Los Angeles – Il nuovo T-Max era atteso da tempo (da qualcuno con ansia quasi febbrile), ad aspettarlo erano in particolare i numerosi affeccionados di questo scooter sportivo made in Yamaha. Del resto il T-max ha letteralmente inventato il settore dei maxi scooter sportivi, apparso per la prima volta nel lontano 2001 ha da allora rivoluzionato in parte il modo di concepire lo scooter dal punto di vista tecnico.
Lo dimostrano i 180.000 veicoli venduti negli ultimi undici anni, con un picco di ben 28.000 mezzi nel solo 2008, un successo indiscusso che come riconoscimento finale ha visto negli ultimi anni l’ingresso in questo segmento di mercato di numerosi competitor. Il culmine di questa gara ad inseguimento sembra proprio giungere nel 2012 con l’arrivo degli ultimi e agguerritissimi concorrenti. Così in vista dell’ennesima sfida il T-Max affila le sue unghie e lo fa cercando di valorizzare e rendere più incisivi ciò su cui ha fondato le basi del suo successo.
I tre punti cardine intorno ai quali ruota la filosofia del T-Max, ancora oggi sono condensati intorno al suo motore bicilindrico, al suo telaio di derivazione motociclistica (che assicura bilanciamento e precisione di guida ai massimi livelli) e “last but non least” alla sua estetica fatta di un look moderno e ben riuscito capace di ammaliare numerosi scooteristi.
Anche con questa quarta generazione dal 2001 ad oggi il T-Max non punta a stupire con le super prestazioni del suo motore, ne tanto meno cerca di allontanarsi del concetto più classico di scooter come fino ad oggi lo abbiamo conosciuto. Non è un caso infatti che il T-Max ha conquistato i suoi estimatori con aspetti quali l’equilibrio, la maneggevolezza a tutto tondo, con le sue prestazioni godibili in modo facile e grazie ad una estetica, moderna, sporiveggiante e decisamente ben riuscita. Il nuovo T-Max è oggi ancora più leggero e più maneggevole che mai, ma al contempo anche più potente e prestazionale, il tutto senza però strafare o diventare eccessivo, cavalli sotto controllo insomma associati ad una estetica per certi versi rivoluzionaria rispetto al passato che appare ancora più curata e filante.
Impossibile non notare infine, l’elevato livello costruttivo e la qualità globale del mezzo, dai materiali resistenti e piacevoli sia al tatto che alla vista, agli assemblaggi molto curati e privi di interferenze, il tutto proposto ad un prezzo identico rispetto al passato che rimane quindi fissato a 10.290€ f.c. per la versione base, la versione ABS sarà invece proposta con un sovrapprezzo di 500€ come in passato.
Un design teso e moderno quello del nuovo T-Max, per un look ancora più aggressivo, sportivo e spigoloso che ricorda da vicino le sportive di Casa Yamaha. I doppi gruppi ottici anteriori sono ora molto piccoli e spigolosi e ospitano dei proiettori polielissoidali, mentre la luce di posizione, anche questa molto piccola è posizionata in alto al centro dello scudo frontale. Il faro posteriore è invece di forma romboidale a sviluppo verticale che riprende largamente quello già visto sull’ultima R1.
La zona dello scudo frontale è molto affilata e compatta, e prevede nella parte alta uno spazio molto ampio dedicato alla nuova strumentazione simmetrica a realizzata con un doppio quadrante, si tratta di due elementi dal profilo poligonale che ospitano a sinistra il tachimetro e a destra il contagiri. La visibilità è eccellente anche di notte, grazie alla retroilluminazione rossa.
Il nuovo parabrezza è regolabile in due posizioni regalando maggiore versatilità estetica e aerodinamica al frontale mentre le frecce sono poste in basso ai lati dello scudo e si sviluppano lungo i fianchetti laterali. Immutata la forma della sella mentre le plastiche laterali molto simile al precedente modello hanno ora linee leggermente diverse e la solita cura costruttiva e nell’assemblaggio.
Il vano portaoggetti destro è ora dotato di serratura e può contenere una lattina o una bottiglia da mezzo litro, mentre il potaoggetti di sinistra e a scorrimento orizzontale e può contenere al massimo un porta carte (la sua dimensione è rettangolare ed il volume è leggermente rispetto a quello di un iphone). Il passeggero può contare su solidi appigli laterali mentre l’ergonomia è buona e il pilota è perfettamente integrato nel mezzo, lo spazio per le gambe è buono anche per i più alti e si può guidare con i piedi nella zona anteriore o anche nella zona posteriore nel caso si cerchi una guida più sportiva che permetta di caricare il peso meglio sulla ruota posteriore.
