Prima o poi doveva succedere. Gli amici della radical di Madrid, Pepo Rosell e Reyes Ramon, per una volta hanno accantonato l’amore per il Desmo di Borgo Panigale e si sono invece cimentati con un mono giapponese anni ‘80. Il risultato? Lo vedete qui in foto, si chiama Dirt-Rad. La sigla, opportunamente modificata, ci fa subito capire come questa volta non si tratta di una Ducati, essendo la base di partenza una off-road nipponica, la Yamaha XT 600 del 1989.
Il telaio originale è sta to tagliato e poi collegata alle forcelle di una FZR600, mentre il motore è stato ricostruito con nuove teste e adesso ruggisce grazie a raccordi Wolfman e terminali Spark GP megaphone. I cerchi da 18″ calzano dei pneumatici Pirelli Scorpion, abbinate a un impianto frennante che deriva da una Ducati S4RS. Anche il serbatoio è di una vecchia Ducati 250 del 1970, mentre la sella è di una Pursang Bultaco.
I parafanghi sono fatti a mano: alluminio all’anteriore e carbonio al posteriore. Completano il quadro la componentistica Rizoma e il faro Puch da minimoto. Divertente, agile e leggera, la Dirt-RAD è molto più di un semplice progetto: verrà infatti presentata dalla Radical alla 2a edizione del concorso “Metamorfosis Masiva“, competizione di stile aperta alle sole motocliclette monocilidriche (niente scooter, please), il tutto all’insegna del puro minimalismo: “menos es màs”!
via | Radical Ducati
GiolliJoker
07 feb 2012 - 08:40 - #1Bella, mi piace parecchio!!!
teamsabotage
07 feb 2012 - 09:20 - #2Simpatica.. ma dire che monta l’impianto frenante della S4RS quando, se va bene, ne monta solo la pompa freno anteriore….
steolc
07 feb 2012 - 09:55 - #3giusto #2 e poi con i cerchi da 18 qui da noi non la puoi neanche tirare fuori dal garage…….che ti mandano alla revisione senza passare dal via :-)
Hansford
07 feb 2012 - 10:16 - #4Questa….NO!
Le Ducati sono un pò “disordinate” ma carine, questa sembra fatta in cantina da uno non troppo capace.
Lasciate perdere!
teamsabotage
07 feb 2012 - 10:52 - #5..anzi mi correggo, la pompa al massimo é di una S4R e non RS visto che quest’ultima montava una radiale (avendole avute so di che parlo) ;o)
Resta comunque una motoretta originale in grado di distinguersi tra i vari scuteroni plasticosi.
the_emperor
07 feb 2012 - 10:56 - #6mi piace un sacco, a parte alcuni dettagli fin troppo ricercati, in una stradina ma proprio stradina secondo me ti diverti un sacco anche senza correre
superclod
07 feb 2012 - 19:38 - #7Un accrocchio di pezzi senza senso.
enricosl900
09 feb 2012 - 00:56 - #8Il mio amico Pepo si sta facendo furbo… :-)