
Gli aficionados delle Harley staranno sicuramente sgranando gli occhi! Tutto vero. Un pazzo inventore di Long Island, un certo Carl Vogel, ha pensato bene di modificare la sua Harley Davidson imbottendola di 250 chili di acido e batterie ed equipaggiandola con un motore elettrico.
Il “mostro”, che raggiunge una velocità di 85 miglia orarie, è stato testato in un viaggio intorno gli states cominciato nel nord del Wisconsin. “La vera sfida è stata inserire tutte quelle batterie in una moto e far si che tutto il sistema funzionasse alla perfezione. Ho preferito realizzare un mezzo diverte da guidare piuttosto che mettere mano ad uno scooter.”
A fare concorrenza a Carl Vogel ci ha pensato Harold Benich, folle creatore di una Harley diesel alimentata ad olio vegetale. I consumi sono incredibilmente bassi anche se il rumore prodotto sembra ricordare quello di un grosso trattore da campo. Ultimamente di invenzioni strampalate se nevedono a bizeffe. A quando una moto a GPL?
via | JS Online
haw
19 set 2006 - 10:39 - #1eperchemai chiamarla harley ? il motore non c’e’ piu’ e pare che pure il telaio sia stato completamente sostituito… restano il serba, el forke e poco altro… non credo la si possa ritenere piu’ una harley.
Vinx
19 set 2006 - 10:57 - #2in ogni caso un bravo se lo merita tutto…
quanta autonomia ha???
Badbadman
19 set 2006 - 11:52 - #3Sto sognando? Ditemi che è un incubo…
ansia
19 set 2006 - 14:26 - #4250 kg di batterie al piombo?? Vabbè che sono gli accomulatori più economici, ma forse si poteva trovare un compromesso costo/peso più favorevole. Il motore che caratteristiche ha? Avrà una botta di coppia, cosa che potrebbe renderlo + divertente di qualunque moto a scoppio.
Perchè questi prototipi non sono sviluppati dalle case motociclistiche? ok, no Harley (sarebbe come fare una Ferrari elettrica) però Honda e company potrebbero darsi una svegliata.
Abbasso il petrolio.
mikelefant
19 set 2006 - 16:21 - #5“Perchè questi prototipi non sono sviluppati dalle case motociclistiche?”
Perchè ancora costano un botto e non hanno prestazioni o autonomia paragonabili al motore a scoppio.
I 178 CV della Suzuki richiederebbero un carretto di batterie anche al litio. E poi addio ai giretti sui colli della domenica…
I veicoli elettrici si svilupperanno molto quando (tra dieci anni?) saranno effettivamente (industrialmente) disponibili le celle a combustibile.
Fino ad allora al massimo “roba ibrida” (V. Lexus, BMW, GM, Piaggio, Honda …)
Michele
PS: date un’occhiata qui:
http://world.honda.com/news/2004/2040824_02.html
Carletto
19 set 2006 - 21:16 - #6Sinceramente quando dichiareranno fuori legge il motore a scoppio smettero di andare in moto.