L’ultima evoluzione di TMAX è spinta da un bicilindrico con cilindri orizzontali fronte marcia da 530 cc, a 4 tempi, 4 valvole, DOHC, con iniezione elettronica e trasmissione automatica. Rispetto ai modelli precedenti, eroga una coppia superiore ai tutti i regimi, con un significativo incremento del 10% della coppia massima, ottenuta a un regime di oltre 1.000 giri inferiore. L’aumento di cilindrata è stato ottenuto aumentando l’alesaggio da 66 a 68mm grazie ai nuovi pistoni in alluminio forgiati più leggeri dei precedenti. I nuovi pistoni sono associati anche a una camera di combustione completamente rivista che migliora la termica della combustione e aiuta a ridurre le emissioni ottimizzando la coppia.
Nuovo anche l’albero a camme che prevede un diverso diagramma di distribuzione con l’alzata massima di aspirazione che passa da 7.2 ad 8mm, mentre il diametro delle valvole di aspirazione passa da 25 a 26mm. Le sedi valvole sono state ottimizzate, la camera di combustione è pentagonale con area di “squish” ottimizzata ed il profilo dell’albero a camme è stato ridisegnato. Il sistema di bilanciamento è ottimizzato per ridurre le perdite di potenza, con uno sfiato che evita l’effetto di “pompaggio”. Altri sfiati nelle pareti interne dell’albero motore riducono la pressione.
L’aspirazione e lo scarico sono stai completamente rivisti, per adeguarli al nuovo motore. Il collettore d’aspirazione non è più in alluminio ma in resina, più leggera e il diametro dei corpi farfallati sale a 34 mm. L’aumento della coppia ha portato all’adozione di una coppa dell’olio maggiorata per la lubrificazione. Ridisegnata anche la frizione e nuovi rapporti ottimizzati. Anche l’iniezione elettronica è stata aggiornata.
Nuovi anche gli iniettori a dodici fori, presi in prestito dalla R6 che garantiscono una migliore nebulizzazione e un più ampio angolo di spruzzata.
L’aumento della coppia è deciso su tutto l’arco di erogazione con picchi di potenza ai medi e bassi regimi che possono segnare anche 5-6Cv in più rispetto al modello precedente, mentre al regime di potenza massima l’incremento è di 3CV all’abero che salgono a 5CV alla ruota grazie alla riduzione della potenza dissipata lungo la trasmissione. La nuova trasmissione è a cinghia e non più a doppia catena, e lo si vede chiaramente guardando la parte posteriore di T-MAX, l’eliminazione della doppia catena oltre a ridurre il peso ha permesso anche di avere un forcellone più snello eliminando il carter esterno per mantenere la catena in bagno d’olio.
La trasmissione a cinghia ha il vantaggio di regalare una connessione più diretta tra acceleratore e ruota posteriore. La cinghia è realizzata con inserti in kevlar, ottima per la sua resistenza alla trazione e ai contraccolpi, per la durata e per le caratteristiche anticorrosione (per la cinghia finale il controllo è previsto dopo 40.000 km mentre per la cinghia primaria ogni 20.000km). La nuova trasmissione contribuisce anche a ridurre i pesi non sospesi e a rendere più snello e leggero l’intero forcellone oltre al comparto trasmissione.
Globalmente, il nuovo T-MAX ha perso circa 4 kg, soprattutto grazie alla nuova trasmissione a cinghia e al nuovo forcellone in alluminio, pressofuso in due parti separate, più leggeri anche i pistoni e altri componenti mentre è probabilmente più pesante il comparto frizione ora dotato di alcuni dischi in più, più precisamente passano da 6 a 7 i dischi esterni e da 5 a 6 i dischi “condotti” interni, questo ha reso la frizione più precisa negli innesti e più resistente nel trasferire l’aumento di coppia. Rivisto anche il basamento oltre al carter laterale, quello lato frizione infatti è ora inevitabilmente più voluminoso e sporgente verso l’esterno dato l’aumento di ingombro della frizione in direzione trasversale.
Riviste infine anche le camice esterne ai cilindri necessarie per il raffreddamento ora più ampie e dalla forma diversa nella parte alta del blocco cilindri. Il motore da 530 cc, ancorato direttamente al telaio, aiuta il bilanciamento, e su questa nuova versione la posizione del serbatoio è stata spostata verso il basso. Il peso in gran parte sottratto sull’asse posteriore permette anche automaticamente di spostare sull’anteriore una maggiore percentuale del peso totale che ora si distribuisce per il 48% sull’anteriore e 52% sul posteriore il 46 - 54 del precedente modello. Questo è reso in parte possibile dal nuovo forcellone che riduce il proprio peso di circa il 35%.
