collaudi su strada. Forse verrà fatta provare ai giornalisti verso la fine di settembre.
#25 - Scritto il
Fabrizio Giovannini
ma quanto quanto quanto quanto bella e' ?
#26 - Scritto il