MotoCult: Carlo Verdone e la Yamaha FZ 750 di "Troppo Forte"

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Martedì e rieccoci a MotoCult! Dopo la Yamaha di Rambo, non poteva mancare la moto dell’anti-Rambo: Carlo Verdone alias Oscar Pettinari, che in “Troppo Forte” (1986, regia di Verdone stesso) trascorre le sue giornate in sella a una splendida Yamaha FZ750, scimmiottando i duri del cinema americano e raccontando palle ai provini di Cinecittà dove cerca di farsi scritturare come comparsa.

Inutile raccontare la trama, Troppo Forte è un film giustamente famosissimo, con Verdone vero mattatore in gran forma (non fisica, ovviamente…) che sfornava battute a raffica non ancora inflazionate dai decenni e dalle mille ripetizioni avvenute nei tanti (forse troppi) film successivi.

La sceneggiatura (scritta assieme a Sergio Leone) è semplice quanto assurda: Oscar Pettinari è un uomo con poche qualità e tanti sogni, soprattutto sogni americani. Rambo e Indiana Jones i due punti di riferimento di una vita di borgata spesa tra partite a flipper, gare illegali e tanto cazzeggio. Oscar Pettinari è l’evoluzione di Nando Moriconi, il celeberrimo Americano a Roma interpretato da Sordi trenta anni prima: e proprio Sordi non seppe resistere a un film così fresco ma ricco di citazioni e accettò di fare la parte dell’avvocato disturbato che provoca al nostro antieroe una montagna di guai.

Yamaha FZ750 Carlo Verdone \\Yamaha FZ750 Carlo Verdone \\Yamaha FZ750 Carlo Verdone \\Yamaha FZ750 Carlo Verdone \\Yamaha FZ750 Carlo Verdone \\Yamaha FZ750 Carlo Verdone \\

Uno come Oscar Pettinari non poteva avere una moto qualsiasi, e infatti la sua Yamaha FZ750 era una delle moto più performanti della metà degli anni ’80: presentata nel 1985 (solo un anno prima dell’uscita del film) al Salone di Colonia, la FZ750 ebbe un successo immediato. Potente (106 cv a 10500 giri), veloce (oltre 230 kmh dichiarati), innovativa (la prima con 5 valvole per cilindro); una gran bella moto che poteva vantare anche una linea, per l’epoca, molto moderna ed estremamente aggressiva unita a grande affidabilità e piacevolezza di guida.

Nel 1986 Eddie Lawson e la sua FZ750 vincero la 200 miglia di Daytona e, pochi mesi dopo, Naummi, Foppiani e Ghillani la utilizzarono per realizzare il record del mondo di endurance e percorsero, al circuito di Varano Melgari, oltre 30300 km in 560 ore senza mai fermarsi. Poi la Yamaha si spense per un banalissimo fusibile: insomma una moto che ha decisamente fatto la storia.

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  • nickname Commento numero 1 su MotoCult: Carlo Verdone e la Yamaha FZ 750 di &quote;Troppo Forte&quote;

    Posted by:

    Che motociclista Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su MotoCult: Carlo Verdone e la Yamaha FZ 750 di &quote;Troppo Forte&quote;

    Posted by: vDoppio

    ahahahhaah grandioso !!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su MotoCult: Carlo Verdone e la Yamaha FZ 750 di &quote;Troppo Forte&quote;

    Posted by: mojito_si

    1986, io andavo ancora in giro con la mia Cagiva 125 SXT, e sbavavo su quelle maxi, ma quanto tempo è passato?? Scritto il Date —