Le modifiche hanno interessato anche lo sterzo, che ora prevede un manubrio in stile naked fissato alla piastra superiore dello sterzo con due riser distanziatori muniti a loro volta di elementi in gomma che isolano dalle vibrazioni. Il modello precedente invece adottava un unico manubrio molto allungato verso il basso (stile chopper) che si univa direttamente alla piastra superiore dello sterzo.L’impianto frenante prevede un nuovo disco posteriore da 282 mm, che “collabora” con il doppio disco anteriore da 267 mm, con la pinza a 4 pistoncini. Nuovi anche i cerchi a 5 razze, che si associano al cavalletto laterale forgiato in alluminio, entrambi questi elementi hanno contribuito al contenimento del peso totale.
Il T-Max si è distinto in questi anni per offrire un perfetto connubio tra prestazioni e guidabilità (con caratteristiche simile a quelle offerte da una moto turistica di media cilindrata) il tutto associato al comfort e alla praticità di uno scooter, uno sport commuter ideale insomma per affrontare sia il traffico cittadino sia le strade extraurbane. Questa ultima versione resta fedele alla sua filosofia iniziale, mantenendo inalterato quell’equilibrio stilistico e dinamico che ne ha decretato la fortuna. La potenza è aumentata, seppur di poco, 5 cv in più alla ruota non sono molti ma sono distribuiti su tutto l’arco, con un aumento di coppia e potenza ancora superiore ai regimi medi e bassi.
Questo fattore associato alla maggiore efficienza della trasmissione, con la nuova frizione e la cinghia di trasmissione che consente un collegamento più diretto e immediato con la ruota posteriore si traduce in una risposta all’acceleratore eccellente associata ad un grande feeling di guida. Sin dai primi metri percorsi in sella si nota così la rapidità con cui il motore risponde all’acceleratore riducendo quei piccoli ritardi di trasmissione soprattutto ai medi e alti regimi.
Il dato si traduce in valori di ripresa nettamente superiori rispetto al modello precedente, accade così che per passare da 80 a 130km/h siano ora necessari solo 7.2 secondi in luogo dei 10.3 secondi del modello precedente. Questo si traduce anche un tipo di guida più fluida e facile grazie all’arco di erogazione più ampio e sostanzioso e ad uno stacco nelle partenze da fermo leggermente migliore anche se il vero cambiamento si avverte soprattutto dopo aver superato i 40km/h.
Le sospensioni erano già molto efficaci sul modello 2011 e su questa versione sono state leggermente ritarate fornendo sempre un ottimo compromesso tra sportività e assorbimento delle imperfezioni stradali. Migliora leggermente la maneggevolezza grazie alla piccola diminuzione di peso, ma ciò che migliora di più è invece la stabilità alle alte velocità in virtù del nuovo bilanciamento dei pesi che vede un carico sull’anteriore superiore del 2%.
La frenata già molto incisiva migliora soprattutto nella risposta del disco posteriore ora più grande che raggiunge il diametro di 282mm, la posizione in sella permette ampi movimenti e ottima abitabilità, anche lo spazio per il passeggero è molto buono mentre la sella che resta immutata continua a dimostrarsi leggermente dura nelle lunghe percorrenze, soprattutto se confrontata con quella ottimamente imbottita del cugino Majesty 400.
Molto utile e intelligente la possibilità di regolare il parabrezza anteriore su due posizioni con la più alta che garantisce un ottimo comfort aerodinamico anche alle velocità più elevate. In definitiva il nuovo T-Max si candida ancora una volta ad essere uno dei riferimenti della categoria, e seppur non sarà sicuramente il più potente e prestazionale tra i maxi scooter, sembra rafforzare le sue peculiarità in quanto ad equilibrio e guidabilità generale. Un ultimo accenno alle vibrazioni, percepibili solo quando il motore ruota vicino al regime del minimo, poi quasi assente ai medi regimi e appena percepibili ai giri più alti.
PIACE
Qualità costruttiva globale
Estetica curata che trasmette dinamismo
Equilibrio tra prestazioni e ciclistica
Facilità di guida e prestazioni
Tenuta di strada e feeling con l’acceleratore
NON PIACE
Spazio del vano sotto sella migliorabile
Imbottitura sella migliorabile

Due le versioni disponibili oltre a quella base, che sono la Sport e la Touring, la prima votata ad un aspetto dinamico e sportiveggiante, la seconda accessoriata con un occhio al comfort e alla capacità di carico. Di seguito i dettagli
T-Max Sport , prezzo: 356€
La versione Sport comprende:
_ Schermo Sportivo 82,00
_ Schienale passeggero completo 189,00
_ Coppia pedane in alluminio 73,00
_ Porta targa personalizzato sportivo 102,00
T-Max Touring, prezzo: 360€
La versione Touring comprende:
_ Porta pacchi in alluminio 134,00
_ Bauletto da 50 litri in tinta 199,00
_ Cuscino per bauletto 50 litri 44,00
_ Borsa Tunnel 73,00
_Attacco per GPS
Colori disponibili:
Yamaha TMAX m.y. 2012 sarà disponibile già a partire da dicembre 2011 nelle 4 colorazioni Sonic Grey, High Tech Silver, Midnight Black e Competition White. A partire da febbraio 2012, Yamaha TMAX sarà disponibile anche nella versione ABS.
