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Simoncelli, Motoblog, la tv e gli sciacalli

Pubblicato: 24 ott 2011 da Gianluca Pezzi

Per molti di noi la giornata di ieri rimarrà per sempre un ricordo indelebile nella memoria. Una giornata che per la MotoGP era iniziata bene, con l’avvincente duello tra Simoncelli e Bautista e quell’incredibile sequenza di sorpassi. Quello che è accaduto qualche minuto dopo lo sappiamo. Un fulmine che ha abbattuto in pochi istanti le nostre certezze e le nostre speranze di vedere Marco sul gradino più alto del podio nella classe regina.

Per noi di Motoblog Simoncelli rappresentava più di un pilota. E’ stato il primo che eravamo riusciti ad intervistare, nel lontano 2006, quando Motoblog era un sito semisconosciuto e Marco una giovane promessa che si affacciava nella 250 con Gilera. Indimenticabile il suo “Zao Motoblog!“. Negli anni lui cresceva e nello stesso tempo crescevamo anche noi. E anche quando ogni tanto ci capitava di incontrarlo, ci sembrava sempre uguale: aveva la stessa simpatia con la quale ci aveva salutato la prima volta.

Ieri abbiamo sperato con tutto il cuore di rivedere Marco in tv come avevamo visto Uncini intervistato da Biagi, dopo l’incidente del 1983 citato in diretta da Meda e Raggiani. Ed a proposito dei commenti televisivi, che ci capita ogni tanto di criticare, riconosciamo ai due di aver portato a termine con dignità una cronaca diventata difficile e pesante. Senza mai andare fuori dalle righe, senza far uscire una parola fuori posto. Siamo stati tutti con Beltramo quando cercava di saperne di più e veniva allontanato: la nostra era preoccupazione vera. Non abbiamo avuto la sensazione di una tv a caccia della notizia morbosa, e di questo dobbiamo dare atto a chi ha vissuto la tragedia sul circuito.

Dopo l’ultimo comunicato abbiamo deciso di partecipare al lutto, non aggiornando il blog per tutto il pomeriggio. Non ci sembrava il caso di rimestare una vicenda per la quale in quel momento non avevamo altro da aggiungere. E’ stato allora che ci siamo resi conto che stavano entrando in gioco gli sciacalli, quelli che con un bel pelo sullo stomaco cercano di trarre profitto, disinformare o giocarci sopra.

E’ nata la pagina Facebook sulla morte di Marco, che non linkamo per pudore: quasi 300.000 like in un solo giorno. Probabilmente creata dalla stessa mano che ha realizzato la finta pagina di Valentino Rossi, e che ha deciso di mettere in bocca a Valentino parole su Simoncelli. Parole che sono diventate poi la “lettera di Valentino Rossi”, apparsa sul sito di un noto settimanale italiano e poi riprese da mezzo mondo, nonostante la smentita di Brivio su Twitter. E’ proprio su Twitter che interviene Valentino Rossi, quello vero:

Il Sic per me era come un fratello minore,tanto duro in pista come dolce nella vita.Ancora non posso crederci,mi mancherà un sacco.

Arrivano anche gli errori in buona fede. Ci passano un link al casco di Simoncelli dopo l’incidente: è una mezza bufala, si tratta di una caduta del 2010. Nel frattempo di scatena la macchina mediatica, la sequenza dell’impatto viene pubblicata su qualsiasi sito, tutti diventano esperti di motociclismo e ci spiegano come sia potuto accadere l’incidente. Questa mattina troviamo in prima pagina su alcuni quotidiani la foto di Marco riverso per terra, indifeso, con la testa sull’asfalto, con buona pace di quanti predicano il buon giornalismo e che accusano i blog come il nostro di fare qualsiasi cosa “per qualche click in più”. Si sparge anche la voce che Valentino stia meditando il ritiro. Falso anche questo, come scrive Uccio su Twitter:

Per quelli che lo chiedono, Vale non sta pensando assolutamente di smettere… Mi dispiace che girino queste notizie false in momenti così.

Alla fine di tutto, sentendo cosa dicono le persone, un po’ ci stupisce, e un po’ no, di quanti “motociclisti da bar” ci siano in Italia… in fin dei conti siamo o non siamo una nazione di C.T.?

