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KTM 350 Freeride 2012

Pubblicato: 12 nov 2011 da Nico Condorelli

KTM 350 Freeride m.y. 2012

Con una concezione del veicolo rivolta al futuro, la KTM 350 Freeride apre una nuova dimensione nel settore dell’offroad: estrema maneggevolezza, sella bassa, un’ottima ergonomia e il peso ridotto inferiore a 100 kg assicurano al pilota di essere sempre padrone della situazione anche nei trail più impegnativi, consentendogli di rimanere rilassato sia in terreni particolarmente accidentati, che stretti single trail o ampi ghiaioni. La trazione ideale per un veicolo così concepito è assicurata dal moderno motore a quattro tempi DOHC da 350 cm³ rielaborato appositamente per la 350 Freeride, che si fa notare per la caratteristica di potenza dalla coppia imponente ben controllabile in ogni situazione.

Un telaio composito completamente nuovo in pregiato acciaio al cromo-molibdeno abbinato ad elementi fucinati in alluminio costituisce la spina dorsale della 350 Freeride. I profili del precedente telaio in acciaio vengono abbinati a profili multifunzione in alluminio mediante robusti collegamenti a vite. Grazie al considerevole angolo di sterzo, il pilota acquista rapidamente una grande fiducia, un vantaggio sia nel traffico caotico della grande città, che nel fuoristrada più impegnativo. Il telaietto posteriore in plastica ad alta resistenza è avvitato al telaio principale con un robusto collegamento triangolare.

Gli elementi della ciclistica della 350 Freeride sono stati progettati appositamente per questa moto e soddisfano gli standard elevati che ci si aspetta, a ragione, da KTM. Una nuova forcella WP a steli rovesciati da 43 mm assicura un eccellente comportamento in risposta e smorzamento e, unitamente alle piastre fresate CNC di grande qualità, una straordinaria stabilità. In coda, un ammortizzatore PDS di nuova concezione direttamente imperniato sul forcellone, anch’esso completamente rinnovato, assicurano il massimo comfort e un contatto ottimale con il suolo.

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Fedele alla filosofia KTM “Design follows Function“, il focus dello sviluppo era incentrato soprattutto su un’ergonomia adatta all’uso pratico. Il risultato è una libertà di movimento illimitata grazie alla linea di spoiler e seduta estremamente snella e ad una scocca con punti di contatto tra pilota e moto definiti in modo eccellente.

Oltre all’enorme libertà di movimento, la sella dalla forma snella e allungata offre un ottimo comfort di seduta per questo tipo d’impiego. Grazie all’apertura integrata, la sella può essere aperta facilmente per accedere rapidamente al serbatoio, al filtro dell’aria e la parte elettrica. Rispetto alle enduro della concorrenza, l’altezza della sella di appena 900 mm assicura al pilota di poter sempre poggiare saldamente i piedi per terra e quindi anche una dose extra di sicurezza nel fuoristrada impegnativo.

Degni di nota e tipici della versatilità della 350 Freeride: i supporti eccentrici delle pedane. Sono avvitati al telaio e, se li si monta ruotati di 180 gradi, consentono un avanzamento di una leva modificata dalle pedane con cui è possibile agire sul comportamento di trazione e in curva della moto.

Il cuore della 350 Freeride è basato sul propulsore della 350 EXC-F al suo debutto di successo nel 2011. KTM lo ha però rivisitato adattandolo alla nuova concezione del veicolo, rinunciando così all’avviamento a pedale a favore di un peso ridotto al minimo e dimensioni ancora più compatte; inoltre il basamento del motore è realizzato in alluminio pressofuso ultraleggero. La testa cilindro è provvista di valvole in acciaio per una resistenza ancora maggiore. Nel ridimensionare scarico e airbox, gli ingegneri hanno sviluppato il motore puntando consapevolmente sulla coppia anziché la performance in gara, per ottenere una caratteristica del motore possibilmente efficace e, nel contempo, ricca di trazione e poco faticosa soprattutto nel fuoristrada impegnativo.

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Nella Freeride il propulsore ultramoderno alimentato dall’iniezione elettronica di benzina Keihin eroga 18 kW (25 CV), tranquillamente sufficienti a scalare agevolmente anche le pendenze più ripide. Con questo propulsore di nuova progettazione si è dunque sempre motorizzati al meglio. Il robusto cambio a 6 marce sviluppato appositamente per il motore da 350 cm³ brilla per la facilità e la precisione di inserimento e, grazie ai rapporti corti, assicura la massima “presenza” anche ai bassi regimi. Il nuovo comando idraulico della frizione realizzato appositamente per la Freeride contribuisce a una leggerezza mai vista prima. Con l’interruttore map select opzionale è possibile attivare ulteriori mappature del motore.

Un’ulteriore caratteristica che rende la Freeride unica è l’impianto di scarico: i fumi sono convogliati in un collettore centrale sotto il motore – protetto dal telaio e una robusta piastra sotto motore – ai due silenziatori in alluminio provvisti entrambi di catalizzatore.

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18 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di ilario

    ilario

    12 nov 2011 - 16:38 - #1
    1 punto
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    La moto è davvero carina. Brava KTM. Peccato per il pds.
    Però credo che in questa recensione siano stati aggiunti troppi avverbi e aggettivi a quelli sicuramente già presenti nella cartella stampa. Perché? Insicurezza, fretta, confusione di ruoli? Eppure questa pratica viene segnalata e criticata spesso, anche qui. Credo che sia addirittura controproducente come strategia di comunicazione, oltre che scorretta quando camuffata da informazione giornalistica. Tant’è …

  • Profilo di superclod

    superclod

    12 nov 2011 - 18:02 - #2
    0 punti
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    Bella moto. L’enduro che mancava, facile e divertente.

