In occasione del posticipo di Campionato che la vedeva opposta al Bologna, la Società Sportiva Calcio Napoli ha reso omaggio questa sera al nostro amico Marco Simoncelli, a pochi giorni dal 20 Gennaio, ricorrenza di quello che sarebbe stato il suo 25° compleanno.
Grazie alla comune sponsorizzazione che lega il marchio San Carlo sia alla squadra partenopea che al team Gresini Racing, il presidente del club azzurro Aurelio De Laurentiis ha invitato papà Paolo e mamma Rossella, nonchè il patron del team Fausto Gresini, ad assistere alla partita del Napoli contro il Bologna, insieme alla dirigenza dell’azienda milanese.
Una partita dedicata al grande campione scomparso ed un simpatico omaggio dei giocatori del Napoli che poco prima del calcio d’inizio hanno regalato ai genitori del Sic la maglia della squadra partenopea col numero #58 e gli autografi dei giocatori. Naturalmente, con la calda ovazione (che sapeva tanto di abbraccio) da parte di tutto il pubblico presente allo Stadio S.Paolo.
bomber75
16 gen 2012 - 22:29 - #1Gesto straordinario da parte del Napoli Calcio. Impossibile dimenticare Marco.
hornettista
16 gen 2012 - 22:33 - #2Fra quattro giorni non accederò al mio profilo Facebook per 24 ore.
the_emperor
16 gen 2012 - 22:37 - #3invece io ci vedo solo un operazione pubblicitaria mascherata da tributo al sic
tassellato
16 gen 2012 - 23:03 - #4Quotone x “The empereor”….
Che ci vuoi fare… oramai questo è il mondo…
Ps. Hornettista… per quale motivo non entrerai su Facebook x 24 ore tra 4 giorni????
madoctor
17 gen 2012 - 00:08 - #5perchè non ce la fà più
emmedizeta
17 gen 2012 - 09:00 - #62
caspita, questa sì che si chiama ribellione!
margalus
17 gen 2012 - 10:20 - #7#2 se è per il Sic vergognati, sei triste quanto loro..non è così che si “omaggiano” i morti porcaccio di quel cane, ma uno normale al mondo è rimasto?
garellipaciugo
17 gen 2012 - 11:24 - #8Con tutto il rispetto per un bravo pilota, qualche giorno fa sono andato alla Feltrinelli.
Ho trovato:
-megalibrone fotografico del Sic
-un libro sul Sic, bello spesso ovviamente, e ovviamente scritto tutto in grande per allungare il brodo
-altro libriccino sul Sic
-DVD più libriccino sul Sic
e non mi ricordo cos’altro. ci mancavano solo gli zainetti e le tazze decorate.
Fate voi.
the_emperor
17 gen 2012 - 11:38 - #9forse hornettista vuole dire che per evitare di leggere commenti ipocriti di gente che manco sa cosa siano le moto evita di accedere a fb
ricordo il giorno dopo la tragedia commenti di persone che non sapevamo manco cosa fosse una moto fare commenti di cordordoglio per il pilota, alla stregua di quello che accadde in tv dove in trasmissioni dove si era sempre parlato di tette e veline all’improvviso tutti a parlare di motogp ovviamente condannando le corse in primisi quella grandissima .. . z. . la di marina ripa di meano
cabin20
17 gen 2012 - 11:50 - #10Io rispetto le opinioni e le scelte di ogni persona, dico solo che personalmete preferirei un pochino di silenzio , la spettacolarizzazione della morte , è quanto di più penoso da vedere e da esibire.
Per me , e ribadisco per me , il dolore è un fatto privato che si estende agli altri solo nel momento dell’addio il giorno del funerale , poi il reto si porta nell’anima come la persona che è scomparsa.
Salutoni a tutti
pito28
17 gen 2012 - 12:31 - #11Le azioni di marketing esclusivamente dedicate a vendere il prodotto “morte di Marco Simoncelli” è veramente raccapricciante e ci dà la giusta misura di quale razza di società di me(r)da siamo riusciti a mettere in piedi.
stellanigra
17 gen 2012 - 12:42 - #12… putroppo si chiama SHOW BUSINNESS. Gli SPORTIVI sono delle ROCK STAR e quando muoiono vengono celerati come i miti dello spettacolo.
hornettista
17 gen 2012 - 12:52 - #13The Emperor al #9 ha capito quello che volevo dire.
kaprone
17 gen 2012 - 14:15 - #14quanti libri saranno pubblicati su Ahola?
quante squadre avranno maglie celebrative?
quante migliaia di persone parteciperanno al suo funerale? ci sarà la diretta sui canali mediaset?
non succederà niente invece, perché mediaticamente (=economicamente) l’enduro non è importante quanto la motoGP e la morte di Mika non è “importante” come quella del Sic.
quanto è triste questo mondo, e quanta M.E.R.D.A. passata per buone azioni dovremmo ancora ingoiare prima che si porti rispetto ad un ragazzo morto?
pixi_01
17 gen 2012 - 22:46 - #15#14
…quante volte hai visto Mika Ahola in tv in programmi di intrattenimento?
Sic era conosciuto anche dalle persone che della moto gp non importava nulla, era italiano, era oltre che un campione anche una promessa. Ovvio che qui in Italia ci siano manifestazioni d’affetto per lui.
Sono un crossista e conosco bene anche il mondo dell’enduro, mi dispiace molto per Mika e non trovo giusto che gente come te faccia questi paragoni fra gente morta.
Anche perchè Mika qui in Italia era conosciuto solamente da gente appassionata di off road
mwinani
17 gen 2012 - 23:07 - #16#8
Zainetti e tazze colorate, se ti interessano, li trovi alla Mondadori.
Emperor ma tu hai la Ripa di Meana sulla lista amici? Io credevo fosse già morta …
kaprone
18 gen 2012 - 08:14 - #17# 15
purtroppo non l’ho mai visto in un programma di intrattenimento. e non sono io a fare paragoni tra gente morta, ma lo fanno (e a scopo di lucro) i media innanzitutto. per non parlare di tutte le attività “a scopo benefico” che sono nate subito dopo la morte di Simoncelli.
Tralasciando il mio parere su Simoncelli come pilota e come persona (che non conoscevo personalmente), mi sembra assurdo, al limite del ridicolo, che un evento come la tragica morte di una persona venga utilizzata solo per fare cassa e “click”.
Ma la cosa che davvero mi urta il sistema nervoso è che Simoncelli sia considerato un morto di “serie A”, mentre Ahola no, quasi se la morte fosse associata al ritorno mediatico della categoria in cui correvano.