WSBK: Svelata la livrea BMW Motorrad, Melandri e Dosoli pronti alla lotta

2012 BMW Motorrad Superbike

Il Team BMW Motorrad Motorsport si è radunato nel proprio quartier generale in Germania prima della partenza per i test australiani di Phillip Island e per la prima gara del Mondiale SBK - in programma sullo stesso circuito il 26 Febbraio - cogliendo l'occasione per svelare la livrea della nuova moto per la stagione 2012. Il nuovo pilota ufficiale Marco Melandri non vede l'ora di cominciare la nuova stagione dopo la lunga preparazione invernale, e il nuovo team manager Andrea Dosoli (altro reduce del team Yamaha) é altrettanto impaziente.

Quanto tempo ci é voluto per sentirti a tuo agio nel team BMW Motorrad Motorsport?
Marco Melandri: “E' ovvio che serve un pò di tempo per conoscersi, ma per quanto mi riguarda siamo partiti davvero bene. L'atmosfera in fabbrica é molto positiva, é tutti hanno lavorato persino più duramente che in passato. Lo stesso vale per me, e quindi é una cosa che ho apprezzato molto. Sappiamo che sarà una grossa sfida e che dovremo essere all'altezza degli avversari, ed é quello che faremo. Sono molto felice di essere quì.”

Quali sono state le tue prime impressioni riguardo al team?
Melandri: “Che é molto grande! All'inizio era una cosa piuttosto insolita per me, ma ora stiamo lavorando tutti assieme in modo da sfruttare al massimo tutto il potenziale delle risorse e dello staff a nostra disposizione.

2012 BMW Motorrad Superbike
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Quali sono i tuoi punti di forza? E quelli deboli?
Melandri: “Cerco sempre di migliorare me stesso in quegli aspetti in cui credo di avere delle debolezze, e non é sempre una cosa semplice. Uno dei miei punti di forza é che in gara sono sempre più forte di quanto lo sono in qualifica o durante i test. Non so come mai. Io sono un pilota, mi piace la competizione, ed appena comincia la gara cerco sempre di dare un qualcosa in più rispetto alle prove."

Tra le facce nuove del team bavarese spicca Andrea Dosoli, nuovo team manager della BMW Motorrad Motorsport. Nel corso di un'altra intervista rilasciata da fonti ufficiali, il trentanovenne ex Yamaha ha commentato il suo approccio con la nuova squadra, le sue aspettative per il nuovo anno e cosa si aspetta da questa nuova esperienza.

Quale pensi sia l'aspetto principale del tuo ruolo di Capo Delle Operazioni per il team BMW Motorrad Motorsport?
Andrea Dosoli: “Al momento questo é il progetto più interessante ed eccitante nell'ambito del motociclismo sportivo perché posso vedere che abbiamo il potenziale per vincere, per diventare un team vincente. Abbiamo una grande azienda alle spalle, abbiamo la possibilità di lavorare con piloti esperti e di grande talento, e stiamo crescendo come squadra. Far parte di questo progetto é un qualcosa di cui vado molto orgoglioso, ed é il motivo per cui ho deciso di accettare l'offerta di BMW Motorrad Motorsport. Credo che insieme, passo dopo passo, potremo raggiungere i risultati che meritiamo.”

“Rappresentare un'azienda come BMW dà grande motivazione a tutti, ma allo stesso tempo comporta grandi responsabilità per ognuno di noi. Vorrei che tutti, nel team, fossero consapevoli di questa responsabilità. Se questo succederà, i risultati arriveranno di conseguenza. E' bello indossare una divisa con il logo BMW, ma quando lo fai stai anche rappresentando la compagnia in tutto il mondo. Quindi ci sono grosse responsabilità in tutti i settori. Tutti devono avere coscienza di questa responsabilità, solo così potremo fare il lavoro che serve per avere successo. Far parte della leadership di questo grande progetto é qualcosa di cui vado estremamente orgoglioso."

Che impressione ti ha fatto il team, fino ad ora?
Dosoli: “La mia impressione é che abbiamo un grosso potenziale in tutte le aree, ma il collante che serve per compattare queste aree non funziona ancora come dovrebbe. Quindi vorrei fare la mia parte per mettere insieme tutto questo potenziale e sfruttarlo. So che non si tratta di un lavoro semplice ma, passo dopo passo, se riusciremo a mantenere le motivazioni giuste, possiamo farcela. Per ottenere buoni risultati negli sport motoristici occorre essere forti in tutte le aree, serve un pacchetto complessivo forte. Se una sola area all'interno del team é debole, non ottieni risultati. Quindi dobbiamo crescere come team, come gruppo, ed utilizzare il nostro potenziale per migliorare in tutti i settori."

Come descriveresti i tuoi compiti principali?
Dosoli: “Voglio essere quel collante tra tutte le aree, e lavorare giorno dopo giorno per migliorare il team. Se c'é un problema in pista, tutti abbiamo un problema, e quindi tutti dobbiamo contribuire alla sua risoluzione. Possiamo raggiungere certi risultati solo se tutto e tutti lavoriamo bene insieme, ed ogni singolo elemento del team va anche oltre quelle che sono le proprie responsabilità. Il mio obiettivo é essere il collante che unisce tutte le aree del team e mantiene tutti motivati."

Quanto potenziale ha la BMW S 1000 RR?
Dosoli: “Credo che il vero potenziale della moto non sia mai stato sfruttato al 100%. Sappiamo che i nostri avversari sono molto forti, ed alcuni di loro dispongono di mezzi che hanno già dimostrato di essere vincenti. Il nostro primo obiettivo é sfruttare al massimo il potenziale della moto per ridurre il divario con i nostri competitors, passo dopo passo. Credo che nel primo round potremo provare a combattere per il podio, ma poi dovremo migliorare la performance della moto per dare ai nostri piloti la possibilità di battersi per la prima posizione.”

Cosa ti aspetti dai piloti, Marco Melandri e Leon Haslam?
Dosoli: “Credo che entrambi i piloti abbiano scelto questo team ed il suo ambizioso progetto perché sono orgogliosi di farne parte. Quello che mi aspetto da loro é che lavorino duro, che diano sempre il 100%, e che siano motivato ogni volta che scendono in pista. Non ho alcun dubbio sul loro talento. Ci serve il loro input per sviluppare insieme un pacchetto vincente. Per vincere le gare serve una combinazione di fattori, quindi dobbiamo far sì che questi fattori si concretizzino, miglirare insieme, crescere insieme. Mi aspetto che i piloti siano parte di questo progetto, che contribuiscano e crescano insieme.”

Come descriveresti te stesso in tre parole?
Dosoli: “Onesto, serio e motivato.”

Se potessi esprimere tre desideri per la stagione 2012, quali sarebbero?
Dosoli: “Il primo sarebbe che ogni notte tutti potessero andare a dormire orgoglioso del suo lavoro e sapendo di aver dato il massimo. Vorrei che tutti fossero orgogliosi di far parte di questo progetto. Poi vorrei dare a BMW e ai piloti la prima vittoria. Il mio terzo desiderio sarebbe che questo diventi solo il primo passo verso dei progetti ancora più ambiziosi per il futuro. Quindi vorrei costruire un team forte, un team capace di raggiungere questi importanti traguardi.”

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