Piaggio fornirà 17.783 scooter Liberty Delivery alle Poste aggiudicandosi la gara indetta a livello comunitario da Poste Italiane S.p.A. mediante asta elettronica per la fornitura di motoveicoli da adibire al recapito postale. I veicoli oggetto del contratto di fornitura, in corso di finalizzazione secondo gli adempimenti previsti da Poste Italiane, sono gli scooter Piaggio Liberty 125cc a ruota alta e con motore 4 tempi Euro3 a iniezione elettronica.
Lo scooter Liberty prodotto dal Gruppo Piaggio nella versione Delivery, specificamente sviluppata per il recapito postale, è caratterizzato da attrezzature e accessori progettati per un agevole e pratico utilizzo in tale servizio. Il valore complessivo della fornitura, che include parti di ricambio e il ritiro dei veicoli precedentemente utilizzati da Poste Italiane, è pari a circa 30 milioni di euro Iva esclusa.
“Siamo particolarmente soddisfatti per questo importantissimo successo della nostra divisione Corporate Business. - ha dichiarato Stefano Sterpone, Direttore Commerciale EMEA e Americas del Gruppo Piaggio - Grazie al risultato di questa gara, anche in futuro Poste Italiane utilizzerà nei nostri centri urbani uno scooter italiano moderno, confortevole ed ecologico. Per Piaggio questa fornitura a Poste Italiane rappresenta una conferma della competitività e completezza degli scooter Liberty che il Gruppo ha sviluppato per il servizio di recapito postale. Dalla nascita, Piaggio Liberty nel modello Delivery è stato puntualmente aggiornato dal punto di vista tecnico e funzionale - diventando la scelta più affidabile ed efficiente per questo tipo di utilizzo - grazie all’esperienza sinora maturata con le stesse Poste Italiane e con le Poste di numerosi altri Paesi europei ed extraeuropei, per un totale di oltre 45.000 scooter Liberty venduti dal 2004 al 2011”.
Koko21
03 feb 2012 - 14:11 - #1per fortuna almeno le Poste comprano italiano…se aspettavamo la casta corrotta con le auto blu stavamo freschi
ice
03 feb 2012 - 14:35 - #2IMHO avrebbero fatto meglio ad acquistare un 3 ruote
sarebbe stato certamente piu fruibile anche durante la brutta stagione
e sicramente rimane piu guidabile anche se si carica il portapacchi ateriore
Senza contare che un 3 ruote avrebbe aumentato di gran lunga l’uilizzabilità anche in presenza di strade comunali dissestate, come tipicamente avviene nel nostro appennino dove nella migliore delle ipotesi in estate le strade sono ancora piene del brecciolino sparso in inverno…
ash81
03 feb 2012 - 14:47 - #3un tre ruote costa il triplo.
mwinani
03 feb 2012 - 15:21 - #4Cos’è la contropartita a Colaninno per l’investimento in Alitalia?
Eichi
03 feb 2012 - 15:38 - #5Massimo sostegno ai postini che sono in giro tutti i giorni in qualsiasi condizione meteo sullo scooterino a fare il loro lavoro.
Dovrebbero farlo più spesso quegli idioti che si sono messi in testa che ora le Poste debbano fare di tutto (banche, assicurazioni, librerie, compagnie telefoniche, gioccattolai, etc.) tranne che pensare a fare bene ciò che dovrebbero fare, ovvero consegnare la corrispondenza.
ice
03 feb 2012 - 16:43 - #6@ #3
è vero, ma sono prezzi di listino per noi consumatori
quando ci sono in gioco forniture con quei numeri, chi se le vuole aggiudicare l’appalto vende poco sopra il costo industriale del prodotto, spesso adirittura si vende a prezzo di realizzo, contando sull’abbattimento dei costi unitari che quei numeri permettono (abbattimento spese di progettazione ed allestimento linee di montaggio, maggior potere contrattuale verso i fornitori grazie ai numeri piu alti, etc)
e Di sicuro il costo industriale di un MP3 è al massimo il 30% del costo industriale di una Fiat Panda , e non il 80% come lascerebbero vedere i prezzi di listino al pubblico
ash81
03 feb 2012 - 17:21 - #7ok ma sempre molto di più di un misero liberty 125 verrebbe…
oltretutto il 3 ruote si muove più impacciato…anche se non si potrebbe i postini viaggiano spesso e volentieri su marciapiedi
ice
03 feb 2012 - 17:26 - #8@ #7
il confronto non devi farlo tra un Liberty e un MP3, ma tra un Libery carico di posta e pacchi davanti e dietro e un MP3 anch’esso carico di posta
A pieno carico un mp3 è decisamente piu stabile e maneggievole, porprio perchè di suo equilibrato per un peso superiore
senza conare la comodità di potersi vermare per scendere senza menneno dover alzare il cavalleto
Sai quante volte in un giro di consegne il postino deve scendere e alzare il cavalletto!?!?!?!?!?
