Superbike 2015, le moto: Kawasaki ZX-10R [Foto]

La verdona, vicecampione del mondo 2012 e 2014 e trionfatrice nel 2013, riparte all'assalto del mondiale Superbike con in sella Tom Sykes e Johnny Rea.

Kawasaki ZX10-R SBK 2015

Un mondiale piloti perso per mezzo punto (nel 2012, con Tom Sykes dietro a Max Biaggi) ed un altro per sei punti (nel 2014, sempre con Sykes, secondo alle spalle di Sylvain Guintoli). Se c'è una accoppiata che, al di là dell'assoluto valore degli avversari, ha un conto aperto con la sorte, è proprio quella del pilota inglese e della Kawasaki ZX10-R.

La Ninja m.y. 2011, quella che partecipa al mondiale Superbike, dove ha vinto gara 1Phillip Island, è una di quelle moto nate bene. Le sue linee spigolose, in stile manga, tipiche del brand di Akashi, possono non piacere a tutti, ma in pista la verdona va forte (suo è il record assoluto di velocità per le derivate di serie, a Monza nel 2012, con 339,5 km/h) e non solo sul dritto.

Ormai giunto a piena maturazione, il progetto ZX10-R ha raccolto abbastanza, ma non tutto ciò che avrebbe potuto. Sykes-Rea formano un dream-team che promette faville molto più delle scintille che forse inizialmente si erano prospettate. Il rischio è di ritrovarsi due galli nel pollaio, alias due piloti della stessa squadra che sono in grado di lottare per il mondiale, il sogno, ma anche l'incubo, di ogni team manager.

Di certo c'è che tra il primo ed il secondo titolo iridato SBK, Kawasaki ha dovuto attendere esattamente venti anni, tanti ne sono passati tra il successo di Scott Russell sulla ZXR 750 e quello di Tom Sykes nel 2013. Visto il potenziale finora espresso dalla Ninja, è difficile che ad Akashi siano disposti ad aspettare di nuovo così a lungo.

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