KTM: +22,4% nelle vendite 2011 grazie all'India


KTM ha reso noti i propri risultati finanziari che nel 2011 hanno fatto registrare un'impennata sia in termini di unità vendute sia in termini di fatturato. Il costruttore austriaco ha venduto lo scorso anno un totale di 81.200 veicoli a livello globale (ossia il 22,4% in più rispetto alle 66,327 unità vendute l'anno precedente) con un fatturato di 526 milioni di € (+13.4%) e un profitto netto di 20,7 milioni di € (+30.2% rispetto al 2010).

La parte del leone nel conseguimento di questi eccellenti risultati l'ha fatta la KTM 125 Duke, protagonista di un successo clamoroso sul mercato indiano. La piccola Duke, progettata e realizzata per le esigenze dei cosiddetti 'mercati emergenti' ha riscosso un discreto successo anche in Europa, tanto che KTM ha già lanciato sul mercato indiano la versione 200 Duke, realizzata in cooperazione con Bajaj che di KTM possiede il 39,3%.

Per il 2012 KTM prevede di vendere 20,000 moto nella sola India, il che la dice lunga sull'importanza che riveste questo mercato per la casa austriaca. In altre parole, circa una moto su cinque della produzione 2012 sarà destinata agli indiani. Considerando poi che nel 2011 l'intero mercato delle moto ha registrato una flessione di circa il 5% sia in America che in Europa, non c'è da meravigliarsi del fatto che i costruttori guardino con sempre maggiore attenzione alle nuove realtà come l'India.

Al mercato indiano ed asiatico stanno puntando infatti anche altre case: Piaggio ad esempio ha recentemente svelato la Vespa LX 125 sviluppata espressamente per il mercato del subcontinente indiano; Yamaha è da tempo attiva sul mercato indiano; Honda costruirà un terzo stabilimento in Vietnam nel 2012; Triumph ha manifestato interesse per il mercato indiano; BMW potrebbe delocalizzare la produzione in India di Husqvarna. Sarà proprio l'India a tenere in vita le case motociclistiche di tutto il mondo?








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