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Mercato: a gennaio stabili gli scooter (-0,1%), in flessione le moto (-22,9%)

Pubblicato: 02 feb 2012 da Gianluca

Un mese di gennaio contraddistinto da luci e ombre per il mercato delle due ruote. Dati contrastanti per le immatricolazioni con gli scooter che confermano i volumi del 2011, con 8.006 pezzi venduti, pari al -0,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno; mentre le moto con 4.166 unità mostrano un consistente calo del -22,9%. Complessivamente l’immatricolato con 12.172 veicoli segna un -9,3%. Questo periodo vale in media sul totale anno circa il 5%. Prosegue il calo dei cinquantini con 3.021 consegne pari al -15,2%.

L’analisi per cilindrata evidenzia un deciso recupero degli scooter di 125cc con 2.369 veicoli e un +9,3% che oggi si rivelano uno dei segmenti più importanti. Analoga la crescita dei 150-200cc con 1.920 pezzi +9,2%. In calo i 250cc con 539 veicoli -34,2%, ma anche i 300-500cc scendono con 2.386 unità -25%. Impennata dei maxiscooter oltre 500cc, con 792 vendite rispetto alle 91 dell’anno scorso, un incremento di 8 volte superiore, risultato di un nuovo modello di successo che ha aumentato la cilindrata.

Per le moto lo scenario di gennaio è deludente, dopo un anno di continui progressi subiscono una battuta d’arresto quelle superiori ai 1000cc: 1.102 pezzi pari ad un -30,9%. Seguono come volumi le moto tra 800 e 1000cc con 977 unità, e un -21,5% rispetto al 2010. Le medie cilindrate tra 650 e 750cc con 627 moto - 20,8%, le 600cc con solo 224 vendite -42,1%. Ancora le 300-500cc con 522 pezzi -19,7%, le 250cc con 227 -11,3% e le 125cc con 6.628 -13,3%. Solo le 125cc sono in crescita con 461 moto e un +2,4%.

L’andamento dei segmenti, in ordine di importanza, presenta sempre dati negativi: in discesa le enduro stradali con 1.343 pezzi -25,1%, le naked con 1.050 unità -24,3, le sportive con 446 moto -27,5%; le moto da turismo mostrano una tenuta maggiore con 409 immatricolazioni e un -8,3%, mentre in linea con il mercato sono le supermotard con 329 moto e un -19,6%. In totale nel primo mese dell’anno sono state vendute 15.193 due ruote a motore (immatricolazioni + 50cc), pari al -10,6% rispetto al gennaio dell’anno scorso.

“Non possiamo dichiararci soddisfatti di un mercato che mostra ancora una flessione, tuttavia alcuni segnali positivi emergono dai dati relativi agli scooter. - ha dichiarato Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) - Grazie ad alcuni nuovi modelli, particolarmente attesi dai clienti, si nota una tenuta delle vendite e un rinnovato interesse per la categoria. Purtroppo sono in sofferenza le moto che si erano difese meglio l’anno scorso. Particolarmente significativo l’incremento degli scooter a Milano e provincia, da 545 a 738 vendite +35,4%, dato da correlare alla congestion charge introdotta nell’area C del centro storico. In merito all’andamento del totale Italia, almeno non leggiamo solo cali a due cifre come l’anno scorso. La situazione economica generale resta ancora molto incerta e il calo dell’occupazione penalizza sia il reddito disponibile delle famiglie che il livello di fiducia dei consumatori. Se le misure per la crescita approvate dal governo e quelle annunciate avranno un ritorno concreto, soprattutto per favorire l’occupazione giovanile, possiamo confidare che anche il nostro settore ne trarrà beneficio. Nel frattempo occorre rimuovere gli ostacoli che scoraggiano l’acquisto delle 2 ruote, come le condizioni onerose del credito al consumo e le tariffe assicurative inaccessibili, in particolare in alcune aree metropolitane del centro e del meridione. Ci sembra interessante la proposta, inclusa nel decreto sulle liberalizzazioni, della black box per evitare le truffe e diminuire i premi assicurativi, a patto che il costo dello strumento non vada a penalizzare i clienti o il prezzo dei veicoli. Il nostro impegno sarà quello di convincere sempre più utenti a passare alle 2 ruote che rappresentano comunque una soluzione ideale per la mobilità.”