Abbiamo deciso che questa giornata sarà dedicata esclusivamente a Marco. Ringraziamo tutti coloro i quali ci hanno inviato mail con i propri pensieri o con le proprie idee su come si potrebbe commemorare il Sic in pista: vi abbiamo letto con attenzione. Da domani torneremo non senza difficoltà a parlare delle nostre passioni, di moto e motociclismo.

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62 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di benspiiz

    benspiiz

    24 ott 2011 - 12:04 - #1
    9 punti
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    Condivido appieno ogni vostro pensiero.
    Questo è un esempio di giornalismo vero.

  • Profilo di magnum_73

    magnum_73

    24 ott 2011 - 12:05 - #2
    3 punti
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    Primo e ultimo mio post su Marco, Addio!

    Complimenti a motoblog per la scelta!

  • Profilo di jackiex

    jackiex

    24 ott 2011 - 12:10 - #3
    7 punti
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    Per me è stato uno shock profondo, l’avevo visto sul mottarone qualche settimana fa al Dainese Legendary Tour, che dire, mi aveva colpito positivamente la sua timidezza intrinseca, faceva tenerezza tutto ingobbito nella sua tuta a salutare chi gli andava incontro.
    Il gruppo di Mediaset è stato di una delicatezza incredibile nel gestire la situazione drammatica, un abbraccio anche a loro…
    Da dimenticare lo speciale su Rai Due, commenti imbarazzanti e senza senso, sarebbe stato meglio il silenzio.
    Lascia un vuoto incolmabile nello sport motoristico italiano, ciao Sic, io non ti dimentico.

  • Profilo di luygy

    luygy

    24 ott 2011 - 12:12 - #4
    19 punti
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    Ieri la televisione, soprattutto quella cialtronesca, non ha voluto mancare al festino dei corvi. Ecco allora che i servizi “giornalistici” sulla pericolosità della moto si sono sprecati, i dati dell’incidenza delle morti tra i centauri, perchè, si sa, “le due ruote sono un mezzo di trasporto PERICOLOSO, soprattutto in città”. E si, ragazzi, noi che abbiamo deciso di vivere pericolosamente, noi che piangiamo le disgrazie come quella che ha colpito Marco, ma anche per il motociclista sconosciuto di cui incontriamo il nome con un mazzolino di fiori su un paracarro, ad un incrocio, noi che viviamo al limite della legalità, che sfidiamo la prepotenza dei SUV, dei tombini aperti, del manto stradale “rigato” nelle curve in discesa dai monti, noi che ci accaniamo a definire KILLER i guardrail, noi che ne abbiamo le palle piene di questi soprusi,noi abbiamo anche la coscienza, il dovere e l’orgoglio di distaccarci dalla massa becera e vociante. Noi continuiamo per la nostra strada, ricordando chi ci ha lasciato dolorosamente ma proseguendo nel cammino.
    Lamps a tutti.

  • Profilo di kr

    kr

    24 ott 2011 - 12:12 - #5
    10 punti
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    ieri sera ho ascoltato per caso una trasmissione vergognosa su Radio2, chiamata RadioDays, dove Michele Cucuzza e Chiara Giallonardo chiedevano agli ascoltatori di schierarsi a favore o contro il motociclimo in quanto sport pericoloso!
    non sono riuscito a prendere la linea (per fortuna loro perche’ li avrei coperti di insulti) ma gli avrei detto che cosi stavano solo infangando Sic e tutti quelli che credono con passione al motociclismo. Gli avrei ricodato anche che negli ultimi anni sono morti in gara (purtoppo) piu’ ciclisti che motociclisti. Sono disgustato da queste persone che si definiscono giornalisti ma che sono solo vigliacchi sciacalli…

  • Profilo di Ubriacone

    Ubriacone

    24 ott 2011 - 12:25 - #6
    2 punti
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    Come molti di voi avranno (purtroppo!!) avuto modo di osservare, il sensazionalismo non ha limiti. Su “nonciclopedia” c’era una riga agghiacciante sull’incidente di Marco.
    Purtroppo la libertà di espressione viene strumentalizzata pensando di poter dire e scrivere tutto ed il contrario di tutto.

