Hayden: "per qualche giro è stato divertimento puro". Rossi: "ho usato un setting molto simile a quello di Nicky"

MotoGP_2012_Jerez

La pioggia caduta circa un’ora prima del via del Gran Premio di Jerez, ha permesso all’asfalto di asciugarsi a sufficienza per dichiarare la gara “dry” e quindi ai piloti della MotoGP di partire con gomme “slick”. Nicky Hayden, che scattava dalla prima fila, nei primi giri ha ingaggiato una serie di bei duelli e sorpassi con Carl Crutchlow e Dani Pedrosa per la terza posizione. Il pilota americano ha però poi perso progressivamente terreno mano che l’aderenza diminuiva e, alla fine, ha chiuso ottavo. Valentino Rossi, che partiva dalla quinta fila, ha recuperato fino alla nona posizione migliorando progressivamente il suo ritmo. Entrambi continueranno a lavorare sul set-up della GP12 a partire dal prossimo venerdì, quando torneranno in pista per le prove libere del GP del Portogallo all’Estoril, e nel successivo test dopo gara del lunedì.

Per qualche giro è stato divertimento puro. Siamo consapevoli che la nostra moto è eccezionale nel portare in temperatura velocemente le gomme e, all’inizio, ho potuto fare tutto quello che volevo" ha detto Nicky Hayden. "Poi mentre le gomme degli altri si scaldavano, le mie cominciavano a perdere “grip”, soprattutto l’anteriore. Non ho più potuto fare le linee che volevo e ho perso terreno. Sapevamo che, sull’asciutto, sarebbe stata dura: il mio set-up era “ok” ma stare con gli altri era davvero impossibile. Alla fine sono riuscito a ripassare Bradl ma non a resistere al suo ultimo attacco. L’ottavo posto sicuramente non è il nostro obiettivo. La moto ha un gran potenziale ma al momento c’è ancora un “gap” dagli altri”.

Questa gara può servirci per cominciare a fare un po’ meglio in quelle che verranno, a partire già da quella della settimana prossima in Portogallo" ha detto Valentino Rossi. "Oggi infatti abbiamo usato un set-up nuovo, che non avevamo potuto provare venerdì perché è piovuto, e che ci ha dato dei segnali positivi. Prima cercavamo delle soluzioni che mi dessero un feeling di guida simile a quello che avevo in passato ma non funziona. Oggi abbiamo scelto un “setting” molto simile, anche se non del tutto uguale, a quello che usa Nicky. Devo abituarmi a guidare in modo un po’ diverso e questo, oggi, mi ha fatto perdere terreno nei primi giri perché praticamente sono partito alla cieca. Quando ho preso il mio ritmo non sono andato male, nel senso che potevo fare i tempi del gruppo che lottava per la sesta posizione. Venerdì prossimo useremo questo assetto fin da subito. Naturalmente dovremo continuare a lavorare, essere più efficaci in qualifica per partire più avanti, migliorare in accelerazione e diverse altre cose di cui abbiamo già parlato in Ducati per cercare, insieme, di migliorare la GP12”.

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Oggi avremmo voluto vedere sia Nicky sia Vale finire più avanti in gara ma nel complesso in questo fine settimana ci sono diverse cose positive da tenere in conto per continuare il nostro lavoro e il nostro percorso di sviluppo della GP12" ha commentato Vittoriano Guareschi, Team Manager. "Abbiamo avuto la conferma che sul bagnato siamo molto veloci e, sull’asciutto, con Nicky abbiamo fatto delle buone qualifiche ottenendo la prima fila. Nicky poi è stato molto competitivo nei primi giri di gara anche se con lui dobbiamo migliorare sulla distanza. Vale ha trovato molte difficoltà in qualifica ma in gara, usando un assetto che non aveva mai provato, si è trovato bene e, mano a mano che acquisiva fiducia, è stato sempre più veloce”.

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