Andre Dovizioso è incappato nella sfortuna dell’infortunio precampionato. Probabilmente non c’è cosa più stressante che fratturarsi una spalla mentre si fa allenamento in vista dell’inizio della stagione, un riposo forzato che potrebbe influenzare la preparazione fisica e psicologica, ma che per fortuna - nel caso del Dovi - non lo terrà tanto lontano dalla pista.
Nello specifico, Andrea ha riportato una frattura alla clavicola destra, e fra qualche ora sarà operato a Bologna dall’equipe del dottor Porcellini - l’esperto chirurgo dei piloti - per essere poi immobilizzato in attesa della ricalcificazione dell’osso. Per sua fortuna la frattura non è delle più complicate, tanto da convincere il suo manager Simone Battistella a dichiarare quanto segue:
“Andrea si stava allenando sulla moto da cross giovedì. Era una sessione di allenamento come tante, ma purtroppo c’è stata questa caduta che Dovizioso stesso ha però definito di lieve entità, anche se il modo in cui ha toccato il suolo gli ha procurato la frattura della clavicola destra. Per quello che riguarda i test di Sepang, i primi commenti che arrivano dai medici che hanno visionato le lastre dicono che non dovrebbero esserci grossi problemi ed è previsto un recupero veloce. Oggi ci sarà l’intervento e quindi sapremo se tutto andrà secondo i piani o se ci saranno problemi. L’unica cosa certa è che ci sarà un leggero rallentamento del programma di lavoro in vista di Sepang”.
cadalorafalappa
07 gen 2012 - 12:15 - #1Qualche pilota mi può spiegare se c’è un altro metodo di allenamento?
No perché mi sembra una prassi ormai infortunarsi fuori la stagione con altri mezzi a motore…non so chi si sia salvato da questa pratica.
Si è sempre fatto così? Le gare moderne lo impongono? Agostini, Rainey, Doohan si allenavano anche loro così?
E’ questo tipo di sport che ti obbliga?
akiakicbr
07 gen 2012 - 13:55 - #2#1
Ah boh… Fattelo spiegare da chi è convinto che per essere pronti ad affrontare il mondiale che verrà, sia neccessario una pre-season di cross obbligatoria.
Rischiando di spezzarsi tutto quanto… Quà c’è chi sostiene questa tesi… A me continua a sembrar discutibile come cosa.
Ormai è una routine, che 2/3 piloti comincino regolarmente il mondiale con 3/4 gare di ritardo per ” smarrimento clavicole ”.
cadalorafalappa
07 gen 2012 - 15:37 - #3Capisco un pallavolista che magari gioca a beach…ma li non c’è scontro fisico, e un infortunio muscolare può capitare come in allenamento…un calciatore difficilmente gioca a calcio fuori dalle competizioni….
ma un motociclista già rischia tanto in gara, figuriamoci in allenamento….però magari è costretto a farlo.
Questo vorrei capire…
nandogix
07 gen 2012 - 15:51 - #4Ma figuriamoci se e’ necessario… Teoricamente lo sterrato dovrebbe servire a migliorare il feeling con derapate e controllo del mezzo in condizioni di scarsa aderenza. Sul fatto che serva per la tonicita’ muscolare sono certo che sia abbondantemente sufficiente fare esercizi mirati in palestra… Ci sono piloti che per scelta (esempio spies) evitano volutamente questi rischi(anche se anche lui andando in bici non e’ immune)…in effetti c’è un contratto e un impegno x ognuno di loro. Io non impedirei questi allenamenti a nessuno, ma una multa considerevole sarebbe davvero opportuna!
