Preso due tre anni fa da Bergamo a milano,pensavo che all’una di notte non funzionasse e ho voluto vedere la velocità massima della mia T-Rex (Kawasaki ZRX1200R) velocità media 254 km/h!!! beh non male dai per una naked e avevo anche la borsa della piscina che rompeva l’aerodinamica… :-))))
mi riferivo al Tutor,il primo e unico autovelox l’ho preso su una strada che collega la periferia di Milano alla città ma per una serie di circostanze che non mi dilungo a raccontare sono riuscito a non pagare perchè era una vera e propria imboscata truffaldina!!!!
a tal proposito mi vien da dire: ragazzi occhi a questi aggeggi in questo periodo, che causa necessità di fare cassa nei comuni a fine anno, lavorano incessantemente giorno e notte… buone feste
Io l’ho incorniciato e appeso al muro, non è stato il primo ma avendolo preso in Islanda meritava: penso di aver beccato l’unico in tutta l’isola!
Un bel trofeo… di M! :o)
io non me lo posso scordare di sicuro:fu il primo giorno di università,andando a lezione.forse era un segno che avrei dovuto lasciar perdere in partenza…
Autovelox, due vigili indagati
200.000 multe in un biennio
Inchiesta sulle multe sospette: due dirigenti del Comando accusati di falso ideologico
ROVIGO—A una svolta l’inchiesta della Procura sulla mole imponente di multe da autovelox piovuta in città nel biennio 2009-2010. Si tratta di circa 200.000 verbali, emessi per di più a tempo quasi di record. Ora sono indagati due vigili urbani con ruoli dirigenziali nel Comando municipale di via Oroboni. Si tratta di E.T. ed M.C., accusati di falso ideologico. Partita col pm Ciro Alberto Savino, da settembre trasferito a Ferrara, l’inchiesta è stata ereditata da Manuela Fasolato che - al momento - ha iscritto i due. Non è escluso però che le indagini si allarghino, toccando anche le aziende che fanno parte della cosiddetta «filiera delle multe» sulla quale aveva iniziato a lavorare il magistrato Savino. In quel biennio 2009-2010, come accertato dai carabinieri del Reparto operativo di Rovigo delegati ad acquisire la documentazione, gli episodi «strani» non erano mancati. Come, ad esempio, due sanzioni per infrazioni commesse nell’arco di un paio di minuti dallo stesso guidatore d’auto in due posti differenti e molto distanti tra loro.
Una delle conseguenze più vistose della situazione erano state le decine di esposti in Procura da parte di automobilisti. Da subito, comunque, era emersa una certa macchinosità della procedura con la quale si arriva alle sanzioni. C’è una ditta di Monza che si occupa delle foto ai mezzi «pizzicati» dagli autovelox a Rovigo, cinque attivi in quel biennio. Poi il dato viene trasmesso al Comando di polizia municipale, che viene coadiuvato dalla municipalizzata «As2». Una volta risalito, tramite consultazione del Pubblico registro automobilistico (Pra), al proprietario del mezzo, la pratica passa a un’azienda di Padova che stende i verbali della multa. Una terza ditta, poi, si occupa di imbustare e spedire le contravvenzioni. Non è la prima volta che la Procura tenta di fare luce sul funzionamento degli autovelox rodigini. Nella primavera dello scorso anno la Guardia di Finanza aveva acquisito i verbali delle multe dell’apparecchio in tangenziale est a seguito di un esposto di un automobilista, arrabbiato per la quantità eccessiva di sanzioni ricevute sempre nello stesso tratto di strada. L’inchiesta, però, non aveva portato a conclusioni penalmente rilevanti secondo l’Accusa, che aveva chiesto - e ottenuto - l’archiviazione.
minkiakeffiko!
prova con l’851, magari ti mettono sul guinness per la distanza più lunga coperta da una ducati senza rompersi… il tutor fa da certificato. :)))
albi
21 dic 2011 - 08:29 - #1Preso due tre anni fa da Bergamo a milano,pensavo che all’una di notte non funzionasse e ho voluto vedere la velocità massima della mia T-Rex (Kawasaki ZRX1200R) velocità media 254 km/h!!! beh non male dai per una naked e avevo anche la borsa della piscina che rompeva l’aerodinamica… :-))))
fako78
21 dic 2011 - 09:24 - #22 anni fa, stessa tratta, il 24 dicembre e il 25 dicembre (andata in ritorno MI-TS per passare natale dai miei…)
albi
21 dic 2011 - 09:42 - #3mi riferivo al Tutor,il primo e unico autovelox l’ho preso su una strada che collega la periferia di Milano alla città ma per una serie di circostanze che non mi dilungo a raccontare sono riuscito a non pagare perchè era una vera e propria imboscata truffaldina!!!!
