Benzinai: sciopero confermato il 4 e 5 agosto

Chi aveva programma per il 4 e 5 agosto la partenza per le proprie ferie dovrà fare i conti con lo sciopero dei benzinai. Come anticipato, si è tenuto ieri il "faccia a faccia" per cercare in qualche modo di risolvere la questione.

E' stato un incontro interlocutorio che si è tenuto al Ministero dello Sviluppo Economico tra il Sottosegretario Prof. Claudio De Vincenti e le delegazioni di Faib Confesercenti, Fegica Cisl, Figisc Confcommercio, Assopetroli, Grandi Reti, Unione Petrolifera. Nell’incontro, che ha riaperto il Tavolo petrolifero, il Sottosegretario ha ascoltato con attenzione le ragioni esposte dai Presidenti di Faib, Figisc e Fegica.

Il Presidente della Faib Martino Landi ha centrato l’attenzione sui temi al centro della vertenza, partendo dal tema del pricing e della scontistica che causa discriminazione tra gestori, all’interno dello stesso marchio obbligati al vincolo d’esclusiva, producendo iniquità e sofferenza economica. "L’iniziativa - ha denunciato Landi - produce desertificazione del punto vendita durante la settimana e inattività degli addetti ai distributori e delle attività non oil, avviando processi di licenziamenti oltre ad intaccare il margine dei benzinai."

Il Presidente Faib ha chiesto l’intangibilità del margine gestore e che la concorrenza decisa dalle Compagnie la facciano le Compagnie, ma non a spese dei lavoratori. Sul tema della contrattualistica ha denunciato accordi scaduti mediamente da due anni, chiedendo l’immediata convocazione delle Compagnie e l’invito ad aprire i Tavoli negoziali con avviso di apertura della fase di mediazione della vertenza collettiva ai sensi della Legge 32/98 Art. 1 comma 6. Sulla stessa linea i colleghi di Figisc e Fegica che hanno ribadito l’insostenibilità dell’attuale situazione economica sulla rete.

Deludente - riporta la Faib - la presa di posizione di Unione Petrolifera che ancora una volta si è sottratta al confronto, trincerandosi dietro l’autonomia delle Aziende e i veti dell’Antitrust. Più attente le osservazioni di Assopetroli e Grandi rete che hanno, sui temi sollevati, dato ampio disponibilità al confronto.

Un'intesa che dovrebbe essere raggiunta sulle questioni più rilevanti per i benzinai, riaffermate all’unisono dai rappresentanti di Faib Confesercenti, Fegica Cisl, Figisc Confcommercio che al termine dell'incontro hanno riconosciuto l'impegno del Governo, anche se hanno sottolineato come il compito dell'esecutivo sia ""difficile", visto il breve tempo a disposizione e l’indisponibilità, ad oggi, delle Compagnie petrolifere.

Sciopero dunque confermato per ora dai benzinai che mantengono la decisione di chiudere gli impianti, compresi i self, rimandando a domani (27 luglio) le possibili novità. Sulla questione interviene nuovamente l'Autorità di garanzia sugli scioperi che sottolinea che "il nuovo incontro" è un primo passo importante in direzione di una possibile composizione della controversia.

Foto | © TM News

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