Suzuki GSX-R 1000 2016: moto mancante nel club dei 200 CV?

Novità di elettronica, ciclistica e motore. Questo è ciò che il popolo Suzuki chiede alla casa di Hamamatsu per la nuova GSX-R 1000, al momento confinata nei cassetti del marchio giapponese. Fino a quando, però?

Suzuki GSX-R 1000 concept

Prima la Kawasaki H2, poi la Honda RC213V-S, quindi il my 2015 della BMW S1000 RR e della MV F4, senza dimenticare la Aprilia RSV 4 RR e le nuove Ducati 1299 Panigale e Yamaha R1. Se si facesse l'appello di chi manca, tra le grandi protagoniste del comparto hypersport, la risposta sarebbe scontata: Suzuki.

La GSX R-1000 è infatti rimasta pressoché invariata dal 2009 ad oggi e, visto il trend, sono in molti ad auspicarsi l'arrivo della sua erede, di cui però non c'è traccia all'orizzonte, se non in qualche indiscrezione, ovviamente non ufficiale.

Condizionale d'obbligo dunque, sui rumour che periodicamente tornano a farsi sentire a proposito di una nuova 1000 sportiva di Suzuki, con gli ultimi dei quali che vociferano di una moto destinata al mercato nel 2016 che, se così fosse, sarebbe lecito attendere per EICMA 2015.

Come sempre frutto di totali speculazioni le caratteristiche di una moto che, inevitabilmente, prima o poi arriverà sul mercato e dovrà rispondere agli ultimi dettami in fatto di SBK replica, che prevedono elettronica spinta, potenza dell'ordine dei 200 cavalli e dimensioni più compatte rispetto al modello attuale, il quale inizia a risentire, almeno da questo punto di vista, del peso degli anni.

Ma la casa di Hamamatsu non sembra però avere troppa fretta. Industrializzare una moto completamente nuova è un investimento notevole, che di certo non spaventa un colosso come Suzuki, il quale però deve fa anche i conti con i numeri di vendita che, per una 1000 supersportiva, sono davvero esigui, conti che deve aver fatto anche Honda, in quanto la sua sportiva "di punta" nella produzione di serie continua ad essere la CBR 1000 RR, anch'essa sostanzialmente invariata da anni.

Sull'altro piatto della bilancia c'è inevitabilmente il discorso di immagine perché, se le moto che fanno guadagnare sono altre, quelle che identificano un marchio sono proprio le 1000 race-replica, massima espressione tecnologica di ogni costruttore.

Prevarrà il cuore o la ragione? Difficile a dirsi, specie perché la mentalità del Sol Levante è profondamente diversa dalla nostra e si affida ad altre logiche. Quello che è certo è che se realmente la casa di Hamamatsu volesse dare un'impronta MotoGP alla sua nuova GSX-R 1000, la doterebbe di un motore a 4 cilindri in linea inclinati in avanti, esattamente come avviene sulla GSX-RR. Non resta che attendere... :)

via | Visordown

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