Bautista: "ho bisogno dell'adrenalina della competizione"

Test MotoGP IRTA Jerez de la Frontera

Nel cuore del deserto alle porte di Doha, capitale del Qatar, sul circuito di Losail si accendono i riflettori sulla stagione 2012 del motomondiale giunto alla edizione numero 64. Nella suggestiva atmosfera notturna dell’impianto qatariota si rinnovano le sfide nelle tre categorie del motomondiale con interessanti novità, dalla CRT alla Moto3 e per la prima volta vengono completamente accantonate le moto 2 tempi. Nella MotoGP la novità più eclatante sarà la CRT (Claiming Team Rule) una sfida nella sfida intenta a cambiare nei prossimi anni la filosofia tecnico sportiva della classe regina.

Sfida accettata anche dal Team San Carlo Honda Gresini che schiererà al via una CRT (FTR con motore Honda CBR 1000R) portata in pista da Michele Pirro. Oltre alla CRT il Team San Carlo Honda Gresini schiererà al via una Honda RC213V con Alvaro Bautista per poter lottare ad armi pari con i primi della classe.

Finalmente scenderemo in pista per la prima gara dopo i tre test invernali di Sepang e Jerez. Ho molta voglia di correre perché i test sono veramente stressanti con le continue uscite e rientri al box e le giornate interminabili - ha dichiarato Alvaro Bautista. Al pilota spagnolo manca ormai poco per entrare in sintonia con la sua Honda RC213V e poter lottare per le primissime posizioni della MotoGP. - Adesso c’è bisogno di più azione, di dare vita alle sfide con altri piloti c’è bisogno di quell’adrenalina che riesce a trasmetterti soltanto il clima intenso della competizione.

Test MotoGP IRTA Jerez de la Frontera
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Test MotoGP IRTA Jerez de la Frontera

Sarà la mia prima esperienza di gara con il Team San Carlo Honda Gresini e questo mi stimola perché con loro sto lavorando molto bene ed ho trovato le senergie necessarie per riuscire ad esprimere tutto il mio potenziale in Qatar. Il circuito di Losail mi piace è un tracciato molto veloce con un bel rettilineo. Purtroppo non mi affascina molto correre di notte. La pista è illuminata molto bene ma c’è una notevole differenza rispetto alla luce diurna. Inoltre è sempre presente un’umidità che rende l’asfalto sempre abbastanza insidioso. Quest’anno la partenza verrà anticipata ma temo che questo problema ci sarà comunque. In ogni caso l’atmosfera è affascinante ed abbiamo sicuramente a disposizione una moto per fare bene e ci impegneremo al massimo per riuscirci. ” conclude il pilota spagnolo.

Sono in trepidante attesa perché questa nuova sfida mi entusiasma. Chiaramente sono cosciente di non avere il mezzo per poter competere con i migliori della classe ma cercherò di esprimermi al massimo per farmi valere tra i protagonisti della CRT" ammette Michele Pirro alle prese con una CRT ancora acerba. La sua FTR è scesa in pista soltatnto tre volte e da soli 15 giorni accusando evidenti e comprensibili problemi di gioventù pur avendo manifestato un grande potenziale. "Purtroppo andiamo in Qatar avendo percorso soltanto 500 km. con la nostra moto completamente nuova e quindi sappiamo di dover affrontare ancora molto lavoro ma siamo anche convinti che il potenziale c’è e faremo il possibile per essere già competitivi in Qatar. La squadra sta lavorando tantissimo con grande entusiasmo, io sono in perfetta sintonia con tutti i ragazzi e sono certo che rispetto ai test di Jerez faremo un importante passo avanti. Il circuito mi piace e l’atmosfera della notte è particolarmente suggestiva”.

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