MotoGP: 20 motori testati da Ducati

Motore Ducati Arrivano da Filippo Preziosi alcune anticipazioni sul propulsore della Ducati Desmosedici GP7.

Le linee di progetto punteranno sulla tradizione, ovvero sul sistema desmodromico e tanta aerodinamica.

Il capo degli ingenieri del reparto corse di Borgo Panigale, in un'intervista ha fornito alcune importanti anticipazioni sul propulsore della GP7: "Abbiamo avviato il progetto 15 mesi fa e il motore ha girato al banco sei mesi fa.

Ne abbiamo realizzati 20, tutti con specifiche differenti
!"

Ducati, insomma, ha ancora molto lavoro da svolgere e la scelta definitiva non sarebbe ancora stata fatta.

In comune, però, questi 20 prototipi condividerebbero l'impostazione V4 e il sistema desmodromico.

Quest'ultimo, secondo Ducati, migliorerebbe l'efficenza dei motori all'aumentare dei giri al minito e al diminuire della dimensione del propulsore.

Preziosi continua: "Abbiamo una grande conoscenza del sistema desmodromico, ci può essere di grande aiuto.

Fornisce ottime prestazioni e migliora i consumi.

Quando il motore gira in regime basso o medio, il sistema consuma meno potenza rispetto alle valvole pilotate da molle, quindi il dispendio di carburante sarà inferiore
".

Si stima che in alcune condizioni, un propulsore desmodromico sia in grado di consumare dal 30 al 40% in meno rispetto al sistema a molle.

In quest'ultima soluzione, ad un regime di 18 mila giri al minito, c'è la necessità di montare molle molto dure; impostazione che tuttavia non servirebbe - e renderebbe meno - in presenza di regimi ben più bassi.

È qui la bontà del sistema desmodromico: essendo prive di molle (le valvole sono guidate da bilancieri e camme) si ha sempre la forza richiesta nel comando delle valvole.

Mai più di quella necessaria.

Quanto alle capacità in termini prestazionali, Preziosi rivela che la velocità massima della GP7 sarebbe inferiore di circa 10-12 Km/h rispetto alla GP6.

Una diminuzione piuttosto scarsa, considerando la considerevole riduzione di cilindrata (circa -20% di potenza).

La motivazione potrebbe essere quindi ricercata nell'aerodinamica: il prototipo a 800 cc gioverebbe della restringimento del cupolino frontale.

Via | MotogpOne

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