Ampia e già disponibile anche una lista di accessori, tra questi ricordiamo il nuovo scarico completo Akrapovic in titanio personalizzato con logo TMAX, piastre pedana in alluminio, il porta targa sportivo con logo TMAX in rosso, la presa 12 volt, il kit manopole riscaldate per l’inverno ed il caricabatteria. Per gli amanti della personalizzazione e della sportività un ulteriore tocco è dato dallo schermo basso, è poi possibile utilizzare un GPS montandolo sull’apposito supporto. La coperta paragambe offre protezione quando piove o fa freddo, e i carter cinghia (disponibile in due colori) completano il design.
Se si viaggia spesso con il passeggero, è disponibile uno schienalino con imbottitura, in combinazione di colori Matt Black o Silver per il supporto, Black o Titanium per l’imbottitura, in tinta con le diverse selle. In opzione anche la sella two-tone con cuciture rosse e logo TMAX in rilievo, elegante e confortevole. E per chi ha bisogno di altro spazio di carico, è disponibile anche una borsa da tunnel da 22 litri.
Ecco infine la lista finale degli optional disponibili:
schermo sportivo € 82,00
staffa schienale passeggero - mbl2 (matt black) € 112,00
staffa schienale passeggero - fis (silver) € 112,00
cuscino poggia schiena nero € 77,00
cuscino poggia schiena titanium € 77,00
pedane in alluminio € 73,00
porta targa € 102,00
porta pacchi - mbl2 (matt black) € 134,00 disponibile
porta pacchi - fis (silver) € 134,00 dicembre 2011
bauletto 50 litri in tinta € 199,00 gennaio 2012
cuscino per bauletto 50 litri € 44,00 dicembre 2011
borsa tunnel € 73,00 disponibile
supporto gps per tom tom e zumo 63,00 dicembre 2011
carter copri cinghia - mdnm1 (gray) 40,00 dicembre 2011
carter copri cinghia - mdynm3 (tech bronze) 40,00 dicembre 2011
over motore 99,00 dicembre 2011
telo copri gambe 129,00 gennaio 2012
sella comfort 299,00 dicembre 2011
bauletto 39 litri in tinta 159,00 gennaio 2012
cuscino per bauletto 39 litri 39,00 dicembre 2011
borsa interna per bauletto 39 litri 49,00 disponibile
borsa interna per bauletto 50 litri 51,00 disponibile
presa di corrente 12 v 30,00 gennaio 2012
kit manopole riscaldate 229,00 disponibile
sarico completo akrapovic in titanio 990,00
copri sella anti pioggia 22,00 disponibile
MOTORE
Bicilindrico, 4 tempi, raffreddato a liquido,DOHC, 4 valvole-
Cilindrata-530.0-cc
Alesaggio x corsa-68,0 x 73,0-mm
rapporto di compressione-10,9 : 1-
Potenza massima-34,2kW a 6.750-rpm
Coppia massima-52,3Nm a 5.250-rpm
Sistema di lubrificazione-Carter secco-
Sistema d’alimentazione-Iniezione elettronica-
Sistema d’iniezione-T.C.I.-
Sistema d’avviamento-Elettrico-
Trasmissione-Automatica a cinghia trapezoidale-
CHASSIS
Sospensione anteriore-Forcella telescopica-
Escursione ruota ant.-120-mm
Sospensione posteriore-Forcellone oscillante-
Escursione ruota post.-116-mm
Impianto frenante anteriore-Doppio disco idraulico Ø 267-mm
impianto frenante posteriore-Disco Ø 282-mm
Pneumatico anteriore-120/70-15-
Pneumatico posteriore-160/60-15-
DIMENSIONI
Lunghezza totale-2.200-mm
Larghezza totale-775-mm
Altezza totale-1.420-1.475 mm (parabrezza regolabile)-mm
Altezza sella-800-mm
Passo-1.580-mm
Altezza minima da terra-125-mm
Peso totale in ordine di marcia- 217 -kg
Capacità serbatoio-15-litres
PREZZO: 10.290€ f.c. (10.790€ versione ABS)
Ricapitolando brevemente le tappe più importanti dell’evoluzione subita in questi anni dal T-Max ricordiamo il passaggio nel 2004 dall’alimentazione a carburatore all’avvento della iniezione elettronica. Negli stessi anni il pneumatico posteriore è passato da un 150/70 14 ad un più performante 160/60 15, evoluzione subita anche dalla forcella passata da 38 a 41mm. Nel 2008 l’evoluzione segue le stesse linee guida che prevedono l’introduzione del cerchio da 15 pollici anche sull’anteriore, una forcella ancora più performante da 43mm mentre il peso scende di 4kg grazie anche al telaio che è realizzato in alluminio e non più in acciaio.
