Eroi dei 5 mondi: test in sella alla BMW R 1200 R

Siamo volati a Valencia per l'ultima tappa del tour "Eroi dei 5 mondi", viaggio/premio di BMW Motorrad per 3 fortunati BMWisti. Ecco il racconto e la prova su strada della R 1200 R


BMW Motorrad sa come coccolare i propri clienti. “Eroi dei 5 mondi” è un concorso del primo weekend di febbraio nel classico “Start of Season” BMW, un open day in concessionaria in cui sono state lanciate le due roadster R 1200 R ( qui la nostra prova su strada) e F 800 R e la supersportiva S 1000 RR. Un concorso a premi, con in palio uno spettacolare viaggio attraverso Italia, Francia e Spagna in sella a cinque diversi modelli della gamma BMW Motorrad. 3 fortunati vincitori, 3 “eroi” selezionati su oltre 2.500 partecipanti, e cinque giornalisti, uno per tappa, per fare gruppo negli oltre 2.000 km da Milano ad Almeria. Anche Motoblog partecipa al viaggio, prendendo parte all’ultima tappa. Un giorno da eroe quindi, o meglio eroe per un giorno. Un giorno in sella alla BMW R 1200 R. Un giorno di viaggio, 411 km, da Valencia ad Almeria, ultimo stint su strada insieme ai tre esperti motociclisti BieMmeWuisti doc.


BMW R 1200 R, eroi dei 5 mond

Partiti il 5 marzo, i tre eroi hanno già cavalcato oltre 1.600 km; da Milano a Marsiglia in sella alla regina delle enduro da viaggio la R 1200 GS, poi da Marsiglia a Barcellona con la Maxi Tourer R 1200 RT, e infine da Barcellona a Valencia con i maxi scooter C 600 Sport/C 650 GT. Poi al mio arrivo, da Valencia sulla roadster R 1200 R, fino ad Almeria. Qui i nostri amici hanno vissuto nei giorni successivi il gran finale in pista all’Almeria Test Camp quartier generale BMW Motorrad in Spagna dove, in un esclusivo training di guida, hanno scatenato in sicurezza tutta la cattiveria della nuova S 1000 RR.

Il viaggio della vita


BMW R 1200 R, eroi dei 5 mond

Atterro a Valencia verso le nove di sera, giusto il tempo di arrivare in albergo e via tutti a cena. La loro giornata di viaggio prevedeva circa 500 km in sella ai maxi scooter, e sarà per l’appetito ma sono tutti piuttosto pimpanti. Cominciamo bene, sangria e paella per tutti. A cena, la prima impressione è di aver raggiunto un gruppo di amici, quello con cui macini chilometri ogni anno alla ricerca di continue emozioni. In realtà ci siamo appena incontrati.

Non ci metto molto a capire che la passione è il motore comune, e che in questo viaggio si stanno divertendo come matti. Cinque mondi diversi, cinque declinazioni di moto, ogni giorno una nuova, un nuovo viaggio, una nuova città e un nuovo albergo. Non capita spesso di viaggiare per 2.000 km, con la logistica di una casa ufficiale quale BMW Motorrad, spesati da cima a fondo, ogni giorno alla scoperta di nuovi scenari e nuove emozioni. Il viaggio della vita praticamente. Me ne accorgo in breve anche io! La cena prosegue con sfottò e battute da bar, e pian piano inizio a conoscere meglio i miei compagni di viaggio. Vediamo meglio chi sono e cosa ne pensano della BMW R 1200 R.

BMW R 1200 R, eroi dei 5 mond


I 3 vincitori, l'identikit e le impressioni della R 1200 R


BMW R 1200 R, eroi dei 5 mond

Stefano Pellini di Bussolengo, Motociclista con la m maiuscola se non altro per le dimensioni da gigante. Un gigante buono però, un “omone veronese” che una volta in sella fa sparire ogni moto, facendo sembrare la nostra R1200 R una midimoto! 53 anni, in servizio alle forze dell’ordine, oltre 150.000 km in moto e felice possessore di una BMW R 1150 GS Adventure. Della R 1200 R ci racconta: “E’ la prima volta in sella alla R1200 R, ma ho già provato la precedente. E’ una moto che si presta a più usi, dà grandi soddisfazioni con un’accelerazione brutale, ma è perfetta anche per una guida normale e il turismo a corto raggio. Il 1200 è impressionante! E’ versatile, ma per me è piccola, dovrei modificare posizione di pedane e sella per trovarmi perfettamente a mio agio.”