  • Profilo di lucaturbo

    lucaturbo

    12 nov 2011 - 18:25 - #3
    0 punti
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    Una bella endurina semplice da usare come dice superclod. Però il prezzo, che si può già vedere sul sito KTM è improponibile. Costa come un 250 specialistico. Certo le sospensioni sono di qualità eccelsa, così come tutta la componentistica. Eh mannaggia, se avessi un gran portafoglio…

  • Profilo di cino

    cino

    12 nov 2011 - 18:40 - #4
    1 punto
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    Si in effetti il prezzo è alto, ma tra le KTM è praticamente la più economica. Io faccio enduro con il 690 e l’ho pagato significativamente di meno di questa, però quando il fuoristrada comincia a farsi duro la fatica cresce a dismisura… Stavo quasi pensando di usare il 690 solo in città e tenermi questa in montagna fissa

  • Profilo di Poncherello

    Poncherello

    12 nov 2011 - 18:59 - #5
    0 punti
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    C’è un’idea dell’autonomia? Una motina del genere, nata per tutt’altro, mi ingrifa un sacco per i viaggi su piste africane: se ci fosse il modo di caricare un po’ di bagaglio, che lì dietro per ora vedo male, vai ovunque (senza fretta) e senza troppi pensieri su cosa ti aspetta. Col 990 carico si va ovunque e sicuramente meglio fino percorsi “normali”, poi lo stress sale parecchio…

  • Profilo di boh1

    boh1

    12 nov 2011 - 18:59 - #6
    -2 punti
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    scusate ma non capisco il senso…cioè è praticamente una moto “specialistica” (sella ultra scomoda, no passeggero, senza frecce ecc ecc )
    ma con un impostazione da moto non- specialistica , ma rimane comunque impossibile da usare su strada per tutti i giorni..
    Se la gente si trova a faticare facendo certi tracciati non è certo mica colpa della moto ma è colpa del fisico che non è allenato a dovere..
    Insomma è come dire , siccome non sono capace di fare una pista nera , monto degli sci da principianti e risolvo il problema..ma che ragionamento sarebbe ??

  • Profilo di Sonico

    Sonico

    12 nov 2011 - 19:42 - #7
    0 punti
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    Nel catalogo Beta ci sono moto simili, ma usabili a 360°, in tutte le salse. Cilindrate da 125 a 400, serie Urban e serie Alp.
    Non sono specialistiche (ma Beta fa anche quelle), molte vanno in montagna come camosci, economiche e robustistissime, agili e divertenti in città.
    Non avrei dubbi.

  • Profilo di boh1

    boh1

    12 nov 2011 - 19:43 - #8
    -1 punto
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    anzi a livello teorico per certi utilizzi sono proprio le moto specialistiche quelle ideali per percorrerli.

  • Profilo di boh1

    boh1

    12 nov 2011 - 19:45 - #9
    0 punti
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    Sonico la beta 400 motard basta guardarla in foto per comprendere che ha un utilizzo realmente a 360 gradi. ..ma sta ktm con quella sella che ti si infila proprio in mezzo alle natiche :)..

  • Profilo di polgis

    polgis

    12 nov 2011 - 20:01 - #10
    0 punti
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    perchè sto motore non lo hanno messo sulla duke ? 30cv e buona schiena. Perchè fargli un 200 apposito?

  • Profilo di winerider

    winerider

    12 nov 2011 - 21:54 - #11
    0 punti
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    Un ottimo mulo, da casa in campagna o da casa in montagna, con il quale divertirsi ovunque.

  • Profilo di KIWI99

    KIWI99

    12 nov 2011 - 21:59 - #12
    0 punti
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    Ma solo io la vedo più SCRAMBLER che enduro???

  • Profilo di fla

    fla

    12 nov 2011 - 22:05 - #13
    0 punti
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    bellina…indicazioni sul prezzo?

  • Profilo di macinatore

    macinatore

    12 nov 2011 - 22:39 - #14
    0 punti
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    Speriamo sia meno specialistica possibile, con manutenzione ridotta, quasi come una alpinistica, andrebbe bene anche per l’80% di quelli che fanno enduro
    Peccato che costicchia tanto (quasi 7500).

  • Profilo di pontex

    pontex

    13 nov 2011 - 17:15 - #15
    0 punti
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    “rinunciando così all’avviamento a pedale a favore di un peso ridotto al minimo e dimensioni ancora più compatte.” Ma scusate non è un controsenso?
    Io la vedo come una moto specialistica ma con motore per persone normali con portafogli normali. Per chi va in fuoristrada per godersi l’uscita senza badare al cronometro questa è la moto giusta. Sempre che il motore si dimostri affidabile e con manutenzioni contenute, altrimenti questo discorso cade e tanto vale prendere le alternative citate dagli altri.

  • Profilo di Falconblood

    Falconblood

    13 nov 2011 - 22:11 - #16
    0 punti
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    Esteticamente pessima, ma il concetto è intelligente,……da sviluppare meglio!

  • Profilo di mauison

    mauison

    14 nov 2011 - 11:40 - #17
    0 punti
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    Sella bassa a 900 mm da terra??
    Spero di vederla dal concessionario, perchè l’enduro mi è sempre piaciuto, ma siccome non ci tocco manco tranciato in due ho sempre scartato questa specialità..

  • Profilo di ryuk-shinigami

    ryuk-shinigami

    22 dic 2011 - 16:50 - #18
    0 punti
    Up Down

    per la redazione:

    potete mettere in alta risoluzione il thumbnail della foto #1?

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