MotoGp: Rossi 5 giri sulla M1 800

Rossi prova la M1 800 a Brno 2006


Dopo il test di Capirossi sulla Ducati 800 Gp7, è la volta della Yamaha.

Alla prima uscita con la nuova M1 800, Rossi compie cinque giri, con il passaggio migliore in 2’00”5.

Valentino precisa che nei test di Brno la cosa più importante è andare forte con la moto attuale, ma poi racconta il suo primo contatto con la 800:

"Si, questa è la moto del futuro e funziona già abbastanza bene, mi sembra più agile e questo forse perché ha meno cavalli.

Si cambia il modo di aprire il gas e forse non è più così importante avere tanta sensibilità con la manopola.

In compenso l'erogazione è più scorbutica.

Ma bisogna vedere il confronto con le altre e oggi non mi è capitato di girare con le Ducati
".

A cosa somiglia questa moto?

"Un po' a una 500 come agilità, ma è meno difficile, meno nervosa e scorbutica.

Essendo una quattro tempi è più dolce di una due tempi, ma è anche gustosa da guidare: si sfrutta tutta la pista, ma la 1000 mi piace di più perché ha più cavalli...

Non mi allargo, è il primo test, sufficiente a capire che gira più in alto e che gli mancano un po' di cavalli, ma a trovarli ci penserà l'evoluzione
".

La Ducati per trovarli è passata al motore a scoppi regolari, voi no, come mai?

"Faremo i nostri calcoli, ragioneremo sulla facilità di erogazione e sullo stile di guida necessario. Però non mi allargo ho fatto solo quattro giri".

Ti sembra una moto adatta ai giovani che vengono dalla 250?

"Forse si, somiglia un po' alla 250".

La moto sembra identica alla vecchia, è solo un'impressione visiva?

"No, anche da sopra gli somiglia parecchio".

Le avete già dato un nome?

"Non ci abbiamo pensato! Però a me la sigla M1 mi piace, è confidenziale".

Via | Motonline

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