
Non è servita a nulla la fama ottenuta negli anni dopo aver ospitato diverse gare dei Campionati Mondiali di Motocross. Giorno 8 gennaio, gli agenti del Corpo Forestale dello Stato hanno sequestrato il Circuito Internazionale di Miravalle, situato nel cuore della Toscana. Sembra che un privato cittadino abbia segnalato alla Forestale il funzionamento dell’impianto dopo la scadenza della convenzione tra il Comune di Montevarchi e il Motoclub “Brilli Peri”.
L’impianto era autorizzato a funzionare non oltre il 31 dicembre 2011, ma le lamentele dei cittadini residenti nelle vicinanze hanno fatto scattare il blitz all’interno del crossodromo. All’arrivo degli agenti del Nucleo Operativo Speciale di Arezzo e del Gruppo CFS presso la Procura, alcuni crossisti sono stati sorpresi a girare in pista e sono stati immediatamente fermati dagli agenti.
Dopo aver accertato che il Circuito Internazionale non era regolamentato ai fini della normativa sulle emissioni acustiche, gli uomini del CFS hanno denunciato il Motoclub “Brilli Peri” ai sensi dell’art. 659 del Codice Penale e posto il crossodromo sotto sequestro penale preventivo, al fine di evitare che possa essere ulteriormente utilizzato, in attesa della sua regolarizzazione ai fini della gestione e della messa a norma dell’impianto per quanto riguarda le emissioni sonore.
La segnalazione è arrivata in redazione da parte del nostro lettore Gianluca, che in precedenza ci aveva segnalato un altro blitz della forestale in Toscana. Speriamo che gli organi competenti arrivino presto ad una conclusione e che il Circuito torni a funzionare al meglio.
thegas2
10 gen 2012 - 17:37 - #1stramaledetta burocrazia. prima ci si lagna e poi si piange se un ragazzino ci lascia le penne perchè invece di avere un posto per divertirsi lo fa per strada…
margalus
10 gen 2012 - 17:49 - #2Poi ci si chiede perché, specie in MotoGP, continuano a saltare fuori spagnoli e di italiani ormai neanche l’ombra..l’Europa investe, l’Italia no.
BenzinaPotabile
10 gen 2012 - 18:02 - #3Non so cosa scrivere se non son insulti.
rudyduca
10 gen 2012 - 18:16 - #4Evidentemente la crisi non è ancora arrivata a farsi sentire come dovrebbe, nel senso di far capire e entrare nella coscienza della gente che ci sono cose più importanti nella vita di rompere i cog****** agli altri.
Qui infatti, non mi pare che ci sia nulla da imputare a chi è chiamato a far rispettare la Legge, per quanto sciocca essa possa essere. Sono cittadini che altro non trovano di meglio da fare che non creare problemi ad altri “poveri disgraziati” come loro richiedendo l’intervento delle forze dell’ordine, che poi chiaramente non possono esimersi dall’agire.
il_bis
10 gen 2012 - 18:21 - #5c’è anche da dire che le regole son regole, e se loro erano oltre è giusto che la finanza abbia agito così.
Che poi ci siano un milione di leggi sterili e spioni a gògò è un’altro discorso…
il_bis
10 gen 2012 - 18:22 - #6*forestale
pito28
10 gen 2012 - 18:24 - #7Ma abbiate pazienza… se la pista poteva funzionare fino al 31 dicembre in base ad accordi SOTTOSCRITTI secondo voi è normale andare girarci anche dopo questa data?
Scusate ma dove vivete, a menefregolandia?
techmaz
10 gen 2012 - 18:48 - #8per dei db corrono come cani ammaestrati.. per fare il loro dovere e proteggere i cittadini se ne stanno a casetta loro!
techmaz
10 gen 2012 - 18:51 - #9ps qui ci sono stati 55 furti in un mese nelle case in campagna..si è visto qualcuno girare con la macchina per fare qualche controllo??!! no..
thegas2
10 gen 2012 - 19:06 - #10le regole sono regole, lo so e bisogna rispettarle…ma quando è questione solo di carte bollate e non di effettiva pericolosità girano le castagne…al solito si multano i piccoli indifesi mentre i grandi con avvocati al seguito girano con i loro yacht e se la godono alla faccia nostra
stef12
10 gen 2012 - 19:23 - #11che tristezza..
Dalmine
10 gen 2012 - 19:41 - #12sempre a prendersela coi piccoli mah….
tassellato
10 gen 2012 - 20:09 - #13Le regole son regole, Ok!
Ma quì stiamo rasentando l’idiozia più totale, eh…!!!!
mojito_si
10 gen 2012 - 21:22 - #14Il rispetto delle regole è giusto, ma nella provincia di Arezzo il problema è la persecuzione (perchè di questo si tratta) di chi fa fuoristrada, io lo so bene, abito vicino e ormai evitiamo quelle zone perchè la forestale ti impallina subito (di multe intendo).
I cacciatori però hanno un trattamento diverso, sono meno perseguitati e allora ti viene il dubbio che si faccia più una caccia alle streghe che un’applicazione seria delle leggi.
savorex
10 gen 2012 - 21:39 - #15Andassero ad arrestare i Banditi invece di metterci “il bastone tra le ruote”.
rob998
10 gen 2012 - 21:50 - #16Io ci andavo spesso non è lontano da casa mia!
Il circuito e quasi nel mezzo del bosco! Inquinamento acustico ai cinghiali?????????
