
La sfortuna di John Hopkins non sembra volersi arrestare in quest’inizio di 2012. Nella giornata di ieri, durante la prima sessione di test privati sul circuito di Phillip Island, è stato vittima di una caduta ad alta velocità che gli ha causato una frattura alla mano da subito considerata preoccupante, che lo ha costretto a prendere l’aereo per tornare verso casa, o meglio, verso la clinica che cura la salute delle sue mani.
Test conclusi per lui, e in forte dubbio anche l’esordio di campionato sulla pista inglese. Per correre ai ripari, il team Crescent Fixi Suzuki ha chiamato Joshua Brookes, che si è reso subito disponibile per raggiungere la squadra a Phillip Island e completare i test programmati. Attualmente Brookes è sotto contratto con il team TAS Suzuki, il che lo favorisce perchè la macchina che dovrà condurre è più o meno la stessa:
“E’ logico che hanno chiamato me, ho abbastanza esperienza nella Superbike e attualmente sono impegnato con Suzuki, ho fatto un’intera stagioen con la GSXR quindi la loro richiesta ha senso. La Moto che guidavo lo scorso anno è molto simile a quella su cui salirò il prossimo weekend, quindi sono fortunato. Conosco la moto e il circuito quindi sarà semplice trovarmi a mio agio. Ringrazio Phillip Neal della TAS Suzuki per avermi permesso di prendere quest’opportunità, senza il loro supporto non ce l’avrei fatta.”
Minkio
14 feb 2012 - 11:02 - #1Mi dispiace molto per John, ma spero si possa riprendere in pace e vincere ancora…
Credo che questa sia comunque una buona notizia, il fatto che un team ci tenga ad avere tutte e due le moto in pista è rassicurante…
teodaolmo
14 feb 2012 - 15:23 - #2Non ho sinceramente parole. Rivedere John con costanza in pista è diventato oramai un miraggio. Peccato, trovo sia un pilota spettacolare e mi piace tantissimo il suo modo di correre. Auguri John!!!