Bultaco ai blocchi di partenza: le moto elettriche creeranno nuovi posti di lavoro

Nuove moto, con la Rapitàn e la Brinco, ma anche nuovi posti di lavoro, in Catalunya, per la gloriosa Bultaco. Nella zona dove si trovano gli ex-stabilimenti Derbi troverà infatti posto un insediamento produttivo specializzato nella realizzazione di veicoli elettrici a due ruote.

Bultaco Rapitan elettrica

Sia Polaris, la quale ha di recente ha acquisito Brammo, che una vecchia conoscenza del settore, la Bultaco, si apprestano ad entrare di forza nel mercato delle due ruote elettriche. Per la gloriosa marca spagnola, nota specialmente per la produzione in ambito off-road, si tratta di una vera e propria rinascita, dopo la chiusura del 1983.

L’operazione, che mira a far divenire realtà commerciali la Rapitàn e la Brinco, i due prototipi visti nel corso del 2014, vede coinvolti anche il Parco delle Scienze dell’Università Carlos III di Madrid, la LGN Tech Design e la municipalità di Montmelò.

Il comune della Catalunya, dove trova posto anche il circuito di Formula 1, è la location scelta per il nuovo sito produttivo, che dista solo pochi minuti da Martorelles, storica sede di un altro nome di primo piano dell’industria motociclistica spagnola, la Derbi, che ha visto il trasferimento della produzione a Noale nel 2011, dopo l’acquisizione avvenuta da parte di Piaggio.

In uno scenario dove le aziende tendono prevalentemente a delocalizzare i siti produttivi in nazioni a basso costo di manodopera, l’iniziativa di Bultaco, supportata dal governo locale, rappresenta un caso quanto mai particolare ed in controtendenza.

L’auspicio è che la nuova realtà possa prosperare tanto se non più di quanto fece l’azienda originaria, fondata da don Paco Bultò, operativa per 25 anni. Il primo test a cui la neonata compagnia è chiamata sarà il rispetto dei tempi indicati per l’arrivo sul mercato dei due nuovi modelli di moto, annunciati per l’anno in corso. Buena suerte!

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