the_emperor
07 gen 2012 - 16:10 - #5costretto non penso, ma ribadisco se non fosse importante (iannuzzo pilota campano di civ e sbk disse che anche se a lui non piaceva il cross capiva che era utilissimo) e ci sarebbe solo un’ attività ludica i team lo vieterebbero ai propri piloti, proprio per evitare infortuni
ad esempio pedrosa fa mtb e 2 anni fa mi pare pure si fece male, anche webber in f1 si è fatto male in bici altro sport praticato dalla maggioranza dei piloti
allenarsi solo in palestra non penso si troppo reddiditizio, le moto in pista non possono guidarle (agostini ricordo che in un intervista dichiarò tutti i pomeriggi guidava la sua mv e cmq prima non c’era tutta quest’ attenzione all’ allenamento,all’ alimentazione ecc)
il motorsport è un po’ diverso dai restanti sport dove l’atleta si allena sempre col suo “mezzo” , nessun calciatore vede il pallone solo il giorno della partita ne un nuotatore va in acqua solo il giorno della gara e nel restante tempo si allena in maniera diversa
Tuttogas
07 gen 2012 - 16:49 - #6OOOhhh….che saggi ,i piloti dovrebbero chiudersi in casa NON ATTRAVERSARE LA STRADA e NON SCENDERE DALLE SCALE ti puoi sempre fare male…………..basterebbe stare al PC per leggere le cazzate………
cadalorafalappa
07 gen 2012 - 17:58 - #7@ Tuttogas
Quali saggi?
A chi ti riferisci?
Io ho fatto una domanda da ignorate, e come tale vorrei che chi ne sa più di me mi aiutasse a capire.
Tu ne sai di più?
falconers
07 gen 2012 - 18:18 - #8Boh….
Auguri a Dovi e Hayden!
Andreart
07 gen 2012 - 18:45 - #9Il fuoristrada è da sempre la migliore attività per tenersi in allenamento per i piloti di velocità. Si impara a migliorare il controllo del mezzo e allo stesso tempo si tempra il fisico.
Lo faceva già Agostini, mentre i piloti americani della generazione di Lawson, Rainey e altri venivano proprio da discipline su terra battuta come il Dirt-Track. Inoltre d’inverno si può praticare facilmente.
Il guaio è che può capitare di farsi male…
E comunque per rimanere ai livelli ai quali sono i piloti del mondiale non c’é alternativa, bisogna stare sempre sulla moto e allenarsi continuamente. I piloti poi (almeno quelli che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente) hanno un approccio diverso dai motociclisti ‘normali’.
Amano guidare, lo farebbero di continuo e non importa con cosa. Si divertono anche in sella a mezzi che per altri sarebbero ’squalificanti’ o stupidi. Come diceva Ferrari (che lo era pure stato…) ‘Piloti, che gente…’
Andrea ‘Artù’ Artusi
cartizze
07 gen 2012 - 19:12 - #10Dovi quando non è in sella ad una motogp è quasi sempre in una pista da cross…conosco persone che ci correvano e che tutt’ora ci vanno in pista. Poi lo dicono anche i piloti, il cross è un ottimo allenamento!! Poi si sa, chi corre rischia di cadere e quando si cade….ci si può fare male. Non credo ci sia molto da capire.
cartizze
07 gen 2012 - 19:13 - #11Dimenticavo, usate TWITTER e chiedeteglielo di persona:)
Fz1_Matty
07 gen 2012 - 19:57 - #12Tuttogas… Il solito campione del mondo sbk da tastiera, che è talmente bravo e coraggioso che riesce a fare impennate e stoppies in garage… Perdonaci se noi nn siamo dei manici come te, e non capiamo come si debba allenare un campione… pfff
winerider
07 gen 2012 - 21:17 - #13Se non possono allenarsi in pista perché il regolamento lo vieta fuori dai test e dalle prove ufficiali, mi spiegate come possono fare se non col cross ed il dirt-track?
