Il Gruppo Piaggio ha presentato in anteprima a Palazzo Chigi, al Presidente del Consiglio Romano Prodi, al Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Ricardo Franco Levi e al portavoce del Presidente del Consiglio On. Silvio Sircana, alcune delle nuove moto e degli scooter che verranno lanciati in occasione dell’imminente Salone del Motociclo di Milano - Eicma 2006 il 14 novembre prossimo.
Hanno preso parte all’incontro Roberto Colaninno, presidente del Gruppo Piaggio; Matteo Colaninno, vice presidente; Michele Colaninno, consigliere di amministrazione del Gruppo; Daniele Bandiera, presidente e a.d. Moto Guzzi e direttore marchi Piaggio, Vespa e Gilera, e Leo Francesco Mercanti, direttore marchio Aprilia.
Scopriamo quali sono i modelli presentati in anteprima.

Per Aprilia: RSW 250, che rappresenta l’impegno del marchio Aprilia nelle corse, concretizzatosi con la conquista di 4 titoli iridati nella stagione del Motomondiale 2006 e la moto Moto RSV1000 Factory che verrà presentata al Salone di Milano.

Per Moto Guzzi, che celebra quest’anno l’85° anniversario della fondazione, la Norge 1200 nella versione Pubbliche Amministrazioni e la 1200 Sport, presentata nei giorni scorsi a Mandello del Lario.

Con il marchio Vespa sono stati presentati i nuovi scooter Vespa S, che sarà lanciata al Salone della moto di Milano, e la Vespa GTV, modello prodotto in occasione del 60° anniversario della Vespa che ricorre quest’anno.
Per Gilera il nuovo tre ruote Gilera Fuoco 500, novità che sarà lanciata in novembre alla rassegna motociclistica milanese.
EnricoD
02 nov 2006 - 10:57 - #1scommeto che prodi sta pensando: quanti bei nuovi modelli da tassare….
edo156
02 nov 2006 - 11:06 - #2che faccia da subnormale che ha… che vergogna…
Glocker
02 nov 2006 - 11:13 - #3Se prodi porterà alla piaggio la stessa fortuna che ha portato a Valentino…poveri loro!!!
Gurra ^__^
02 nov 2006 - 11:22 - #4un uomo imbarazzante….a 360°!!!!
matt
02 nov 2006 - 11:30 - #5tutto osceno…da prrrrrrrrr..odi agli scooter italiani
nicola
02 nov 2006 - 11:30 - #6orrenda la vespa S…
edo156
02 nov 2006 - 11:35 - #7meno male che aprilia e guzzi riescono a fare ancora MOTO…
dado
02 nov 2006 - 11:36 - #8che senso ha pubblicizzare dei prodotti presentandoli in anteprima a un governo che degli stessi non gliene frega niente ( moto e tre ruote ) ?????
Mimmo
02 nov 2006 - 11:53 - #9penso che sia più simbolica la presentazione… la Piaggio è cmq un’azienda italiana che contribuisce a far crescere la ricchezza del paese.
O no?
E poi sempre meglio che alto 1,50 senza capelli!
edo156
02 nov 2006 - 11:54 - #10ancora a difendere il mortazza! E a denigrare il berlusca… svegliati mimmo
BIG
02 nov 2006 - 12:00 - #11lui se la ride è io pago!!!!!!!!!!!!!!!!
SIERRA COSWORTH RULES!
02 nov 2006 - 12:26 - #12Fuoco 500….
ma nn saprei….
quel frontale fa tanto off road,però come gommatura è stradale….
Viger
02 nov 2006 - 12:36 - #13Non dovevano esserci anche una moto aprilia automatica derivata dalla Gilera ferro e la Tuono 750?
teknofbi
02 nov 2006 - 12:51 - #14mah speriamo nella moto automatica.. mah dalla foto che ho visto ci son dei particolari che andrebbero rivisti (ad esempio lo scarico che è bruttissimo)
vivavivapelato
02 nov 2006 - 13:20 - #15Votate Berlusca!