    Probabilmente certe fonti, certe uscite non andrebbero nemmeno citate, così da farle scomparire nel nulla e dar loro il valore che meritano: nessuno.

  • Profilo di maxduca

    maxduca

    24 ott 2011 - 12:28 - #7
    6 punti
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    in effetti ieri su mediaset hanno gestito molto bene quanto accaduto, tranne che per quel pallone gonfiato di nico cereghini (che ricordo essere un pilota superfallito che deve la sua notorietà a mediaset che gli faceva provare gli scooter …) che a qualsiasi trasmissione abbia partecipato continuava a instillare i dubbi sull’elettronica solo per darsi un tono da grande esperto.
    Cavolate tipo “la moto che per mezzo dell’elettronica tende a rialzarsi … …” buffone!
    La verità è che si sono concentrate una serie di coincidenze che hanno portato alla tragedia, punto!
    Nessuno scoop, solo rispetto per il povero Marco!
    R.I.P.

  • Profilo di bibendus2

    bibendus2

    24 ott 2011 - 12:31 - #8
    5 punti
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    concordo con il vostro giudizio sul lavoro di Meda e co.
    io personalmente non li ho mai trovati fastidiosi come molti spesso su questo blog hanno affermato. anzi! credo fermamente che guido come paolone alberto e (ovviamente) loris siano prima appassionati motociclisti che giornalisti.
    e ieri pomeriggio hanno gestito un momento tragico con grande professionalità ed equilibrio.
    spero di non dover rivivere più momenti così orribili…

  • Profilo di cabin20

    cabin20

    24 ott 2011 - 12:32 - #9
    4 punti
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    L’ho spesso criticato per il suo modo di guidare , per i capelli da pazzo, ma erano sfottò tra appassionati, la sua morte mi fa capire quanto a volte siamo stupidi ad accanirci contro questo o quel pilota .
    Qui si sfogano rabbie inutili e commenti al limite della decenza ….Marco Simoncelli non c’è più , lui ha sempre spinto oltre il limite perchè non conosceva limiti in quanto gli eroi e i fuori di testa non sanno cosa siano i limiti , per loro esiste solo il massimo….bene auguro a Marco Simoncelli di raggiungere il massimo ….il paradiso , quello dei motociclisti , dove sono certo che la sua anima correrà senza freni e senza cattiverie , libera e felice…..sono credente e queste cose gliele auguro dal cuore e col cuore….scusa Sic anke per le lie critiche stupide e vuote ….come il vuoto che lasci dentro ogni appassionato di motociclismo….ti abbraccio

  • Profilo di benspies

    benspies

    24 ott 2011 - 12:33 - #10
    5 punti
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    immagino solo cosa risponderebbe Simoncelli a chi dice che le moto sono pericolose e che andrebbero abolite, ai soliti ipocriti…..

  • Profilo di jackiex

    jackiex

    24 ott 2011 - 12:36 - #11
    0 punti
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    @maxduca:
    non sono del tutto d’accordo con quello che dici su Cereghini, a sto giro anche secondo me non ha troppo senso cercare una motivazione alla fatalità, ma lo ritengo sempre uno che cerca di ragionare e dare una motivazione alle cose. A me Nico piace come giornalista, solitamente molto obiettivo nelle sue valutazioni.

  • Profilo di madoctor

    madoctor

    24 ott 2011 - 12:36 - #12
    2 punti
    Up Down

    Per non parlare poi di Giacomo Agostino che dà la copa ai piloti perchè vogliono le gomme che durino dall’inizio alla fine….ce credo che quando correva lui le gomme erano di legno!!!!
    Dopo tutte ste polemiche che si sono sentite in sole 24 ore…..io mi dissocio e mando un Ciao e un mega Abbraccio al Leone di Coriano !!!!!!!!!!!

