La solidarietà e la beneficenza si uniscono alla passione per la moto formando un mix perfetto: in poche parole stiamo parlando della 24 ore motociclistica per Telethon. L’evento organizzato in collaborazione con Adria International Raceway e la scuola di guida sicura Capirossi Safety School, si terrà il prossimo 16 e 17 settembre e avrà come fine il sostegno alla ricerca scientifica contro la distrofia muscolare e le malattie genetiche.
Le moto in gara saranno delle naked, per la precisione si tratta di 35 Suzuki Gsr 600. La quattro cilindri giapponese è un mezzo di 183 Kg capace di sviluppare una potenza di 98 cavalli, non tantissimi ma comunque in grado di fornire prestazioni di tutto rispetto soprattutto in accelerazione e ripresa.
La manifestazione prevede ricchi premi ai primi tre classificati in gara: i primi riceveranno diecimila euro oltre alla Gsr 600 utilizzata, i secondi ne avranno cinquemila e la moto, i terzi “solo” la Suzuki.
Nel paddock coperto ci saranno concerti oltre a giochi ed intrattenimento di vario genere, il tutto accompagnato da specialità culinarie in grado di soddisfare i palati più esigenti. Una due giorni di divertimento nata grazie al buon cuore e al lavoro di molti.
via | Repubblica.it
Roberto
24 ago 2006 - 13:43 - #1è vero che telethon finanzia la ricerca basata sulla VIVISEZIONE cioè massacra animali e non ottiene nessun risultato pratico positivo per l’uomo? che tristezza…
Alessandro
25 ago 2006 - 02:37 - #2@1 Piu’ che altro ormai questa e’ una sorta di show.Si alternano saltibanchi televisivi,tuttologi ecc. tutti chiaramente pagati dalla televisione che si prende la sua fetta.Forse non e’ ben chiaro che per fare sul serio ricerca,e non solo quella medica che ormai sembra essere l’unica di cui si parla,servono soldi e non pochi.Un investimento di qualche miliardo di euro all’ anno potrebbe essere un inizio buono….altro che queste elemosine.
Fax Piangi
25 ago 2006 - 02:57 - #3ma chissenefrega degli animali…se c’è da curare l’uomo ben venga la vivisezione di qualche scimmia o coniglio….mah…
Roberto
25 ago 2006 - 08:51 - #4Faxpiangi… la mia era una certezza (la domanda era solo provocatoria). Telethon finanzia la VIVISEZIONE: in altre parole i soldi della gente vengono usati per torture su animali. Queste pratiche orrende non c’entrano nulla con la ricerca medica (anzi creano pericoli per gli uomini stessi).
“Ben venga la vivisezione” come dici tu dimostra ignoranza e insensibilità da parte tua.
Se oltre a seguire motoblog ti avanza tempo guardati http://www.ricercasenzaanimali.org/ric_telethon.htm.
ciao
Fax Piangi
25 ago 2006 - 13:49 - #5per l’insensibilità son daccordo =) x l’ignoranza no…cmq resta il fatto che non ho mai dato un centesimo a telethon, e mai lo darò…vivisezione o no =)
Roberto
25 ago 2006 - 15:14 - #6E’ difficile in effetti definire o definirsi ignoranti o meno in termini di VIVISEZIONE.
Bisognerebbe essere esperti di medicina quantomeno…
In ogni caso sto con gli antivivisezionisti senza dubbio (fosse anche solo per questione ETICA). E telethon finanzia la VIVISEZIONE.
E credo anche a quelli che mi hanno spiegato a cosa serve la VIVISEZIONE… (a trovare cure per i malati e farmaci no di certo…).
Qui si tratta di aprire gli occhi e ragionare sulle cose (anche quelle orribili e che preferiamo non vedere… meglio pensare alle motociclette, no?) non di accettare tutto ciò che ci propinano le multinazionali e i media che sono un loro strumento.
Rispettare la VITA di chiunque è un obbligo per gli umani che sono i più forti sulla terra e i + crudeli. E poi penso che Dio terrà conto anche dell’indifferenza della gente verso animali e ambiente… io la penso cosi
L’umanità vera (Leonardo, Voltaire, Victor Hugo, Schweitzer) non avrebbe mai accettato di progredire sulle sofferenze degli animali (ragione etica) anche se questa avesse portato benefici anzichè danni (ragione scientifica).
“Di tutti i crimini neri che l’uomo commette contro
Dio e il creato, la vivisezione è il più nero”
Mahatma Ghandi, 1869-1948
“Coloro che sperimentano sugli animali non dovrebbero mai acquietare le proprie coscienze dicendosi che queste azioni avrebbero uno scopo lodevole”
Albert Schweitzer, medico e premio Nobel, 1875-1965
“Non sappiamo come estrapolare all’uomo i risultati ottenuti con gli animali”
John A. Oakes, Prof. In Medicina e Farmacologia dell’Università Vanderbilt
“Molto probabilmente la sperimentazione sugli animali si rivelerà
come il capitolo più nero della storia della medicina”
Prof. Gesell, Università del Michigan
“Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni”
Albert Einstein 1879-1955
mi scuso per la lunghezza
giomoto55
26 ago 2006 - 09:03 - #7fax
non è questione di qualche scimmia o coniglio, ma dei metodi che vengono utilizzati, e che coinvolgono anche altri animali.
senza offesa ma finora ti avevo giudicato più sensibile (alias intelligente) ho capito di aver sbagliato.
senza rancore.