E’ bravo, e bello, e sa mettervela in quel posto meglio del mortadella :-))
lele
02 nov 2006 - 13:47 - #16che faccia da cogl*** che ha prodi mamma mia ma che se ride..boh..la prima foto mi sembra un deficente..ma…
coccodrillo
02 nov 2006 - 13:58 - #17qua si scade sempre nella politica, che barba! la vespa col faro rettangolare proprio non mi piace..
Misano
02 nov 2006 - 14:52 - #18La vespa a faro rettangolare mi fa nostalgia … ah se avesse 4 marce come quella dei miei 14 anni !
La Fuoco ha il frontale enorme ma sempre più piccolo della faccia di prodi… le freccie anteriori a sbalzo e non integrate fanno ribrezzo.
Carletto
02 nov 2006 - 15:18 - #19Mi viene il vomito………
titanarum
02 nov 2006 - 16:25 - #20“schifo” “ribrezzo” ?
…
boh.
io a volte penso di vivere in un altro mondo.
cosa c’è di tanto osceno nei modelli presentati qui sopra?
possono non piacere, ma senzaltro non fanno schifo.
io personalmente trovo il Fuoco davvero fico e anche quei Vesponi non sono affatto male.
i commenti dovrebbero essere permessi solo a chi ha qualcosa di costruttivo da scrivere.
…come me :P
pregi e difetti del web2.0
Luca B
02 nov 2006 - 17:34 - #21Per tutti quelli che criticano la faccia (brutta) di Prodi, se votate la gente per come ha la faccia siamo messi bene davvero.
La prossima volta magari ci mandano qualche letterina in parlamento.
Carletto
02 nov 2006 - 19:22 - #22@21 Magari………farebbe meno danni.
Ps visto che forse sei uno che ha votato sinistra dimmi una cosa ma sei ancora contento di essere cogli-one
alexmotor
02 nov 2006 - 19:43 - #23Il motore 850 sta entrando in produzione in questi tempi,è molto probabile che nei prossimi mesi verrà montato su qualche veicolo!
roberto
02 nov 2006 - 19:47 - #24a me la vespa s piace…sembra la vecchia 4 marce…
Andy
03 nov 2006 - 00:41 - #25Evvai! Ancora politica! Mercoledì è stato il turno di autoblog,adesso qui! siete ripetitivi…e il mortadella e il nano pelato che palle! auto-moto-motori-sport e BASTA!
danilo
03 nov 2006 - 18:10 - #26Prodi a parte (lo sapevamo quello che avrebbe fatto), lo stile del tre ruote è pessimo, l’aprilia sempre la stessa, la vespa era meglio prima; insomma, una delusione.
L'uomo Ragno
05 nov 2006 - 19:39 - #27Il mortadellone si sta mangiando anche questi due vespini…..Italiani comprate le moto che poi ci pensa il lui a tassarvi!!!!…certo che se la ride!
ermes
09 nov 2006 - 19:37 - #28Vuoi vedere che, regolamenti permettendo, tra un po’ si vedranno dei 3 ruote nella motogp? In effetti, con cotanta frenata si dovrebbero guadagnare almeno 3/4 secondi al giro!
