Modifiche Codice della strada: condivise le perplessità di Ancma

Il tema della sicurezza merita un ruolo centrale. Su questo tutti sono d’accordo. Cambiano i punti di vista sulle scelte.

moto

Il disegno di legge per la modifica del Codice della Strada fa discutere, ma si apre la prospettiva di miglioramenti. Negli scorsi giorni erano emersi alcuni aspetti lacunosi, che potrebbero essere superati.

La riunione più recente della Commissione Lavori Pubblici del Senato è stata incoraggiante, secondo quanto riferisce Corrado Capelli, presidente di Ancma, perché avrebbe condiviso le perplessità sul parere negativo rilasciato dalla Commissione Bilancio del Senato, che il mese scorso aveva bloccato le modifiche in materia di sicurezza e tutela dei motociclisti per mancanza di copertura finanziaria.

Secondo l’associazione, però, nessun onere aggiuntivo per lo Stato era implicato dagli interventi: l’accesso di biciclette, ciclomotori e motocicli nelle corsie urbane riservate ai mezzi pubblici; l’accesso dei motocicli 125cc in autostrada; la limitazione della presenza ai bordi della carreggiata di ostacoli fissi e guardrail; l’emanazione da parte del Ministero dei trasporti di linee guida sulla progettazione di strade sicure per le due ruote. Si spera che prevalga il buon senso.

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