La versione 2012 infine riduce il peso di altri 4kg, porta il disco posteriore a 282mm e introduce tutte le altre numerose modifiche di cui abbiamo parlato sopra. La diffusione del T-Max in italia ha portato anche alla nascita di numerosi club e gruppi a questo dedicato, tra questi il più noto e attivo è senza dubbio quello del TMax Club che ha sede a Roma (dove si è svolto due anni fa anche il raduno mondiale del T-Max).
Tester & Special Guest: Roberto Croci (”The Beast”)
Photo: Alessio Barbanti, Tom Riles, Brian Nelson
Video: Andrea Giacomini
SONONESSUNO
05 dic 2011 - 10:53 - #1Tempo perso… hahahah
mak
05 dic 2011 - 11:07 - #2Ma è un test o una pubblicità?
Perchè l’articolo risulta aperto, ovvero si vede tutto e non solo una prima parte.
C’è un errore in un sottotitolo “desing”.
Sulla prova, rimane tra i migliori, ma l’estetica del precedente la preferivo.
;-)
k5
05 dic 2011 - 11:18 - #3per gli imbranati che si sentono piloti.
benspies
05 dic 2011 - 12:05 - #4esteticamente è peggiorato parecchio, prima si distingueva dagli altri scaldabagni, adesso sembra uno dei tanti….
soltanto_sergio
05 dic 2011 - 12:51 - #5diecimila euro….. e quando li vediamo più tutti sti soldi. dal prossimo anno se riesco a prendermi uno zip usato mi va di lusso…
polgis
05 dic 2011 - 13:56 - #6Dai avanti, scatenatevi. Adesso avete trovato qualcosa che vi occuperà tutta la giornata “lavorativa”.
stef12
05 dic 2011 - 14:13 - #7vi siete scordati la classe di emissioni e la rumorosità durante la centrifuga!!
filiberth
05 dic 2011 - 14:24 - #8Non lo comprerò mai. Ma provandolo potrebbe anche piacermi molto, perchè no. Soprattutto in città.
mwinani
05 dic 2011 - 16:27 - #9Guardate che le mani le ha, sono dentro i guanti!
seamaster
05 dic 2011 - 18:35 - #10Cancellate i commenti di chi critica la foto d’ apertura? Vergognatevi!
bibendus2
05 dic 2011 - 19:24 - #11sarà vasca da bagno, sarà da bauscia, ma da quando l’ho provato quest’estate (250km con il tmax 2010 di mio cognato) sono rimasto folgorato.
è un gran mezzo, divertente come nessun motociclista immaginerebbe mai…
se avessi i soldi per una seconda moto lo comprerei al volo!!
comunque il modello attuale mi sembra ancora più bello del nuovo.
tomahawk
05 dic 2011 - 19:29 - #12io non l’ho mai provato quindi la mia è solo un impressione…ma la foto 22 mi ricorda tanto quando riprendo in mano il motorino dopo un periodo più o meno lungo di moto che gratto la pancia quasi senza accorgermene (e di solito mi prendo anche un bello spavento dall’inatteso crrrrrr),da l’impressione di non poter scendere troppo e con una postura innaturale
poi ripeto non avendolo provato ho solo riportato l’impressione che mi è venuta scorrendo le foto della gallery…
emmedizeta
05 dic 2011 - 21:36 - #139
ahahahahahahahaahahahahahahahahahahhhahahahahahaahahahahah
aaahahahahahhahahaahahahahhahahahahahahahahahahahhahahahaha
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:)
Desmodonnie
05 dic 2011 - 21:40 - #14bibendus2 tu non fai testo, non sei motociclista.
teamsabotage
05 dic 2011 - 22:34 - #15Non sono un amante degli scuteroni ma se dovessi mai prenderne uno sarebbe un tmax, tanto di cappello a Yamaha che non ha ceduto alla tentazione di aumentare in modo sproporzionato cilindrata e potenza ..credo sia il più equilibrato tra i maxi e se ha venduto tanto non é certamente solo per moda ma perché é un progetto più che valido no?
blackbike
05 dic 2011 - 22:55 - #16Riconosco la curva nella foto #21. Mulholland Drive a nord di Malibu, 2 miglia di tornanti soprannominata “The Snake”. Cercate su youtube ” Mulholland Riders Oct 24th ” Io sono quello sull’Aprilia 550 :)
aledurne
05 dic 2011 - 23:13 - #17Io preferisco la moto…ma ne ho avuti 2…e va forte ed e’ comodo !!!