Eicma 2006: Gilera alla prova del Fuoco » m
16 nov 2006 - 11:15 - #29[…] Quella del nuovo Gilera Fuoco 500 non era un’anteprima assoluta, perchè i modelli del Gruppo Piaggio sono stati presentati in anteprima a Palazzo Chigi, al Presidente del Consiglio Romano Prodi, al Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Ricardo Franco Levi e al portavoce del Presidente del Consiglio On. Silvio Sircana. Ad ogni modo vederlo dal vivo… merita. Scopriamo ora le caratteristiche del nuovo Fuoco 500 i.e. dalla cartella stampa.Il look è innovativo e fuori da ogni schema, accattivante. Forme decise esprimono forza e carattere, anticipando le prestazioni del nuovissimo monocilindrico da 500 cc. La vista anteriore è caratterizzata dalla doppia ruota e dal musetto aggressivo. Un pizzico di “cattiveria” anche nella scelta del manubrio “nudo” in metallo cromato, dei cerchi neri a dieci razze e dei pneumatici marcatamente scolpiti, ad evocare divertenti “fuoripista”. Di effetto il gruppo ottico a cinque elementi, con i due maggiori dotati di protezioni anti urto di derivazione off-road, e il cupolino fumè, che insieme alla carenatura dello scudo offre una notevole protezione aerodinamica, dietro cui trova posto un ampio e comodo pianale. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Tese e minimaliste le linee del codone, l’ampia e comoda sella garantisce il massimo comfort a pilota e passeggero, merito dell’ergonomia del disegno e del minimo dislivello tra le due sedute. Caratteristiche Tecniche Sotto un petto in tubi d’acciaio arde un cuore affidabile e potente: il nuovo propulsore MASTER 500 a doppia accensione, 4 valvole, 4 tempi, con iniezione elettronica e raffreddamento a liquido. Rispetto al passato la cubatura del nuovo MASTER è stata incrementata fino a raggiungere i 492 cc, così da ottenere una potenza massima di 40 CV a 7000 giri e una coppia massima di oltre 42 Nm a 5.500 giri. L’introduzione del sistema a doppia candela ha permesso inoltre di ottimizzare la combustione del carburante all’interno del cilindro, e una diminuzione della rumorosità e dell’emissione di gas inquinanti. Il risultato è un motore elastico e performante, pieno ai medi e bassi regimi, che permette al Gilera Fuoco 500 ie di raggiungere una velocità massima di oltre 150 km/h nel pieno rispetto della normativa Euro 3, grazie all’avanzato impianto di iniezione “closed loop” dotato di sonda lambda allo scarico e catalizzatore a 3 vie. L’esuberante brillantezza del propulsore è imbrigliata efficacemente dalla sofisticata ciclistica. L’innovativa sospensione anteriore a quadrilatero articolato, il cui meccanismo di rollio è composto da quattro bracci fusi in alluminio, articolati su altrettante cerniere solidali al cannotto centrale, e da due cannotti laterali collegati ai suddetti bracci mediante perni e cuscinetti a sfere, permette infatti di guidare il Gilera Fuoco 500 ie come un normale mezzo a due ruote, ma con tutta la solidità e la sicurezza che solo la doppia ruota anteriore sa garantire. Equipaggiato di serie con il sistema di blocco elettro-idraulico della sospensione anteriore, il Fuoco 500 è in grado di autosostenersi anche senza il classico cavalletto centrale. Questo permette di parcheggiarlo con estrema facilità e in ogni posizione, e di evitare di appoggiare il piede a terra nelle brevi soste al semaforo. L’eccellente stabilità del retrotreno è assicurata invece dalla ruota posteriore da 14”, generosamente gommata con un pneumatico da 140/70, mentre i 3 freni a disco da 240 mm con pinze a doppio pistoncino garantiscono decelerazioni pronte ed efficaci. postato da Gianluca Valsecchi il giovedì 16 novembre 2006 in: […]
giovanni
18 dic 2006 - 14:36 - #30PARLIAMO DI SICUREZZA
e facciamo alcuni esempi di quanto la Tecnica possa incidere sulla dinamica e sul comportamento di un veicolo, considerando tre fattori: l’aderenza (sospensioni e frenata), la distribuzione dei pesi (baricentro e stabilità), il peso totale (inerzia e consumi).
E’ noto che in quasi tutti i veicoli (sia auto che moto) i freni anteriori sono più potenti di quelli posteriori a causa dell’inerzia che in frenata porta i pesi in avanti.
Nel caso della moto, osserviamo che anteriormente, possono anche equipaggiare dischi freno e pinze potentissimi, perché la risultante d’inerzia col peso del motore viene scaricata sulla ruota, aumentando notevolmente l’attrito e quindi l’aderenza necessaria ad impedirne il suo bloccaggio.
