MotoCult: la Kawasaki Z440 LTD di Mickey Rourke in "Rusty il Selvaggio"

Rusty il Selvaggio

Torna l’appuntamento con MotoCult e dopo la Honda di Al Pacino in Serpico, passiamo alla Kawasaki Z440 LTD guidata da Mickey Rourke in uno dei suoi ruoli più intensi e controversi, il “Motorcycle Boy” interpretato in "Rusty il Selvaggio", capolavoro di Francis Ford Coppola del 1983, con protagonista un giovanissimo Mtt Dillon nella parte di Rusty e un cast eccezionale in cui figurano anche Dennis Hopper, Nicolas Cage e Chris Penn.

Il titolo originale di questo cult tormentato e visionario è “Rumblefish”, cioè “pesci combattenti”, che poi, come spesso accad,e fu stravolto per avere più appeal specialmente sulle fasce di pubblico più giovani del Belpaese. Rumblefish è un bellissimo film sull'adolescenza e sull'aggressività repressa che viene convogliata verso i propri simili per mancanza di alternative e stimoli, proprio come i pesci combattenti del titolo che, se rinchiusi in cattività, uccidono e mangiano i pesci della stessa razza.

Sequel ideale de “I ragazzi della 53esima strada”, Coppola conclude (in maniera pregevole ma un po’ troppo espressionista) la sua epopea sulla perdita dell’innocenza da parte dei protagonisti e il loro doloroso ingresso nel mondo adulto. Rusty James (Matt Dillon) è il protagonista, un teppista belloccio che vive nel mito del fratello Motorcycle Boy (Mickey Rourke), una sorta di angelo dannato, un filosofo tossico incapace di trovare un suo ruolo nella società borghese americana e che vive nella sua moto l’unica vera espressione di libertà e anticonformismo concessagli.

Rusty il Selvaggio
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La moto, anche se poco presente nelle inquadrature, è un’Idea onnipresente per il Motorcycle Boy: torna a casa sulla sua Kawa, la usa come un’arma per sedare una rissa e infine fugge con lei fino alla California e all’oceano. La Kawasaki Z440 LTD era una novità dell'epoca: un chopper derivato dalla Z400 e prodotta in una sola serie dall’80 all’85: 2 cilindri 4 tempi, 27 cv, 6 marce, trazione a catena, 150 km orari dichiarati, 180 kg di peso e 12 litri di serbatoio.

Siamo negli anni dell’espansione delle case giapponesi nel panorama internazionale e proprio la Kawasaki nel 1972 aveva dato l’assalto al mercato con la 900 Z1, una grande moto che lasciò di stucco i produttori occidentali.

E la scelta della Kawa 440 per Rumblefish rispetto, ad esempio, a una americanissima Harley Davidson non è casuale: la società era cambiata e quelli che fino a pochi decenni prima erano nemici giurati degli Stati Uniti erano diventati i loro più grandi fornitori di tecnologia, televisori e motociclette. Insomma il Sogno Americano passava anche per il Sol Levante.

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