Gianluca Frisoli, 39 anni commerciante di Pistoia, il guascone del gruppo, toscano dalla battuta pronta, motociclista esperto è proprietario di una BMW R 1150 GS Adventure con cui ha percorso oltre 235.000 km. All’attivo in totale ha circa 350.000 km, percorsi su moto di ogni tipo, da quando però ha il pallino dei lunghi viaggi pensa solo alla sua Adventure. Della R 1200 R ci racconta: “moto divertentissima, difficile trovarle difetti se non nell’uso turistico. Da comprare e usare subito. Non senti la mancanza del telelever la guidi come un classico BMW. Motore pieno e corposo puoi guidare come se fosse monomarcia. Tanta elettronica, forse troppa, tutta roba in più che in viaggio può dare noie. Quello che non c’è non si rompe. Qualche difetto? Sicuramente il passeggero è un po’ sacrificato e non è la moto adatta per lunghi viaggi. Però regala un feeling immediato, una grande moto!”

Andrea Ortolan di Badia Polesine, il più composto di tutti, ma anche un vero biker appassionato di strade tortuose, divoratore di “passi montani”, un po’ meno dei viaggi di Gulliver come gli “amici Adventuristi”; possiede una BMW S 1000 RR. 47 anni, impiegato azienda alimentare anche lui ha avuto ogni genere di moto, dall’enduro alle naked per arrivare alle supersportive. 33 anni di moto e quasi 200.000 km all’attivo. Della R 1200 R ci racconta: “E’ una moto che mi ha piacevolmente impressionato per diversi aspetti. Ciclistica e sospensioni, una grande guidabilità e un motore sensazionale. Una vera bomba in accelerazione, non me l’aspettavo! Non mi piace molto l’estetica, ma è molto bella da guidare, perfetta come moto per uso turistico a breve raggio e sportivo”.


Valencia-Almeria con la R 1200 R; 411 km tutti d’un fiato


BMW R 1200 R, eroi dei 5 mond

8.30 del mattino – Valencia - tutto è pronto per la partenza. Ricevo le chiavi keyless della mia R 1200 R, versione full optional e variante Style color Light White con spoiler motore e telaio Racing Red. Giusto il tempo di giocare con i diversi settaggi, azzerare il computer di bordo e si parte. E’ domenica mattina, Valencia ancora dormiente ci regala una vista unica dei suoi complessi monumentali moderni con il Palau de les Artes, l’Emisferico e il Museo della scienza; attraversiamo il ponte Assut de l’Or in una Valencia inedita, con poco traffico e un cielo grigio. In pochi minuti siamo già sulla strada per Almeria.

Parto in Rain pensando che la R 1200 R sia più tranquilla, se non noiosa, scopro invece una moto reattiva fin da subito con una risposta al gas istantanea. Tanto che, complici i pneumatici Michelin Pilot Road 4 GT ancora da rodare e l’asfalto freddo, sento il posteriore pattinare che è un piacere. Non c’è problema però, perché il DTC rimette immediatamente le cose a posto.

BMW R 1200 R, eroi dei 5 mond


La R 1200 R è così, una roadster scattante, facile e intuitiva che dà subito grande confidenza. La posizione di guida è comoda, ma con la sella di serie – ce n’è anche una optional più alta - è abbastanza affossata. La triangolazione sella-pedane-manubrio è quindi comoda, anche se essere seduti così in basso rende le pedane un po’ troppo ravvicinate. Semplice la gestione dei diversi riding mode, e i settaggi delle sospensioni elettronica ESA.