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di soltanto_sergio

    soltanto_sergio

    02 feb 2012 - 13:21 - #1
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    io non ho parole. ci sono ancora persone che si SORPRENDONO dei cali di vendite…. ma voi dove vivete? ma la pagata l’assicurazione, la benzina, i bolli, i ricambi, le gomme? voi lo sapete quando costa un litro di benzina o una candela o un pneumatico? un litro di olio? le avete viste le buche sull’asfalto, i prezzi dei turni in pista?

    quando tutti quelli che ancora si sorprendono SI SVEGLIANO… beh fateci un fischio….

  • Profilo di Danev

    Danev

    02 feb 2012 - 14:31 - #2
    2 punti
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    Nel contesto economico e sociale in cui stiamo vivendo credo che il vero miracolo sia fare ancora questi numeri. Nel tempo che verrà non potrà che andare, purtroppo, peggio.

    DanEv

  • Profilo di sbiellato

    sbiellato

    02 feb 2012 - 14:36 - #3
    2 punti
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    Monti: “Il posto fisso? Che monotonia”

    Sveglia Monti! Senza un posto fisso e uno stipendio che va di pari passo con l’economia io non posso pianificare il futuro e quel poco che prendo lo tengo in saccoccia… mica si aspettano che compri moto/scooter nuovi di pacca ogni anno? Per fortuna c’è l’usato e ormai conviene solo quello per chi se lo può permettere.

  • Profilo di MacMickey

    MacMickey

    02 feb 2012 - 15:35 - #4
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    @sbiellato hai ragione:

    cambiare un lavoro perchè ti stufi è una cosa, ed effettivamente la stessa azienda per 40 anni stufa… ma cercare un nuova occupazione perchè quella che hai ha la scadenza… come il latte… è un’altra cosa

  • Profilo di madraffa

    madraffa

    02 feb 2012 - 18:21 - #5
    0 punti
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    Concordo pienamente col discorso dei costi di sergio, e aggiungo che per mia personale opinione i produttori non stanno dando al mercato, quello che in realtà la gente vuole.
    Le supersportive sono andate a picco, ora piacciono le endurone, o comunque moto polivalenti. Io sono in quella fascia di motociclisti a cui piace l’uscita domenicale ad andature allegre, ma amo anche fare qualche viaggetto con la mia ragazza. Moto di questo tipo a prezzi umani ce ne sono pochissime.
    Io sarei anche disposto a spendere qualche migliaio di € per una moto nuova, ma possibile che per una KTM SMT debba sborsare oltre 12€? Per una Multistrada dovrei dare dentro la mia Audi A3 (e non basterebbe!) altro che la moto! Nessuno pensa a fare una moto del genere con cubature e costi inferiori? L’unica è stata Triumph con la Tiger 800, sulla quale hanno avuto la geniale idea di montare una gomma anteriore della quale pare non si trovino ricambi… per il resto? I jap hanno sfornato una serie di moto inguardabili, vedi le ultime Honda e la Versys.
    Quando poi sento che si lamentano, mi vien da ridere.

  • Profilo di giottomoto

    giottomoto

    02 feb 2012 - 18:29 - #6
    0 punti
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    la moto?? e’ roba x ricchi un bene di lusso …io ho deciso vendo tutto e mi compro una bici usata …..molto molto usata

  • Profilo di infausto_manmade

    infausto_manmade

    04 feb 2012 - 01:29 - #7
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    In effetti è del tutto fisiologico : ormai si può acquistare solo l’ indispensabile.

  • Profilo di leka

    leka

    06 feb 2012 - 12:40 - #8
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    @soltanto_sergio ha detto tutto….
    io continuo a pensare che tutta questa gente non si rende conto delle cose, perchè le fanno fare ad altri, non c’è altro motivo…..se fai benzina sai che è quasi arrivata a 1,80, se cambi le gomme sai che ci vogliono 300 €, la moto MINIMO costa 1000€ l’anno ma MINIMO, per il (90%?) della pololazione un mese di stipendio o di più….

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