Una delle moto più belle ed attese, ma in edizione limitata, è senza dubbio l’italianissima Zaeta 530 DT. Finora l’abbiamo vista sempre strizzar l’occhio allo sterrrato, ma ben presto sarà disponibile su strada nelle versioni scrambler e café racer. Spinta da un DOHC costruito da TM, la Zaeta è agile e veloce, vantando un peso di circa 115kg. Queste immagini la mostrano allo stato attuale, all’ultimo step della sua gestazione.
Spicca subito il nuovo telaio in alluminio, che ha consentito una riduzione di ben 3Kg rispetto alla precedente versione tubolare, e una migliore geometria della sospensione posteriore. Per arrivare alla versione stradale omologata, i fondatori della Zaeta, Paolo Chiaia e Marco Belli, hanno unito le forze con il preparatore Mr.Martini, intervistato da Motoblog la scorsa settimana. L’elevata qualità è fuori discussione, non ci resta che aspettare la versione definitiva e scoprire quanto del suo pedigree verrà trasferito su strada. Teniamo le dita incrociate!
via | BikeExif
GiolliJoker
02 feb 2012 - 08:40 - #1Correggete il titolo ;-)
Credevo fossero passati ad un motore KTM, rispetto al TM precedente…
Bellissima comunque!
Figata i cerchi Kineo!
Non voglio sapere il prezzo…
Tuttogas
02 feb 2012 - 09:04 - #2Attesa da chi ? un sadomaso della moto…………scomoda , rigida,monoposto da usare solo intorno al….. distributore,però di sicuro leggera, toglietegli la targa non serve
teamsabotage
02 feb 2012 - 09:52 - #3Moto da fighetti che si fanno passare per duri ed intenditori.. un motore che non fa km ma ore, vibra in modo insopportabile, autonomia ridicola, prezzo spropositato.. bella ma inutile se non come 3a o 4a moto da mettere in garage.. per i soliti figli di papà insomma.
zirbaf
02 feb 2012 - 11:02 - #4leggo dai commenti che consuma parecchio? dove avete preso i dati di consumo? visto che pesa pochissimo ed è un monocilindrico di 530cc (i cavalli? se ne dovesse avere meno della duke 690, come fa a consumare di più?), non sembrerebbe dover consumare tanto. Poi è un doppio albero a camme in testa, forse non vibra poi nemmeno tanto, qualcuno lo ha già provato per criticarlo così?
the_emperor
02 feb 2012 - 12:25 - #5essendo un motore di derivazione penso non sia molto parco nei consumi
cmq sono moto per chi ama distinguersi (volendo può leggersi come fighetti), non si può dire che sia cara, scomoda, con poca autonomia etc. xkè nasce proprio per essere così
chi la produce sa che quei pochi appassionati piace e la comprano, mica vuole conquistare il mercato
wolverine
02 feb 2012 - 12:36 - #6Buongiorno a tutti, premetto che mi piacciono le moto di Umberto Borile quindi non ho pregiudizi verso una certa tipologia di motocicli, ma, sinceramente, come fate a dire che questo obrobrio era “Una delle moto più belle ed attese”? Ma state scherzando o fate su serio? Non metto in dubbio la leggerezza, l’agilità e magari consuma anche poco ma dire che è bella… ma come si fa? E’ tozza, scoordinata e, come dire, sembra incompleta, sembra un’accozzaglia di componenti buttati a li caso, “Teniamo le dita incrociate!”, si è vero, teniamo le dita incrociate e speriamo di non vederla mai in giro….
PaoloZaeta
02 feb 2012 - 13:05 - #7Buongiorno a tutti. Grazie per i commenti. Terremo conto dei consigli per migliorare.
Quanto al consumo la moto del 2011 aveva un autonomia di circa 110km con serbatoio di 6,5 litri. Ovviamente dipende dall’uso.
Il modello 2012 pesa meno dei 115kg compresi i liquidi del modello 2011.
La Zaeta resterà la meno cara delle moto artigianali che al momento sono in vendita pur non essendo inferiore a nessuno per qualita’ dei materiali e performance. Concordo con chi apprezza Borile che e’ anche una persona umanamente grande oltre che un grande artigiano. Il bello di essere piccoli e’ che ci si può anche permettere di fare il tifo per i concorrenti
diegofe
02 feb 2012 - 14:13 - #8Bellissima e cattivissima continuate a lavorare così! Come potete dire che è una moto in base a chi pensate che se la compri? Mha… Leggetevi i componenti, sbavate e se riuscite andate a vedervela… Se volete star seduti comodi con 500km di autonomia prendetevi uno scooter. Chi riesce a creare prodotti artigianali che racchiudono il meglio del mercato deve essere solo ammirato, non deve convincere nessuno. Se ve ne avanza una del modello precedente fammi un fischio paolo!
winerider
02 feb 2012 - 14:21 - #9Solo a me ricorda un “tubone”?
superclod
02 feb 2012 - 18:48 - #10E’ un530, non un 350…
manico_mio
02 feb 2012 - 19:25 - #11un oggettino niente male, tra le “artigianali” è sicuro quella più curata e preziosa. telaio, forcellone e cerchi sono stupendi!
rogerrome
02 feb 2012 - 20:23 - #12Grande PaoloZaeta!!! Voi di Zaeta, Borile, Headbangers siete dei pazzi visionari ma vi ammiro per il coraggio/pazzia che avete!!!
Allo scorso motoday a roma ho visto per bene la “vecchia” versione ed in effetti era un po’ poco rifinita per il prezzone che ha… Però è bella e continuate così!!!!
fabiofree
02 feb 2012 - 21:24 - #13è una meraviglia, non c’è che dire…
se la tenessi mezz’ora gli brucerei la gomma, gli svuoterei il serbatoio, gli farei cantare Misere…
andreamarco
02 feb 2012 - 22:03 - #14Grandissimo Paolo!
hantar
04 feb 2012 - 11:15 - #15Mazz aò quant’è brutta