Sicurezza in moto: la FMI incontra il Ministro delle Infrastrutture

Ridurre i rischi di chi si muove in moto è una priorità, segnatala dalla FMI e raccolta dal ministro Lupi.

Convegno Treviso

Il tema della sicurezza stradale registra grandi balzi in avanti sul fronte dei prodotti, grazie all’impegno dei costruttori, che forniscono moto sempre più raffinate, ma le istituzioni sono lente a fare la loro parte, come conferma lo stato precario delle nostre arterie viarie.

Il primo interlocutore, in casi del genere, è il Ministro delle Infrastrutture. Maurizio Lupi ha ascoltato, insieme ad altri soggetti istituzionali, la voce dei motociclistici, rappresentata dalla FMI, durante un convegno a Quinto di Treviso, dove si è parlato di “Nuove infrastrutture per la ripartenza economica del territorio”.

Tony Mori (Responsabile delle Politiche Istituzionali della Federazione Motociclistica Italiana) ha posto la necessità, fra l’altro, di sviluppare i progetti riguardanti la terza fascia del guard rail (quella bassa in materiale plastico o gomma, salva motociclisti) e di migliorare la sicurezza in favore degli utenti deboli della strada, incassando l’interesse del ministro.

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