  • Profilo di Rsvmille072

    Rsvmille072

    24 ott 2011 - 12:37 - #13
    0 punti
    Up Down

    SONO D’ACCORDO ANCHE IO , E CONDIVIDO E APPOGGIO PIENAMENTE IL DISCORSO DELLA REDAZIONE…………

    OGGI LA GIORNATA E DEDICATA , SOLO, E UNICAMENTE , AL CARO MARCO -> IL SIC # 58

    Nel mio piccolo, per contribuire , o messo una Bellissima immagine di Simoncelli sul Desktop del PC del lavoro… E con molta emozione, gran parte dei miei colleghi ( anche quelli che di Moto non interessava e non capivano niente ) hanno anche loro messo la Foto che avevo creato in Nome del SIC, chiedendo di farlo per tutta questa giornata….

    Ancora una volta –>>> CIAO MARCO #58
    non ti o mai potuto conoscere di persona, ma ti seguivo da molti anni come gli altri piloti….

    In oltre 20 anni di gare viste, lette e commentate….

    IERI,

    e stata la prima vera volta,

    CHE O PIANTO COME UN BAMBINO.. E non ce la facevo a smettere….

    E ancora adesso, scrivendo queste parole, stento a trattenermi….

    Se voi MOTOBLOG, riuscirete a mandare un saluto personale alla famiglia di Simoncelli,

    che ci sono anche io ….. E porgo i miei piu’ sinceri saluti ( odio usare quella parola, che si dovrebbe dire in certe circostanze )

    Grazie a tutti….

  • Profilo di benspiiz

    benspiiz

    24 ott 2011 - 12:38 - #14
    4 punti
    Up Down

    “la sua morte mi fa capire quanto a volte siamo stupidi ad accanirci contro questo o quel pilota. Qui si sfogano rabbie inutili e commenti al limite della decenza”

    Bravo, @cabin20. Assolutamente d’accordo.

    Mi piacerebbe che si ragionasse così anche quando non c’è “il morto” di mezzo.

  • Profilo di Manuuu21

    Manuuu21

    24 ott 2011 - 12:40 - #15
    2 punti
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    Io non amo la squadra giornalisti di Italia1 (o per lo meno, non tutti, e non sempre).
    Ma bisogna dare merito che ieri siano stati (Cereghini a parte che cerca sempre la polemica…) davvero bravi e corretti nel gestire la situazione.
    La commozione di Beltramo (che ho spesso mandato a quel paese per certe sue uscite in passato) è stata un sincero sfogo e per una volta posso dire che sono stato contentissimo (se ieri si poteva esserlo….) di vedere che non si sono comportati da “soliti” giornalisti.
    Inoltre nessuno ha detto cose smielate o putt@n@te da settimanale di gossip, ma si sono limitati a ricordare Marco come lo avevano conosciuto. Bravi e professionali.

    L’unica cosa che mi ha fatto incazzare (ma non dipendeva da Mediaset) è vedere quando hanno inquadrato la ragazza di sic che piangeva appoggiata al muro. Che bisogno c’era?! Che lascino alle persone il loro dolore.

  • Profilo di mr_wolf

    mr_wolf

    24 ott 2011 - 12:44 - #16
    2 punti
    Up Down

    Penso che l’incidente sia stato causato dalla voglia di Sic di riprendere la gara, e per fare ciò ha dovuto tenere aperto un po’ il gas e restare attaccato alla moto. Forse se mettessero l’obbligo del motorino di avviamento i piloti non sarebbero indotti a prendere questi rischi e si staccherebbero dalla moto. Ad esempio nell’incidente tra Rossi e Stoner, Rossi è rimasto attaccato alla moto apposta per non far spegnere il motore.
    Pensate che possa essere utile per la sicurezza?

  • Profilo di cs27

    cs27

    24 ott 2011 - 12:45 - #17
    1 punto
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    In Italia purtroppo è cosi.
    Siamo un paese di sciacalli.
    Guardate facebook e i profili della gente.
    Ieri tutti la foto di Marco, anche chi nel suo profilo non ha mai parlato di motogp.
    Idem fu per Steven Jobs.
    Il tutto per moda e con una sola costante: il MANCATO rispetto per la morte e per il dolore della famiglia di Marco.
    Ridicoli.

  • Profilo di icy

    icy

    24 ott 2011 - 12:49 - #18
    0 punti
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    Cereghini a parte, SCANDALOSAMENTE fuori luogo, questa volta il carrozzone mediatico si è comportato con dignità… per il resto sono in linea con voi della redazione…

  • Profilo di cadalorafalappa

    cadalorafalappa

    24 ott 2011 - 12:54 - #19
    11 punti
    Up Down

    Pagelle da Sepang.