Nello scooter, dove si potrebbe cadere nell’errore di pensare che il divario di frenata con la moto, venga adesso colmato posteriormente per il peso del motore, la risultante d’inerzia scarica la sua forza sempre verso terra, ma sotto la pedana, altresì, la grande massa non sospesa costituita dal braccio-motore oscillante, impedisce agli ammortizzatori di lavorare al meglio per “copiare” il terreno ed infine, tutto quel peso dietro e su quella lunghezza (esponenziale alla cilindrata), non è certo d’aiuto quando l’ aderenza poi si perde.
A supporto di tutto ciò, se osserviamo i piloti delle moto da Cross (ma l’esempio può calzare col Trial, l’Enduro, lo Speedway e tante altre discipline), possiamo dire che non sono veri extraterrestri, ma soltanto bravissimi a padroneggiare e sfruttare al meglio, gli errori che la tecnica del loro mezzo “perdona”, proprio per la cura quasi maniacale di quei fattori citati, indispensabili agli equilibri e alla prestazione.
Contrariamente (e ciò vale anche per i “tre ruote”), quando queste regole essenziali non sono applicate, nascondendo altresì le forzature tecniche con adorni, i nodi verranno prima o poi al pettine, bruscamente, certamente in modo meno controllabile e forse anche un piccolo imprevisto non verrà “perdonato”.
marco fratengi
21 mar 2007 - 15:38 - #31non male.
Marco Fratengi - Sales Manager - Annunci Auto, Moto e Barche – Unimotor.it
Fabbbio
19 set 2007 - 19:18 - #32Avete notato quante persone hanno commentato la presenza di Prodi e non quella delle moto?
Questo fa capire tante cose. GLI ITALIANI NON VOGLIONO PRODI. Vorrei sapere una cosa. Ma chi l’ha votato? Secondo me sono stati fatti brogli pesanti. VIA PRODI DALL’ITALIA!!!
BASTA, NON CE LA FACCIAMO PIU’.
NESSUNO IN TV O SUI GIORNALI DICE PIU’ NULLA.
RIBELLIAMOCI
Fabbbio
19 set 2007 - 19:21 - #33Sento troppa gente che non vuole più questa gente al governo, tanto meno PRODI !!!
HO IL VOMITO QUANDO LO VEDO.
MI VERGOGNO DI AVERE UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COSI’. MOLTI SCIMMIOTTANO BERLUSCONI. MA AVETE VISTO PRODI?????
NON SENTO SATIRA IN TV.
LA TV E’ TUTTA LORO.
CHE SCHIFO DI DEMOCRAZIA.
TV, GUARDIA DI FINANZA, POLIZIA, CARABINIERI, CONFINDUSTRIA, MAGISTRATI. HANNO IN MANO TUTTO!
SCHIFOSIIIIIII !!!!!!
Rosaria
01 nov 2007 - 12:42 - #34PRODI SE NE DEVE ANDARE
VELTRONI E’ PATETICO PIU’ DI PRODI !!!
Un premier che dichiara 95mila euro l’anno è un truffatore dello stato. Poi alza le tasse a noi. Per la Guardia di Finanza Prodi è un personaggio della classe medio alta. Un poverino. Appena indagano su di lui come su Matella, hanno rimosso il comandante della Guardia di Finanza “Speciale” e il pm “De Magistris”.
Questa è democrazia? Questo è comunismo?
Guardavate le bugie di Berlusconi.
Si diceva che il cavaliere non avesse mantenuto le promesse, in parte è vero, doveva abbassare le tasse invece le ha lasciate così.
Prodi anche doveva abbassarle ma il co**ione di Italia le ha alzate sopratutto al ceto medio.
Complimenti !!!
Tra i due bugiardi a questo punto preferisco il CAVALIERE che il PROFESSORE.
Berlusconi ci faceva ridere, stava alla scherzo, qualcosa non ha fatto come promesso.
Prodi ci fa piangere, è permaloso, minaccia giornalisti, magistrati e alti ufficiali della Guardia di Finanza e ci fa pure piangere quando lo vediamo, con quel sorriso di plastica e quella faccia da cu*o.
ITALIANI SVEGLIATEVI
I politici non sono santi, ma almeno scegliamo quello meno cretino!!!