Solo che io preferisco il serbatoio in mezzo alle gambe e il cambio.
Pochi denigratori convinti by motoblog e 180.000 t-Max venduti,ogni altro commento e’ superfluo.
ApriliaForever
05 dic 2011 - 23:51 - #18MAH.. sara’ pure come dice Bimbedus: confortevole, maneggevole, pratico e tutto il resto .. ma il piacere di CAVALCARE una vera moto e gestire la potenza del motore, ascoltandolo salire e scendere di giri tramite le cambiate, le scalate, l’uso della frizione oltre che con l’acceleratore e’ un altro PIANETA ..
Fz1_Matty
06 dic 2011 - 02:43 - #19Ognuno è liberissimo di scegliere ed acquistare il mezzo che meglio si addice alle proprie necessità… Chi la moto chi lo scooter.
Bisognerebbe soltanto smettere di fare confusione, e smettere di sentir parlare del t-max in termini motociclistici.
Non mi piace, non lo comprerei mai… Ma non ritengo sfigati e c******i i possessori di questo mezzo.
Semplicemente queste persone dovrebbero realizzare bene il fatto che possedendo uno scooter, (e nn sapendo probabilmente cosa voglia dire guidare una moto ) non possono permettersi un certo tipo di guida.
Guida che porta sistematicamente a dover osservare decine di t-max sdraiati e distrutti per le vie delle mia città. ( milano )
COMPRATE LO SCOOTER, GUIDATE DA SCOOTER.
mt94
06 dic 2011 - 05:06 - #20Per Desmodonnie ( e quelli come lui )
Tu se uno che deride, prende per il cu#o, spu@@ana quelli sui T-Max
Ma hai mai pensato che seduto su una di queste “vasche da bagno” ci possa essere qualcuno che va’ in moto da 28 anni, ha girato mezzo mondo e ha fatto gare per 11 anni ???
E’ diventato un divertimento andare in montagna con il T, prima ti guardano come uno con “il pene piccolo”, poi si fanno delle gran figure di m……
Perche’ c’e’ gente che solo per essere “seduta” su una moto di crede Stoner ( adesso e’ quello piu’ gettonato )
Paradossalmente quelli che vanno forte in moto ( ma veramente forte ) non parlano come te’, anzi. Inevitabilmente ti danno “la paga”, ma poi se ti ritrovi fermo da qualche parte ci si fanno anche 4 risate assieme.
In buona sostanza, meno arroganza caro, e molto molto rispetto per chiunque guidi “qualcosa” su due ruote.
Con la Vespa Et4 carica di bagagli i motociclisti ti lampeggiavano e ti salutavano con ammirazione………………. dove siamo finiti :-(
fabiojiji
06 dic 2011 - 10:05 - #21@10 seamaster: vero, mi hanno cancellato il commento…
Ripeto: mi sarebbe piaciuta una bella foto del cruscotto, visto che é la parte della moto che un motociclista vede di più. Se invece devo ammirare la moto ( o scooter) seduto in un tavolino del bar, é un altro discorso.
PS: guidare senza mani é contro il codice della strada, é diseducativo e non “fa figo” su uno scooter.
Desmodonnie
06 dic 2011 - 10:08 - #22mt94 dimmi dove e quando e vediamo chi va più forte. Io non ho mai detto di andare più forte di qualcuno, anche se, fidati, di gente ne metto dietro parecchia, io ho solo detto che lo sputer non è una moto e lo sputerista non è un motociclista. Stai tranquillo, inoltre, che turismo a lungo raggio in moto non lo fai solo tu, anzi ormai siamo in molti a farlo. Non di rado all’estero incontri italiani in moto. Allora coniglio dimmi su quale passo o in quale circuito vuoi essere umiliato. Mandami mess. pvt che ti faccio parlare bene io, coniglio che ti nascondi dietro una tastiera.
mwinani
06 dic 2011 - 11:43 - #2314
Ho imparato che non bisogna dare per scontato l’ovvio. ;-)
Sbt125
06 dic 2011 - 11:56 - #24che noi tutta qs gente che critica critica senza mai aver provato… da ex possessore posso solo dire ottimo mezzo!
