Lorenzo: "volevo questa pole e ho spinto al limite". Spies: "peccato per la caduta, potevo esser in prima fila"

MotoGP 2012 Laguna Seca

Ieri pomeriggio (ieri notte, in italia) Jorge Lorenzo ha lanciato un segnale chiaro agli avversari andando a conquistare la sua quarta pole consecutiva sul tracciato californiano di Laguna Seca. In testa sia nelle FP3 del mattino (anomale per via della nebbia), sia per gran parte del turno di qualifiche ufficiali, il maiorchino ha scalzato il rivale Casey Stoner negli ultimi secondi a sua disposizione, con un giro incredibile che gli è valso anche il nuovo record del circuito.

"Sapevo che Casey e Dani stavano cercando di andarsi a prendere pole, ma anch'io la volevo a tutti i costi qui in America, anche per ripagare la Yamaha. Ho spinto al limite, soprattutto nell'ultimo settore, ho tenuto sempre aperto il gas molto. Nei miei primi due tentativi per un giro perfetto c'era un sacco di traffico così ho dovuto aspettare il momento giusto. L'importante però viene domani: la pole position è fantastica, ma in ogni caso è la gara ciò che conta".

Ben Spies ha continuato a girare con un ritmo costante veloce, muovendosi nelle primissime posizioni della griglia. Purtroppo a 10 minuti dalla fine il texano è incappato in una caduta, rinunciando così all'attacco alla prima fila. "Oggi è andata bene ma che peccato per l'incidente. Mi sentivo a mio agio ma forse la spalla destra del pneumatico anteriore non era andata in temperatura. Comunque sono subito tornato in pista e sono stato in grado di fare gli stessi tempi di prima del crash. Ho bisogno però di fare alcune radiografie per controllare la situazione del mio tallone".

MotoGP 2012 Laguna Seca
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