panigale
21 dic 2011 - 10:24 - #42 volte a velocita’ folli……70/75 !?
le foto le conservo nel ecchio album delle foto
niculasch
21 dic 2011 - 11:46 - #5a tal proposito mi vien da dire: ragazzi occhi a questi aggeggi in questo periodo, che causa necessità di fare cassa nei comuni a fine anno, lavorano incessantemente giorno e notte… buone feste
sacsac
21 dic 2011 - 14:50 - #6Azz Albi senza borsa 5/6 km li guadagnavi…ma avevi le infradito ai piedi?
i punti li hanno tolti a tua nonna/o?
birra71
21 dic 2011 - 14:53 - #7Io l’ho incorniciato e appeso al muro, non è stato il primo ma avendolo preso in Islanda meritava: penso di aver beccato l’unico in tutta l’isola!
Un bel trofeo… di M! :o)
dovipower4
21 dic 2011 - 16:48 - #8io non me lo posso scordare di sicuro:fu il primo giorno di università,andando a lezione.forse era un segno che avrei dovuto lasciar perdere in partenza…
effe
21 dic 2011 - 18:38 - #9Autovelox, due vigili indagati
200.000 multe in un biennio
Inchiesta sulle multe sospette: due dirigenti del Comando accusati di falso ideologico
ROVIGO—A una svolta l’inchiesta della Procura sulla mole imponente di multe da autovelox piovuta in città nel biennio 2009-2010. Si tratta di circa 200.000 verbali, emessi per di più a tempo quasi di record. Ora sono indagati due vigili urbani con ruoli dirigenziali nel Comando municipale di via Oroboni. Si tratta di E.T. ed M.C., accusati di falso ideologico. Partita col pm Ciro Alberto Savino, da settembre trasferito a Ferrara, l’inchiesta è stata ereditata da Manuela Fasolato che - al momento - ha iscritto i due. Non è escluso però che le indagini si allarghino, toccando anche le aziende che fanno parte della cosiddetta «filiera delle multe» sulla quale aveva iniziato a lavorare il magistrato Savino. In quel biennio 2009-2010, come accertato dai carabinieri del Reparto operativo di Rovigo delegati ad acquisire la documentazione, gli episodi «strani» non erano mancati. Come, ad esempio, due sanzioni per infrazioni commesse nell’arco di un paio di minuti dallo stesso guidatore d’auto in due posti differenti e molto distanti tra loro.
effe
21 dic 2011 - 18:39 - #10Una delle conseguenze più vistose della situazione erano state le decine di esposti in Procura da parte di automobilisti. Da subito, comunque, era emersa una certa macchinosità della procedura con la quale si arriva alle sanzioni. C’è una ditta di Monza che si occupa delle foto ai mezzi «pizzicati» dagli autovelox a Rovigo, cinque attivi in quel biennio. Poi il dato viene trasmesso al Comando di polizia municipale, che viene coadiuvato dalla municipalizzata «As2». Una volta risalito, tramite consultazione del Pubblico registro automobilistico (Pra), al proprietario del mezzo, la pratica passa a un’azienda di Padova che stende i verbali della multa. Una terza ditta, poi, si occupa di imbustare e spedire le contravvenzioni. Non è la prima volta che la Procura tenta di fare luce sul funzionamento degli autovelox rodigini. Nella primavera dello scorso anno la Guardia di Finanza aveva acquisito i verbali delle multe dell’apparecchio in tangenziale est a seguito di un esposto di un automobilista, arrabbiato per la quantità eccessiva di sanzioni ricevute sempre nello stesso tratto di strada. L’inchiesta, però, non aveva portato a conclusioni penalmente rilevanti secondo l’Accusa, che aveva chiesto - e ottenuto - l’archiviazione.
FONTE corriere.it/rovigo.
fine dell’OT
ucciello46
22 dic 2011 - 09:44 - #11minkiakeffiko!
prova con l’851, magari ti mettono sul guinness per la distanza più lunga coperta da una ducati senza rompersi… il tutor fa da certificato. :)))