
Ducati North America e Ducati Corse hanno annunciato che in forma ufficiale, la loro partecipazione al campionato superbike AMA si concluderà al termine di questa stagione 2006.
Il Team Parts Unlimited Ducati ha partecipato con successo, con la 999 Superbike, alle ultime tre stagioni di gare conquistando 5 vittorie in totale.
Ecco allora che i piloti del team ufficiale: Neil Hodgson e Ben Bostrom, dovranno cercarsi una nuova “casa“.
Michael Lock, Amministratore Delegato di Ducati North America, ha dichiarato che la società si prenderà un anno di tempo per considerare diverse opzioni per il futuro sportivo.
“Il nostro obiettivo primario era di aumentare la visibilità del nostro marchio e della Superbike 999, ed è stato raggiunto.
Dal 2003 ad oggi le nostre vendite hanno subito un’impennata del 60% e gli Stati Uniti sono diventati un importantissimo mercato per l’azienda italiana.
Nei prossimi due anni prevediamo considerevoli sviluppi del nostro business, per questo abbiamo deciso di pretenderci una pausa nel 2007 per poter programmare un’efficace strategia a lungo termine. ”
“Nel frattempo, ci auguriamo che possa essere rivisto il regolamento tecnico del Campionato AMA Superbike.
Attualmente, infatti, obbliga i bicilindrici a mantenere un numero di componenti standard più elevato rispetto a quanto accade nel Campionato Mondiale Superbike, rendendo difficile per Ducati competere con i quattro cilindri.
Rimaniamo decisi e forti sostenitori dell’AMA e quando le nostre moto potranno prendervi nuovamente parte in maniera competitiva e con la possibilità di lottare per il titolo, allora parteciperemo nuovamente al campionato americano con rinnovato impegno.
Desidero ringraziare la squadra, i piloti e i nostri sponsor, primo tra tutti Parts Unlimited, per il ruolo di primo piano che hanno avuto nel riportare al successo la Ducati negli Stati Uniti“.
Allo stesso modo, Paolo Ciabatti, Direttore del progetto Ducati Corse Superbike, dichiara:
“Il nostro rapporto di collaborazione con Terry Gregoricka e la sua squadra è davvero ottimo e siamo molto orgogliosi dei risultati che abbiamo raggiunto insieme.
E’ sempre difficile decidere di interrompere un rapporto così proficuo, ma rispettiamo le ragioni alla base della scelta di Ducati North America in merito a questo cambio di strategia.
Un ringraziamento speciale a Terry, Tom, Gabriele, Gary, Ben, Neil e a tutti i ragazzi del Team Parts Unlimited Ducati per il loro impegno e la loro professionalità.
Siamo certi che continueranno a fare del loro meglio per chiudere questa stagione nel migliore dei modi“.
Ducati North America proseguirà il proprio impegno nelle corse americane attraverso un programma di supporto a livello nazionale e regionale, oltre a una serie di altre attività sportive.
Via | Motonline
mappy
24 ago 2006 - 10:09 - #1Peccato, speriamo ritornino presto.
Nel frattempo se hanno delle moto che nn usano più, credo che qui un po di ragazzi del motoblog. le accettino volentieri.
Dai mamma Ducati, regalacene una!!!
Grande Ducati
mir
24 ago 2006 - 11:37 - #2.. o ritornano col 4 cilindri derivato dalla Desmosedici ;)
DueRuote
24 ago 2006 - 12:38 - #3Si ritirano semplicemente perchè in America non si PIEGANO al cambio del regolamento che la Ducati IMPONE in Sbk… Se non sbaglio il nuovo modello di serie è ”stranamente” 1200 di cilindrata…
m
24 ago 2006 - 12:42 - #4hai finito Nicola di lasciare commenti?
rob
24 ago 2006 - 13:48 - #5la ducati che impone il regolamanto in sbk.. bella questa!
OGM
24 ago 2006 - 16:07 - #6Si ma e’ gia’ stato tutto pianificato, io scometto che il prossimo anno a fianco di Capirex ci sara’ Hayden quindi la pubblicita’ non gli manchera’ di certo negli US.
desmo
24 ago 2006 - 16:40 - #7è una sconfitta! pensate a tutti gli appassionati a stelle e strisce che ha!
DueRuote
24 ago 2006 - 18:08 - #8…bè basta informarsi. Gli Air Restrictor sui 4 cilindri, la cilindrata 750 sui 4 cilindri (”adatta” contro la 851/916 fuori luogo contro la 996/998) è durata per troppo tempo, anche libertà di elaborazione sulle Ducati è maggiore di quella delle 4 cilindri, per dirne qualcuna. La Ducati che ‘impone’ il regolamento in SBK è ‘assurdo’ come è assurdo che la Honda lo ‘imponga’ in MotoGp (se togliamo un cilindro alla Rc211v sapete che cilindrata otteniamo?)
rob
24 ago 2006 - 19:07 - #9ma secondo te chi è che ha voluto la cilindrata 1200 in sbk? non certo la ducati
MetallicA
24 ago 2006 - 20:17 - #10Questo significa che a fine stagione sia BB che Hodgson saranno sul mercato…secondo me Neil torna in SBK e chiude la carriera,Ben potrebbe anche dedicarsi al motard,nel quale mi pare sia discretamente bravo,anche…
DueRuote
24 ago 2006 - 20:34 - #11x 9: guarda che la cilindrata 1200 vale solo per le bicilindriche! Ho capito, pensi che la Honda voglia rifare il bicilindrico e suonarle nuovamente alla Ducati…(ad armi pari stavolta!)
akira1972
25 ago 2006 - 07:47 - #12sarebbe stato bello vedere un duello ad armi pari anke tra 998 e vtr ma quella honda delle gare dopo la 8 ore di suzuka era qualkosa di diverso …
Roby
26 ago 2006 - 13:26 - #13Attualmente, infatti, obbliga i bicilindrici a mantenere un numero di componenti standard più elevato rispetto a quanto accade nel Campionato Mondiale Superbike, rendendo difficile per Ducati competere con i quattro cilindri.
“Nel frattempo, ci auguriamo che possa essere rivisto il regolamento tecnico del Campionato AMA Superbike???????????????????????????????
MA SCHERZIAMO??????? LA SUPERBIKE DEVE ESSERE UN CAMPIONATO PER MOTO DERIVATE DALLA SERIE!!! E’ GIUSTISSIMO COSì……… LE BASTONATE SONO STATE DAVVERO TROPPE!!! E QUESTA E’ L’ENNESIMA DIMOSTRAZIONE CHE LA DUCATI NON E’ NEMMENO PARAGONABILE ALLE MIGLIORI JAP