Questa comodità da sola varrebbe la differenza
seamaster
03 feb 2012 - 18:31 - #9Non sarebbe ora di fornire ai postini di città dei veicoli elettrici? Si eviterebbe tutto l’inquinamento inutile dovuto allo stop and go continuo (che, oltretutto non fa bene nemmeno al mezzo).
StarRunner
03 feb 2012 - 21:25 - #10Per me se PosteItaliane acquistassero scooter elettrici risparmierebbero
davvero miliardi di benza…. (con scooter sempre accesi..per oooooooore..).
L’unico veicolo elettrico che concepisco è (solo per le poste e surrogati).
topkart1
03 feb 2012 - 21:33 - #11#5
se fa come dici, Poste Italiane fa la stessa fine di Us Mail Post e cioè va in bancarotta…Se non fosse intervenuto Obama le poste americane avrebbero dichiarato fallimento lo scorso dicembre. Se un’azienda nata per consegnare la posta non si adegua al mercato, cioè alla drastica riduzione delle lettere, semplicemente chiude. Hai presente la Olivetti? Beh, finito il mercato delle macchine da scrivere, finita la gloriosa azienda…Hai presente la Telecom Italia? Ora mercato libero della telefonia e ora sono in grande difficoltà…
reo85
03 feb 2012 - 21:43 - #12perchè non mettono anche questi liberty nella classifica degli scooter + venduti, niente niente che piaggio passerebbe al 1° posto…
betten
04 feb 2012 - 01:38 - #13Topkart1 Olivetti non fa testo, Telecom ha gestito malissimo la condizione di monopolio e il libero mercato poi, non si tratta di gestore multi prodotto ma di gestire bene.
Olivetti ha una storia differente, che di certo non passa per l’incapacità dell’azienda.
gianluca1978
04 feb 2012 - 15:18 - #14@ ICE (colui che no sà e che parla x dar fiato alla bocca)
ti parla uno che il postino lo ha fatto, il piaggio liberty è un mulo, è con mulo intendo dire che lo puoi sbattere quanto ti pare ma funziona sempre, a pieno carico sale ovunque, è comodo e consuma anche poco.
Usare un mp3 vuol dire non poter più salire sopra un marciapiede (e i postini sono sempre sul marciapiede), vuole dire non passare agevolmente tra le macchine, vuol dire fare degli spostamenti infinitamente più scomodi.
Del liberty l’unica cosa che da fastidio è il parabrezza che è troppo inclinato verso il pilota.
Il liberty a pieno và che è una bomba!
@ Koko21
quali altre case motociclistiche pensi che ci siano in europa a produrre scooter oltre la piaggio???
ps: chi fa lo strççnzo (marcano visita, non consegnano tutta la posta, ecc) in poste italiane si becca la macchinetta elettrica, gli altri usano il liberty… e con questo ho detto tutto.
ps2: quando piove o nevica nessuno costringe i postini ad uscire.
Fiaccavento
05 feb 2012 - 13:37 - #15L’impegno della Piaggio è notevole; i mezzi saranno distribuiti direttamente ai singoli uffici postali, già targati e pronti ad essere utilizzati…ed i vecchi saranno ritirati e demoliti…..
Il prezzo per ogni Liberty è di 1687 euro, iva esclusa ma tutto il resto incluso…….!!
Se fosse così per tutti……!!!
aabo
09 feb 2012 - 23:06 - #16Le Poste svizzere, che usavano anche loro i liberty piaggi con la stessa configurazione di quelli di Poste Italiane, sono passati agli scooter elettrici (non ricordo marca e modello).
La motivazione espressa dal CEO delle poste elvetiche e’ stata molto chiara e diretta (come gli svizzeri sanno essere :D): “non l’abbiamo fatto per l’ambiente, l’abbiamo fatto perche’ cosi RISPARMIAMO”.
Ma da Poste italiane che e’ appena passata dalle panda mjet alle 1.2 benza cosa vi aspettate… :D