Stiamo percorrendo la statale che costeggia il mare, immersi nella campagna tra le risaie da un lato e la spiaggia dall’altra, fino a quando entriamo nella riserva della laguna naturale dell’Albufera, uno spettacolo da gustare al trotto. Viaggiamo sulla nostra R 1200 R con un filo di gas, la coppia del bicilindrico è tale per cui ci si può letteralmente scordare del cambio. Ad ogni rotonda però viene fuori lo spirito tamarro. mi attacco al cambio elettronico e scalo tutte le marce dalla sesta alla prima senza toccare la frizione, godendomi la doppietta automatica. Poi da metà rotonda in poi, gas in mano e via di nuovo dentro tutte le marce senza mai togliere gas. Un giochino per grandi, che vale la spesa... siamo adulti, ma quanto ci piace giocare!

BMW R 1200 R, eroi dei 5 mond

Lasciamo la statale lungo la costa per addentrarci verso l’interno. Finalmente la strada inizia ad essere più tortuosa, comincio quindi ad apprezzare la fluidità e la rotondità con cui la R 1200 R si lascia guidare. Passo dalla modalità Road alla Dynamic anche per le sospensioni a controllo elettronico. La taratura si fa più rigida e frenata, la roadster acquista precisione e stabilità tanto in ingresso, in cui i trasferimenti di carico sono davvero minimi, quanto in percorrenza. “Sembra di guidare la vecchia con il telelever” mi dicono… è vero l’ESA elimina l’affondamento in frenata, ma la nuova R 1200 R è molto meglio della precedente perché comunica costantemente con il pilota, una sensazione che infonde sicurezza quando si inizia a forzare.. anche se a dirla tutta avrei preferita la sella più alta per guidare meno seduto e caricare meglio l’avantreno.

Finalmente troviamo il nostro bel passo di montagna. In pochi chilometri scopro quanto è stabile e facile anche quando si va forte. La coppia del boxer, sono 125 Nm a 6.500 rpm, è paurosa già dai 3.000 giri e ti spinge fuori dalle curve con cattiveria, tanto che si potrebbe utilizzare una marcia sola. L’asfalto spagnolo non è dei più onesti, manca grip e sembra sempre un po’ sporco, guidiamo sciolti, puliti ma veloci. La R 1200 R danza nel misto ad un ritmo spedito, sicura e affidabile. La connessione con il gas è diretta e in uscita di curva si può giocare disattivando l’elettronica a far scivolare il posteriore disegnando lunghe linee nere sull’asfalto scivoloso.

Più la guido e più mi piace. E’ una moto versatile, riesce a fare tutto bene, dall’urbano all’extraurbano, concedendo più di qualche soddisfazione quando la strada si fa tortuosa. A pranzo, i commenti sono quasi un’extra.. basta uno sguardo per capire che la R 1200R è piaciuta a tutti. Del resto con il ritmo che abbiamo tenuto, non poteva essere diversamente. Ci troviamo quindi a parlare e commentare come vecchi amici al bar. Che viaggio, che moto e che gruppo. Bello, bello, bello.

BMW R 1200 R, eroi dei 5 mond

Risaliamo in moto non siamo neanche a metà strada, ma da qui in poi inizia la parte più turistica. Proviamo il cruise control, la protezione del cupolino da “vera roadster” e smanettiamo con il computer di bordo per intrattenerci. I paesaggi sono di nuovo cambiati, siamo in Andalucia, la costa è frammentata e gli scenari con la luce al crepuscolo sono da cartolina. Ancora uno scatto insieme agli Eroi dei 5 mondi e si riparte. Almeria è dietro l’angolo, il viaggio è finito.

Come sempre non è la meta a dare significato al viaggio, anzi, in questo caso per me poi segna la fine, ma sono contento. Ho trovato un gruppo coeso, divertente e pieno di passione, capitanato da uno staff coordinato da Andrea Frignani P.R di BMW Motorrad, competente simpatico e disponibile. Una moto, forse non la più sensuale di tutte, ma facile, divertente ed equilibrata. Un viaggio stupendo e un’esperienza unica… il prossimo anno ho già deciso… è sicuro, mi iscrivo anch’io!


BMW R 1200 R, eroi dei 5 mond


Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 1403 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE MOTORI DI BLOGO