Sbt125
06 dic 2011 - 11:57 - #25noia…
bibendus2
06 dic 2011 - 14:45 - #26desmodonnie,
giusto perchè mi hai “bollato” come non motociclista, ti dico che ho 43anni e che da 14 sono sempre stato con le chiappe su una sella!!
attualmente ho una Hypermotard 796 dark, con cui mi diverto come un matto, sempre di meno però… perchè non la uso certo per andare al lavoro (32km di strada quasi tutta dritta!), il tempo è quello che è, e la famiglia lo monopolizza!
però proprio perchè di moto sotto il didietro me ne sono passate tante, posso dire con una certa sicurezza che il tmax è molto più divertente di quanto i suoi cv e cc. possano far intuire!
con i vantaggi di avere dei vani abbastanza ampi, di non rovinare scarpe, di proteggere da freddo e pioggia, ecc… certo costa un botto, però se ne hanno venduti così tanti non è solo per moda…
emmedizeta
06 dic 2011 - 16:09 - #27belin ma qua volano i coltelli!
mw, hai dei popcorn?
mwinani
06 dic 2011 - 17:21 - #28E certo. Sabato era il compleanno di mia figlia e di roba ne è avanzata!
Peccato che non ci siano più i commenti anonimi sarebbe uno spasso ancora più grosso :-)
In Macedonia ci sono i T-max?
mt94
06 dic 2011 - 17:49 - #29Vedi Desmodonnie vedi che non capisci un ca##o ???
Io non vado a “sfidare” i motociclisti con il T. Semplicemente con quelli “veri” ci facciamo 4 risate.
Se tu’ la “butti” in rissa significa che SEI SOLO UN POVERO FRUSTRATO !!!
MESSAGGIO PRIVATO ???? HAHAHAHAHAHA
Prossimo week a Rijeka……. aspetto tue notizie.
mt94
06 dic 2011 - 18:15 - #30Aspetta aspetta, se la memoria non mi inganna…………..
Donnie, sei iscritto anche a “qualche” sito esclusivo di motard ???????
filiberth
06 dic 2011 - 19:05 - #31Il Tmax non è una moto. Il Tmax non è una moto. Il Tmax non è una moto. Il Tmax non è una moto. Il Tmax non è una moto. Il Tmax non è una moto. Il Tmax non è una moto.
Ok veri e puri motociclisti di razza ariana, ora possiamo andare oltre?
emmedizeta
06 dic 2011 - 19:09 - #32belin ma fino a rijeka non mi passa più!
non potete fare un po’ più vicino, per la singolar tenzone? dai che vengo con mw e portiamo pure la macchinetta per lo zucchero filato, che mw ce l’ha. vero?
mt94
06 dic 2011 - 19:21 - #33Facciamo Ottobiano o Castelletto con il motard ???? :-))))
mt94
06 dic 2011 - 19:23 - #34Filiberto, lo so’ benissimo che il T non e’ una moto !!!
Ribadivo il concetto che sopra alle volte ( per comidita’ o per ca@@i suoi ) ci puo’ essere seduto un motociclista.
Comprendi ????
E poi non saranno mica tutti motociclisti quelli seduti sulle moto ????
:-))))
emmedizeta
06 dic 2011 - 19:29 - #35ma io mica partecipo come concorrente! io e mw veniamo in veste di porchettari, se proprio non vi va lo zucchero filato!
oppure cronometristi.
o umbrella-guys, ma preferirei porchettaro. e pure voi.
(cavolo che ricordi a ottobiano e branduzzo!!!)
mt94
06 dic 2011 - 19:32 - #36Correvi con il motard ???
emmedizeta
06 dic 2011 - 19:43 - #37correvo è un parolone.
nell’estate del 2000 ho trasformato un vecchio (già allora) kx 250 con un paio di cerchi ex mito e poco altro, e ho giracchiato un bel po’ a ottobiano e a branduzzo. e anche nel minipistino di moncalieri (lo conosci?).
l’aspetto più divertente era quello “sociale”, perchè il motard era una disciplina ancora molto giovane (qui, almeno), nessuno se la tirava e capitava spesso di girare con personaggi davvero notevoli (verderosa, manzo, gramigni, chambon i primi che mi vengono in mente), per poi magari scambiare due parole nel parcheggio a fine giornata senza tante primedonne.
noi (io e quegli scappati di casa con cui andavo) eravamo proprio degli zingari, diciamo così, a partire dai supporti logistici (spesso furgone vw transporter t2 senza sedili - e senza freni- sennò non ci stava la moto dentro), sigaretta di rigore e birretta d’ordinanza. se la trovo, carico da qualche parte una foto in cui sembro persino uno serio! ahahhaahah
tu vai ancora? che moto hai?
mt94
06 dic 2011 - 19:51 - #38Io ho iniziato con il motard nel 2001. Tutti quelli che hai nominato li ho conosciuti molto bene, Ho fatto poi 3 anni in Vertemati di cui 1 con Manzo.