pedrosa26
07 gen 2012 - 22:13 - #14Altra domanda da perfetto ignorante… Non sarebbe meglio per un pilota, durante l’inverno magari farsi qualche giornata con la propria moto su uno dei circuiti del mondiale per esempio il Mugello, oppure dipende dalle nazionalita del pilota… in questo caso ho detto mugello perche si trattava di un italiano… credete sarebbe piu o meno pericoloso rispetto al cross?? grazie in anticipo per le risposte !! :)
niculasch
07 gen 2012 - 22:39 - #15Cerco di risponderti io andando ad intuito: io cross viene praticato proprio per un discorso di acquisto di ulteriore sensibilità per il pilota in condizioni di scarsa aderenza e fisicamente rende i piloti molto piu resistenti alle sollecitazioni, in piu anche con basse temperature e’ facilmente praticabile dai piloti che si allenano vicino casa e non sono sottoposti ad un viaggio che dura un anno in giro per i circuiti che oltretutto, come nel caso del Mugello, non vedo affatto indicato a causa delle basse temperature invernali… Non dimentichiamo che poi il rischio è lo stesso se non maggiore rispetto al cross a causa delle velocità assai piu alte!
cadalorafalappa
07 gen 2012 - 22:57 - #16@Andreart
Grazie per la puntuale risposta
sapevo che ti saresti fatto “sentire”.
Come già accennato…anche Io avevo intuito che i piloti siano “costretti” a farlo,
del resto un maratoneta non fa una maratona per allenarsi….ma quasi!
Andreart
08 gen 2012 - 00:03 - #17@cadalorafalappa
Grazie a te! …e quoto anche @niculash. Dopo un anno passato in giro per il mondo i piloti hanno necessità di fermarsi e fare preparazione atletica con continuità in un luogo fisso dove anche continuare ad andare in moto. Il cross (o il trial e la Mountain bike per altri) è quasi una scelta obbligata.
Trovo che il fuoristrada sia una palestra fondamentale e dia dei benefici innegabili che ho potuto sperimentare di persona in fuzione della guida in pista. Ci si libera di certe paure che chi mastica solo asfalto tende ad avere, come spaventarsi per un’improvvisa perdita di aderenza o per uno scompenso di assetto in frenata. Insomma: funziona!
Uno dei vantaggi che i piloti americani degli anni ‘80 avevano rispetto agli europei era prprio questo. Guardare un filmato come questo per credere… http://www.youtube.com/watch?v=Lmb2k-qGQ8Y&sns=fb
cadalorafalappa
08 gen 2012 - 00:54 - #18Grande Andrea
l’avevo già visto anni fa quel video,
e mi chiedo: era un primo esempio di Motard?
Da quanto tempo esistevano quel tipo di moto in america?
Andreart
08 gen 2012 - 01:11 - #19@cadalorafalappa
Certo che sì! Il motard che conosciamo è nato in quel modo, ma si è via via specializzato diventando quello che è oggi con sempre più asfalto e sempre meno terra.
Era nato negli anni ‘70 proprio come metodo di allenamento che unisse fuoristrada e asfalto, ma la consacrazione del genere arrivò con le gare del trofeo ‘The Superbikers’ che presero il via nel ‘79 trasmesse con grande successo dalla rete ABC negli Stati Uniti.
Qui un po’ di fonti http://en.wikipedia.org/wiki/Supermoto
pedrosa26
08 gen 2012 - 13:59 - #20Grazie niculasch !! :) non so da chi siano fioccati i -2 che ti ahnno dato però!!
kawa6r
08 gen 2012 - 15:06 - #21a me sta proprio su zebedei, non l’ho mai sopportato, troppo serio, troppo riflessivo, e poi ha una faccia che (x me) esprime antipatia.
Secondo sempre la mia opinione nn è nemmeno molto forte o furbo, stare alla honda in 250 x anni q magari con l aprilia un mondiale lo vinceva….
cabin20
08 gen 2012 - 17:45 - #22Vedrete che farà un grande mondiale. Auguri
ziobato
08 gen 2012 - 18:35 - #23è in buone mani (e io ne so qualcosa…). buona guarigione.