    Marco Simoncelli voto 10: Gara con la solita grinta che mostra il suo grandissimo talento e il suo grande carattere. Bellissimo il duello con Bautista!
    Famiglia di Simoncelli voto 10 e lode: Hanno subito pensato al bene degli altri.

    Marco Simoncelli voto 0: ok che come dice Agostini sei ancora un bambino, ma dovresti sapere che gli scherzi sono belli quando durano poco…quindi adesso smettila e torna tra noi!!!

  • Profilo di Manuuu21

    Manuuu21

    24 ott 2011 - 13:04 - #20
    1 punto
    Up Down

    Quoto Cabin.
    Spesso non sono d’accordo con te ma stavolta hai centrato proprio il punto.
    E’ proprio vero che di fronte a queste cose non ci sono piloti simpatici e piloti antipatici, ci sono i piloti e basta. E nella tragedia almeno c’è la consolazione di sapere che alla fine, nonostante le rivalità, chi va in moto ha ancora uno spirito di fratellanza che manca in molti altri ambienti, e che alla fine, anche il più antipatico dei piloti è uno “di noi” motociclisti, o semplicemente appassionati.
    E questo mi fa sentire di essere in un’ “isola felice”.

  • Profilo di davide84

    davide84

    24 ott 2011 - 13:07 - #21
    0 punti
    Up Down

    Parole sante! Uomini nn avvoltoi!

  • Profilo di mr_wolf

    mr_wolf

    24 ott 2011 - 13:10 - #22
    4 punti
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    Analizzare l’incidente è importante, perchè bisogna almeno tentare di migliorare la sicurezza.
    Non so quanto un airbag a protezione di collo e schiena avrebbe potuto salvarlo.
    Invece sono piuttosto convinto che se le moto rimanessero accese o se ci fosse la possibilità di riavviarle, i piloti le mollerebbero senza pensarci 2 volte…

  • Profilo di supermariacion

    supermariacion

    24 ott 2011 - 13:16 - #23
    1 punto
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    Un incidente del genere non è prevedibile, quindi non si può prevenire in zlcun modo.
    SI muore in 125,moto2,500 ed in motogp.
    Si muore se ti cade in testa una tegola da un tetto.
    Troppe circostanze contro, ci sono state troope circostanze avverse e tutte insieme.
    Ciao Marco.

  • Profilo di theduke695

    theduke695

    24 ott 2011 - 13:24 - #24
    0 punti
    Up Down

    apprezzo il gesto. bravi ragazzi.

  • Profilo di betten

    betten

    24 ott 2011 - 13:26 - #25
    0 punti
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    my 2 cents:
    capisco e giustifico cereghini e meda a pochi minuti/ore dall’accaduto. Quando sei scosso per la perdita di qualcuno la prima domanda che ti viene in mente e a cui cerchi di rispondere è “perchè?”. E non è per cercare polemica, ma semplicemente per spiegare qualcosa che sembra così ingiusto. Sono semplici fasi di elaborazione del lutto, in fondo siamo tutti umani. Potendo scegliere, quei giornalisti (visibilmente scossi) avrebbero fatto come Loris Reggiani, che da un certo punto in poi ha semplicemente smesso di parlare. Loro hanno proseguito nel loro lavoro e hanno accantonato per un attimo se stessi per continuare il proprio dovere. Dovete pensare che il paddock è piccolo, in un modo o in un altro si conoscono tutti e il Sic era un pilota italiano, che per forza di cose era anche amico dei cronisti italiani e questa reazione ci sta tutta, e sicuramente, anche se in maniera meno forte è passata per la testa di tutti l’idea di voler cercare un colpevole (umano o non).

  • Profilo di vander

    vander

    24 ott 2011 - 13:27 - #26
    6 punti
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    Voi scrive un spagnolo: Come sapete, Simoncelli e stato uno dei concorrenti piu difficili che i piloti spagnoli hanno avuto negli ultimi anni. Lui aveva un seguito di fedelissimi, ma era considerato generalmente un nemico.