Beh, se poi parliamo di Monca allora perche’ non tirare in ballo Sapino ( Andrew ), Conosci ????
filiberth
06 dic 2011 - 19:58 - #39ma certo mt94, il senso del mio messaggio sarcastico è allineato al tuo
emmedizeta
06 dic 2011 - 20:05 - #40ahahahahaha beccati un po’ ’ste due foto!
http://imageshack.us/photo/my-images/560/81023767.jpg/
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ti dirò…il nome di sapino non mi dice granchè…
oh, che poi se hai iniziato nel 2001 magari abbiamo anche girato assieme!
il kawa era un vecchio cancellone, ma qualche soddisfazione ce la siamo tolta (e qualche ossicino ce lo siamo spaccato!)
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la molla che ha fatto scattare la scintilla del motard a me e al mio amico (R.I.P. :(( ) è stata la prima gara di italiano motard a tortona del 2000: manzo cadde e ci volò praticamente in braccio! la moto la avevamo…non mancava che trasformarla…
ciao!
mt94
06 dic 2011 - 20:05 - #41;-)
mt94
06 dic 2011 - 20:16 - #42Il mio mess 42 era per Filiberto :-)
Sapino l’ ho nominato perche’ e’ di Moncalieri ed ed ha vinto parecchie gare con il motard.
A Tortona ho corso nel 2001, ( c. italiano ) che pista !!! :-)
All’ epoca ero spesso a Castelletto che era ancora un budello con la parte di sterrato nell’ ovale !!!
Dopo un periodo di inattivita’ “motardistica” mi son ripreso il “solito” Crf ;-)
Mi arriva a Gennaio.
Eynor
06 dic 2011 - 21:32 - #43Con il nuovo Tmax Y. ha voluto copiare le linee del Kymco xcting…è proprio bruttino. molto meglio il “vecchio” Tmax biacno e nero versione 2010!!
mwinani
07 dic 2011 - 10:49 - #44Cavolo emmedì. La macchinetta per lo zucchero anche se non ce l’ho si fa. Adesso disegno macchinette con serbatoi da 20-100 ettolitri, sai quanto zucchero ci sta!!
La porchetta invece la posso noleggiare. Attorno a casa, nel raggio di 5 km ne avrò 4-5 di porchettaroli!
Poi, se rimetto le gomme stradali all’SXV posso prestarla a desmodonnie che ci fa la sfida ad armi pari con MT94: due bicilindrici circa 500 di cilindrata. Certo l’Aprilia ha solo un disco davanti contro i due del Tmax e solo 14,5 kw di potenza, ma è più leggera e potrebbe compensare :-) Dai che se dopo averlo comprato a luglio, per natale riesco a montare il gancio traino posso caricare tutto sul carrello: moto, zuccheriera e porchetta e il tmax di mio cuggino e si parte! :-))
Però il VW della foto era il T1, non il T2 (che era molto più squadrato anche se ugualmente lento e fiacco)
emmedizeta
07 dic 2011 - 12:27 - #45dai, dai, allora facciamo una tonnellata di porchetta filata dolce.
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ho fatto un’uscita con uno con l’aprilia come la tua. belin già che c’erano potevano metterci il bi dell’rsv.
a volte io col mio minipimer salivo meglio di lui (di certo non per manico!). zona tortona…cavolo che posti magnifici!
mwinani
07 dic 2011 - 14:44 - #46Anche il TT600E sale meglio della mia: è molto più dolce di motore e ha un’enormità di trazione in più. Però nei dritti non ce n’è per nessuno ahahahah :-)
Oggi in tribunale ho incontrato Gianluca Galasso un vecchio “collega” di 15 anni fa.
Mi ha un po’ aggiornato sul mondo moto “da dentro” visto che adesso lavora per Benelli.
mt94
07 dic 2011 - 14:55 - #47ALLORA, FINCHE’ SI SCHERZA VA’ BENE…………………..
MA SE C’E’ DI MEZZO LA PORCHETTA E LA BIRRA MI SI “CHIUDE LA VENA”……………
………………….e si apre lo stomaco :-))))))
emmedizeta
07 dic 2011 - 17:35 - #48“Mi ha un po’ aggiornato sul mondo moto “da dentro” visto che adesso lavora…”
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…come piede di biella
:)
mwinani
07 dic 2011 - 21:24 - #49Ma biella non va maiuscolo?
(che poi fa rima con ciauscolo e siamo sempre in tema).
Una volta c’erano e sfide scapoli ammogliati, adesso si potrebbero fare T-max vs “gli altri”.
Cavolo G.Galasso è un calciatore. Io dicevo questo http://www.bimotaspirit.com/gallery/yb4-galasso/
mwinani
07 dic 2011 - 21:26 - #50Azz, sto qua ha più moto di me
http://www.bimotaspirit.com/racing.html