Beta450
10 gen 2012 - 21:57 - #17si sono dimenticati di dire che gli “alcuni motociclisti” citati nell’articolo altri non erano che 6/7 ( sei/sette) bambini con eta’ compresa tra i 5 e 11 anni (mio figlio di 5 era tra loro) con mini cross da 50/85 cc. Visto il fango stavano girando nel piazzale della partenza facendo lo slalom tra i birilli 2 alla volta seguiti da un istruttore federale.Questa e’ l’entità del rumore emesso circa …..un 20 esimo di quello prodotto da una qualsiasi via cittadina! La casa e’ stata costruita DOPO della pista che e’ attiva da quasi50 anni.
Sono intervenuti con due pattuglie ( di domenica….straordinari a carico della collettività’?) dei NOS nucleo speciale altamente qualificato per interventi di emergenza e grave pericolo ambientale. Speriamo che siano riusciti a dissuadere i ragazzini dal diventare pericolosi crossisti megli…una sana curva di uno stadio!
Bastava una telefonata e un forestale della stazione di Montevarchi il giorno dopo a mettere i sigilli. Risparmio e buon senso, tutto qui!
aledurne
10 gen 2012 - 22:46 - #18Beta 450
Come ti capisco.
I veri evasori e i veri problemi per la società pero’ se ne guardano bene dal contrastarli…come piu volte dimostrato dalle iene.
Sempre piu schifato da chi ci governa e mi vergogno del mio paese.
Non avrei mai creduto di arrivare a tanto
giant
10 gen 2012 - 23:44 - #19verissimo abito a pochi chilometri dal circuito e oramai sono un ex-endurista …….proprio i troppi controlli della forestale , troppi e fatti solamente per far cassa mi hanno fatto smettere, non dico che non ci dovrebbero essere ma è veramente frustrante praticare una propria passione con qualcuno che ti rema contro!
amareggiato e incazzato
enricosl900
10 gen 2012 - 23:44 - #20Che tristezza. Vorrei poi sapere se gli stessi che si dimostrano così infastiditi da sei o sette ragazzini nel piazzale di un crossodromo (di livello internazionale, tra l’altro…) poi hanno anche il coraggio di lamentarsi quando d’estate il pub che c’è praticamente lì accanto suona musica dal vivo a 2000 decibel fino a notte fonda…
giant
10 gen 2012 - 23:52 - #21#enricosl900
miseriaccia verissimo!assurdo ….. le cose stupide avvengono solo in Italia
ponch
11 gen 2012 - 00:13 - #22ormai non mi meraviglio più di nulla, qualcuno qualche anno fa voleva chiudere monza…
costruiscono vicino a autodromi/crossodromi e poi si lamentano.
madraffa
11 gen 2012 - 01:32 - #23Indipendentemente dal fatto che ci siano state violazioni o meno, è una scandaloso che in Italia non si lasci spazio ad alcuni sport, e anzi si finisca addirittura per criminalizzarli.
Viviamo in un paese strapieno di politici corrotti e collusi, e in cui i pochi onesti pensano solo ai propri affari, ma i teppisti di turno sono sempre i motociclisti. Ostacolare la proliferazione di circuiti e non creare adeguati percorsi nei boschi per le moto è molto più incivile di fare un’impennata… anzi mi correggo, di un “tentato decollo” in pieno centro.
GiolliJoker
11 gen 2012 - 09:39 - #24In Italia le case costruite DOPO ed ATTORNO ad un’industria riescono a limitarne i turni notturni perché “fa rumore, disturba”… non mi stupisco…
mwinani
11 gen 2012 - 10:08 - #25Beta 450, mi hai preceduto, stavo per rispondere, senza sapere come sono andate effettivamente le cose, a rob 998. Sicuramente qualcuno (di solito amico di qualcun altro), avrà costruito una casa abusiva vicino al crossodromo, poi dopo averla condonata avrà cominciato a rompere le palline perché sentiva troppo rumore (lui, o i suoi inquilini o l’eventuale nuovo proprietario). Questo è il modo di amministrare l’Italia: “il paese delle libertà” (di qualcuno).
garellipaciugo
11 gen 2012 - 15:48 - #26io volevo comprare una enduro, ricominciare a fare off road, ma dove cacchio vado?
sennò mi arrestano per aver spaventato i passeri…con lo scarico originale.
techmaz
11 gen 2012 - 16:07 - #27toscana e umbria stanno serrando sempre di più per “proteggere” gli stranieri che comprano le case in campagna. oltre a questo cercano di dissuadere gli enduristi a percorrere le strade dove i crucchi e gli inglesi vanno a passeggiare.
se da un lato è corretto per proteggere il turismo e preservare l’alto valore economico raggiunto dalle case in quei luoghi (da mantenere per avere lauti guadagni…) dall’altro si sta ammazzando il settore due ruote. se fate un giro nei vari siti di vendita gran parte delle moto da enduro provengono proprio da toscana ed umbria. concessionari che non vendono e che non fanno più manutenzione.. enduristi che sono al pari dei cacciatori di frodo per l’ordine pubblico.
enricosl900
11 gen 2012 - 22:19 - #28E turisti distratti che spesso fanno cose allucinanti per strada, ma non importa. Una volta qualche anno fa mi sono trovato un imbecille, mi pare danese, che con la sua bella Skoda Octavia faceva inversione di marcia proprio dietro a una curva a gomito, completamente coperta, giù per il Passo del Sugame. Credo abbia ancora il mio clacson e i miei accidenti nelle orecchie, accidenti alla maiala di su’ma… :-)