WSBK: Rea e Aoyama pronti per il primo round australiano

Honda SBK - Test Phillip Island 2012

Jonhatan Rea e Hiroshi Aoyama, piloti ufficiali del team Honda World Superbike, si dichiarano pronti per il primo round del mondiale WSBK 2012, in programma questo fine settimana sul tracciato di Phillip Island. I due hanno appena completato una "due giorni" di test sul pittoresco circuito australiano, provando un nuovo forcellone oltre a diverse soluzioni per elettronica, telaio e sospensioni della nuova Honda CBR1000RR Fireblade.

Il test si é svolto in condizioni di discreto caldo, con le temperature che si sono alzate nel pomeriggio, ed entrambi i piloti si sono dichiarati soddisfatti del lavoro svolto: nell'arco delle due giornate Rea ha colto il quarto tempo (1'31"913) e Aoyama il quattordicesimo (1'32"910). Il primo dei quattordici round del campionato SBK 2012 inizierà questo venerdì alle 11:45 locali con il primo turno di prove libere.

"E' stato bello tornare in pista con gli avversari - ha commentato Rea - perchè durante i test privati che abbiamo fatto in inverno (in Qatar a Dicembre e a Phillip Island in Gennaio) eravamo per conto nostro. Più o meno siamo dove credevamo di essere, e sappiamo che vincere quì sarà molto difficile. Carlos [Checa] stà guidando molto bene e con continuità, ma noi stiamo ancora facendo dei cambiamenti perchè non sono soddisfatto del set-up al 100%. Comunque é bello essere quì con gli altri, e mi sto davvero divertendo molto con la moto: riesco a "sentire" quello che sta facendo, e l'elettronica funziona davvero bene. Adesso mi godrò questi due giorni di riposo prima di tuffarmi nella sessione di venerdì. Possiamo dire di aver trovato una certa direzione con un 'posteriore' più rigido, ma anche se la scelta della gomma ci é sembrata ovvia in questo test sappiamo che il weekend di gare potrebbe essere diverso. Verso la fine del turno abbiamo provato diversi settaggi delle sospensioni, e devo dire che i miei tempi sul giro sono stati piuttosto buoni anche con un assetto più rigido dietro e gomme usurate. E' una cosa positiva, e da lì ripartiremo venerdì." Leggi le dichiarazioni di Aoyama e del capo tecnico Pieter Breddels dopo il salto.

Honda SBK - Test Phillip Island 2012
Honda SBK - Test Phillip Island 2012
Honda SBK - Test Phillip Island 2012
Honda SBK - Test Phillip Island 2012

Hiroshi Aoyama: "In questi due giorni ho imparato molto, ed in particolare una cosa: che questo é un campionato molto duro! Abbiamo lavorato molto sulla moto e per me é un bene accumulare chilometri con la moto con set-ups differenti. Abbiamo avuto dei riscontri positivi, soprattutto per quanto riguarda l'uscita dalle curve, ma per altri aspetti le cose non sono andate benissimo. Ci siamo quindi concentrati sulle cose buone, in modo da portare avanti il lavoro. Al momento abbiamo un certo distacco dai migliori, quindi mi auguro di recuperare qualcosa durante il weekend perchè sono convinto che possiamo ancora migliorare molto. su questa pista, quando le condizioni climatiche cambiano, il feeling con la moto cambia di conseguenza, e la mia mancanza di esperienza sulla moto stessa mi rende le cose un pò più difficili. Non é un qualcosa che si può risolvere cambiando l'assetto della moto perchè sono io che devo adattarmi: stò imparando, ma mi serve un pò più di tempo. Questa volta non abbiamo potuto fare delle uscite lunghe in pista, ma abbiamo comunque trovato delle soluzioni per prolungare la durata delle gomme. Quello che ci serve adesso é migliorare i tempi sul giro."

Honda SBK - Test Phillip Island 2012
Honda SBK - Test Phillip Island 2012

Anche il capo-tecnico Pieter Breddels ha commentato l'esito del test: "Abbiamo fatto dei progressi continui e Jonathan sembra avere il passo giusto. Con lui é difficile fare dei grossi passi avanti ma, detto questo, lui é nel gruppo dei più veloci e crediamo possa arrivare a combattere per il podio già dalla prima gara. Con Hiroshi crediamo di aver fatto dei progressi, ed anche se il tempo sul giro non é nulla di eccezionale abbiamo comunque registrato un miglioramento sui problemi di assetto che aveva nei test di Gennaio. Siamo impazienti di vedere come si comporterà nel weekend. Abbiamo ancora del lavoro da fare sull'elettronica della moto di Hiroshi, ma in questi test ci siamo concentrati di più sul set-up. Siamo molto più familiari con l'assetto Jonathan, ed ovviamente la sua elettronica va calibrata in modo diverso. Adesso é arrivato il momento della corsa e noi crediamo di essere pronti a dimostrare il potenziale che si é intravisto durante il test."

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