Internazionali d'Italia Motocross 2015: intervista a Tony Cairoli

Tony Cairoli si prepara ad affrontare i tre appuntamenti con gli Internazionali d'Italia Motocross Sidi Series 2015. L'otto volte Campione del Mondo al cancelletto di Riola Sardo l'1 Febbraio: "Ogni volta provo a migliorare, il traguardo non è solo la vittoria ma il modo in cui si vince."

Antonio Cairoli: 8 volte Campione del Mondo Motocross

Domenica 1 febbraio, parte il primo round degli Internazionali d'Italia Motocross Sidi Series 2015, l'annuale tris di gare che anticipa il Campionato Mondiale Motocross. Sul territorio italiano, si sfideranno i piloti più forti del panorama mondiale.

Il primo round verrà disputato sulla sabbia di Riola Sardo. Successivamente, il circus si sposterà presso il crossodromo di Castiglione del Lago per la gara di domenica 8 febbraio. Gli Internazionali d'Italia Motocross Sidi Series 2015 termineranno il 15 febbraio presso il crossodromo di Ottobiano. In vista dell'evento, l'organizzazione curata da OffRoad, ha intervistato l'otto volte Campione del Mondo Tony Cairoli, prontissimo ad affrontare la nuova stagione.

Qual’è il segreto, almeno quella parte di segreto che è possibile svelare, per trovare sempre la motivazione giusta, anche dopo tanti successi?

Ogni volta provo a migliorare, il traguardo non è solo la vittoria ma il modo in cui si vince.
Per rimanere in tema di segreti, è proverbiale la tua “forza mentale”….quanto viene messa alla prova, oltre che dagli avversari, dal suo stesso essere “proverbiale” e sempre menzionata ad ogni tuo successo?
Certo, può succedere di sentirne la pressione, soprattutto in certe occasioni. L’importante è rimanere sempre concentrati sul raggiungimento dei propri obiettivi, mirando a migliorare, questo da la possibilità di alleggerire pressioni e condizionamenti e permette di “allenarsi” per diventare “più forti”
La chiave di lettura delle tue sfide qual’è? Un confronto con l’avversario o con te stesso?
Il primo “avversario/alleato” di me stesso sono io. Prima di tutto c’è quello che posso fare “contro di me” in senso positivo… voglio dire che il sottoporsi alle critiche aiuta a migliorarsi ed è lo strumento migliore per imparare a conoscersi e quindi a dominare e gestire le proprie capacità/abilità. Oltre a questo ogni volta ci sono anche gli avversari da affrontare, e come ben sappiamo il mondiale schiera tanti piloti forti e quindi la sfida con gli altri è sempre aperta. E’ uno stimolo fondamentale per me.
I tuoi avversari, a prescindere dal risultato riportato in gara, ti prendono ad esempio. Tu,che stai sempre davanti a tutti, chi prendi come esempio? Chi/Cosa è la tua ispirazione?
La mia ispirazione è la capacità di migliorarsi e porsi ogni volta degli obiettivi stimolanti. Fissare un traguardo e raggiungerlo.

Sfatiamo i maligni……quest’anno non vai ad allenarti in Sardegna perché?

(sorride) Perché a Roma abbiamo ricreato la “pista perfetta”. Tutto è sistemato ad hoc per perseguire la migliore preparazione in vista della stagione che sta per iniziare. Inoltre, adesso che sulla pista si allena tutto il Team, oltre a me ci sono i miei compagni di squadra Ken (De Dicker) e Tommy (Searle) e inoltre abbiamo anche i ragazzi dello Junior Team De Carli, per cui la pista è ben solcata e presenta tutte le componenti necessarie per lavorare bene e in tutte le condizioni.
Sei pronto per il primo cancello di questo 2015? Sappiamo che il programma di preparazione mira al Qatar (28 Febbraio) ….a questi Internazionali cosa testerai di particolare?
Le tre tappe degli Internazionali (#INTMX) sono fondamentali per quest’anno. La moto che utilizzerò nell’MXGP 2015 è completamente nuova e Riola, Castiglione e Ottobiano saranno le situazioni racing che daranno riscontri sulle soluzioni che stiamo sperimentando. Non vedo l’ora di iniziare.
Stringere la manopola e aprire il gas….qual’è l’immagine, la sensazione che hai in quel momento?
E’ l’emozione per cui salgo ogni volta in moto. La sensazione che ho mentre guido mi fa stare bene. Adrenalina, libertà…sono tra le tante emozioni che andare in moto regala a tutti quelli che come me hanno le due ruote nel sangue
I 5 e 15 secondi descritti da Cairoli. Cosa passa nella testa ad un pilota in quei frangenti?
(sorride e ride)Beh….in quei momenti penso a tutto fuorché a quello che sta per succedere….riesco a notare anche le cose più disparate….poi un attimo di quiete e “bang” so benissimo cosa devo fare…
Se dovessimo avere un “assaggio” della “sfida delle sfide” tra TC222 e RV2 (Ryan Villopoto ndr)…su quale tracciato preferiresti affrontarlo? Riola, Castiglione o Ottobiano?
Sarà bello affrontarsi, quando succederà, su qualsiasi terreno. Amo questo sport anche per la possibilità di confrontarmi con i migliori….e ce ne sono tanti di piloti forti. Ho grande rispetto di chi, come RV2, ha vinto tanto raggiungendo traguardi importanti.
Ti vedremo in pista per tutte e tre le gare degli Internazionali. Un saluto aspettando di incontrare i tuoi fans?
Vi aspetto in pista agli Internazionali di Motocross…e mi raccomando…sempre a tifare TC222!


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