Non è una novità per alcuni modelli Aprilia e BMW già presenti sul mercato, ma lo sarà presto poiché il rivoluzionario sensore d’angolo d’inclinazione per moto progettato con successo da Bosch, è diventato una realtà universale, adattabile alla maggior parte dei modelli presenti sul mercato delle due ruote. Il suo scopo principale è quello di gestire ed elaborare molteplici informazioni sulla dinamica della moto.
Come ha dichiarato il vice presidente di Sensors and Sensor Systems Bosch Engineering GmbH di Abstatt, Matthias Mörbe, : “Il sensore monitora, più di 100 volte al secondo, lo stato dinamico della moto, controllando sia l’accelerazione longitudinale sia quella laterale insieme al tasso d’imbardata e di rollio. Una centralina esterna elabora i dati per determinare l’angolo d’inclinazione della moto. A seconda del modello, il risultato può essere adattato a specifiche funzioni di sicurezza e comfort”. Numerose le applicazioni possibili: il controllo di trazione, il launch control e la funzione anti-impennata.
Nonostante il recente lancio sul mercato,gli ingegneri Bosch stanno già lavorando alla prossima generazione del sensore che sarà in grado di misurare anche l’accelerazione verticale della moto. “Un algoritmo sviluppato dal settore Bosch Engineering, integrato nel sensore, utilizza i segnali inerziali 5D per determinare angolo d’inclinazione e di rollio, comunicando i risultati attraverso CAN bus. Si tratta di un dato fondamentale per determinare le future applicazioni riguardanti la sicurezza e il comfort, fra cui l’ABS, il rivelatore di caduta, il controllo d’impennata e le sospensioni semi-attive.” Dimensioni ancora più ridotte, per consentire alla case costruttrici maggior flessibilità nel campo della progettazione.
exogino
27 nov 2011 - 04:51 - #1Non serve per vantarsi poi con gli amici di quanto si è piegato??? :DDDDDD
benspies
27 nov 2011 - 11:06 - #2troppa elettronica stanno mettendo sulle moto….tra poco guideremo dei modellini telecomandati….
garellipaciugo
27 nov 2011 - 11:13 - #3Dodici anni fa ci provarono con la Mondial Piega (quella col motore Honda 1000), venne chiamata così proprio perchè in teoria doveva essere lanciata con un sistema del genere, rivoluzionario all’epoca, poi non se ne fece più nulla
fabio-medici
27 nov 2011 - 12:18 - #4che vergogna…
biasion
27 nov 2011 - 13:13 - #5si ma, in pratica a cosa serve sto coso??
tomahawk
27 nov 2011 - 14:33 - #6in effetti non capisco come sapendo l’angolo di piega si migliori la sicurezza…compare un rischiometro alla sanchini sul cruscotto?
macinatore
27 nov 2011 - 15:06 - #7Serve per leggere alcuni valori e lavorare con il controllo di trazione, solo aprilia lo ha così raffinato da incrociari vari dati. Se apri e sotto di te c’è per esempio il ghiaino ti fa rimanere in piedi spesso e volentieri, quando normalmente cadi. Non ti fa guidare meglio, ti aiuta a non cadere o a prendere imbarcate pericolose (spesso se allunghi la traiettoria non c’è la via di fuga ma il guard rail), magari anche a velocità codice, e visto lo stato delle strade…
superclod
27 nov 2011 - 17:38 - #8Simpatico il “rivelatore di caduta”. Cioè, se cado mi dice che sono caduto? :))
tomahawk
27 nov 2011 - 22:30 - #9macinatore…son daccordo che assieme questi sistemi siano utili,ma non è che si commercializza un sensore alla volta anche perchè poi dovranno lavorare tutti in armonia