Kiara Fontanesi: "Donne e motori? Connubio perfetto!"

Chiara FontanesiKiara (all’anagrafe Chiara) Fontanesi, 18 anni e un mondiale di WMX da conquistare in sella alla sua Yamaha. Per la biondissima pilota parmense si tratta ormai della quarta stagione nel mondiale femminile motocross e, dopo le tre vittorie consecutive ad Arco di Trento, in Croazia e in Slovenia sembra proprio che questo sia l’anno buono per mettersi in tasca quel titolo tanto sognato e per cui sta lavorando duramente da quando era praticamente in fasce.

Nel 2009 l’esordio nel mondiale con il suo team 8fontaMXRacing e la prima vittoria con la Yamaha 125, nel 2010 il passaggio alla 250 4 tempi, la vittoria del Campionato Italiano Femminile e il 4° posto assoluto nel mondiale, fino all’anno scorso, che ha visto la “Fonta” aggiudicarsi il secondo titolo italiano, ma soprattutto arrivare seconda in classifica mondiale. Una vera e propria escalation che nel giro di 3 anni e mezzo hanno portato quella che era una ragazzina di 14 anni a diventare la donna da battere del motocross.

Kiara, partiamo ovviamente dal cross: perché hai scelto le ruote tacchettate invece, per esempio, della velocità?
Diciamo che è stato un percorso naturale: mio fratello Luca che ha 24 anni correva già con la moto da cross quindi i miei genitori avevano comprato una moto anche me..da li ho solo proseguito.

Ti piacerebbe correre con gli uomini? Pensi che sapresti tenere testa a Searle e Herlings?
Ho sempre corso con gli uomini fino a quando ho iniziato il mondiale femminile,non ho mai smesso di correre con loro perché se vuoi andare avanti e migliorarti,l allenamento migliore è con loro,ritmo aggressività e determinazione sono nettamente superiori nella categoria maschile e questo ti fa crescere molto ! Mi piacerebbe poter diventare abbastanza brava da poter fare una gara di mondiale MX2 ma Searl e Herlings sono due extraterrestri e io sono una ragazza, ma ognuno ha la propria categoria

La campionessa di cross in pista e nella vita privata
La campionessa di cross in pista e nella vita privata
La campionessa di cross in pista e nella vita privata
La campionessa di cross in pista e nella vita privata
La campionessa di cross in pista e nella vita privata

Quest’anno stai disputando una stagione quasi perfetta, cos’è migliorato, rispetto al 2011?
Tutto e rimasto come l'anno scorso, sia per quanto riguarda gli allenamenti che il team.. E' la moto che migliora sempre di piu e la cosa che mi ha fatto cambiare è l esperienza acquisita in questi anni di mondiale, cadute,errori e batoste fanno crescere molto e ora mi sento di saper quasi gestire la situazione, la moto e soprattuto mi sento forte mentalmente! Vedere che ogni volta che salgo in moto imparo qualcosa di nuovo e miglioro mi da la forza di andare avanti e di credere sempre di piu in quello che faccio.

Sei nata e vivi a Parma, ma il tuo lavoro ti porta a viaggiare per buona parte dell’anno. Dove ti piacerebbe vivere?
Viaggiando tanto ho capito che forse in questo momento l'Italia non e uno dei posti migliori, ma anche perché preferisco altri stili di vita, da quando sono piccola non mi sento molto italiana anche se la sono, ci sono tante cose belle ma in questo momento per tanti motivi mi piacerebbe vivere in Olanda indipendentemente dal motociclismo!

Se non fossi diventata una professionista del cross cosa pensi avresti fatto?
Penso che avrei fatto snowboard a livello agonistico, ma oltre allo sport mi sarebbe piaciuto diventare medico chirurgo

Per i tuoi tanti impegni hai dovuto lasciare gli studi. Te ne sei mai pentita?
No,non me ne sono mai pentita e credo mai me ne pentirò,la decisione è stata presa facendo varie valutazioni e credo sia stata la scelta migliore,amo quello che faccio e per ora mi viene anche bene,la scuola non e nel mio DNA la moto e lo sport in generale SI,è la mia vita!

Hai mai paura quando sei in pista?
No !! Assolutamente..se avessi paura non farei questo sport.è solo puro divertimento !!

Qual è il pilota che ammiri di più?
Non è ho uno in particolare ma come stile mi piace molto Tommy Searl e Gautier Paulin, senz'altro Tony Cairoli e David Philippaerts sono due grandi piloti e campioni anche loro!

E in generale qual è un atleta da cui potresti trarre ispirazione?
Credo che ogni atleta abbia un qualcosa di particolare e nessuno e perfetto,qualcosa da migliorare ce sempre quindi è giusto osservare attentamente ogni pilota di alto livello!

3 aggettivi per descriverti
Timida, solare, determinata.

Una cosa che non sopporti?
Essere criticata da persone che non hanno minimamente l idea della fatica e dei sacrifici che un professionista fa per ottenere certi risultati

Un consiglio per le lettrici di moto blog?
Il motocross non e solo uno sport maschile, credo che come in tutte le cose basta crederci, essere determinati e tutto puo essere per entrambi i sessi

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