    In un giorno come oggi solo posso dire che tutta la Spagna e scioccata e rattristata per la perdita di Marco Simoncelli, pilota grandissimo che mai, mai a preso nulla per per perso.
    Non esitate un attimo che i spagnolli abbiamo pensato che Simoncelli era un futuro campione del mondo. Anche se potrebbe non piacere la sua aggressivita in pista, non conosco nessuno che non ha rispettato il suo enorme talento.

    Marco Simoncelli 58 non sara mai dimenticato, anche in Spagna.

  • Profilo di peppino78

    peppino78

    24 ott 2011 - 13:37 - #27
    -3 punti
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    http://youtu.be/DNZ1yX1X4u4 guardate marco…..VORREI DARE QST CONTRIBUTO

  • Profilo di duncanita

    duncanita

    24 ott 2011 - 13:41 - #28
    1 punto
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    L’unica trasmisione che mi ha discustato ieri è stata Domenica Cinque, le altre avevano il peccato più grave nel mandare il filmato dell’incidente in continuazione.

    Chi critica i giornalisti come Meda, Cereghini e company forse non si ricorda che alcune domande vengono poste perchè non è detto che tutti quelli che stavano guardando la TV fossero esperti di motociclismo e magari vanno fatte per spiegare alla gente perchè non c’è una protezione al collo, come lavora l’elettronica ecc..

  • Profilo di Thor87

    Thor87

    24 ott 2011 - 13:41 - #29
    1 punto
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    Sinceramente non so cosa dire, sono distrutto. Ciao Sic

  • Profilo di gsxr1000

    gsxr1000

    24 ott 2011 - 13:46 - #30
    0 punti
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    condivido….ieri di maialate giornalistiche pompate ed incomplete…..talvolta e forse spesso fuori luogo se ne sono viste….ne ho viste parecchie. oggi tutti motociclisti, e nei bar spopola la sagra delle ovvietà a basso prezzo e scontato esito. se muore il papa siamo tutti religiosi…..se succedono disgrazie del genere oltre che motociclisti siamo tutti un po c. t.

  • Profilo di 250gto

    250gto

    24 ott 2011 - 13:53 - #31
    0 punti
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    E’ stata una tragica fatalità.Punto.Il resto sono solo stupidagini dette in tv da sciacalli e finti competenti.Solo una frase nella sua semplicità detta dal padre:”Non se lo meritava”

  • Profilo di cadalorafalappa

    cadalorafalappa

    24 ott 2011 - 14:01 - #32
    1 punto
    Up Down

    Complimenti per questo articolo.
    Ieri ero un po’ confuso, non sapevo bene cosa fare e cosa guardare, ma soprattutto se guardare o leggere…
    Ieri sera ho visto SportItalia e hanno fatto un buon lavoro,
    ho visto La Domenica Sportiva e secondo me non hanno fatto un buon lavoro, soprattutto la Ferrari che sbagliava nomi, accenti e che purtroppo ogni tanto tirava fuori un sorriso, e addirittura o non capiva o non accettava le spiegazioni di Agostini…
    Mediaset ha fatto un buon lavoro, Beltramo è da lodare, era un suo amico e mi ha fatto una tenerezza incredibile.
    Le altre trasmissioni non le ho viste perché avevo un po’ paura…

  • Profilo di valsy

    valsy

    24 ott 2011 - 14:20 - #33
    1 punto
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    Chi volesse mandare il proprio personale saluto a Marco può farlo inviando una mail a ciao@58marcosimoncelli.it.

  • Profilo di edolardo

    edolardo

    24 ott 2011 - 14:23 - #34
    0 punti
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    Non so come mai avete dato un meno a CS27…..io penso che non ha tutti i torti…nel senso che gente che non sapeva minimamente chi fosse Marco tutti a metterne la foto nel profilo e condividere link su di lui e sparare sentenze……che senso ha? anche questa cosa a me sa tanto di sciacallaggio…sopratutto perche’ da oggi in poi nessuno si ricordera’ di nulla….e quando ci lascia un altro nostro amico centauro nessuno dice nulla….rispetto per le morti di tutti…compresa quella di Marco. Lasciatelo riposare in pace.lamps

  • Profilo di misano

    misano

    24 ott 2011 - 14:35 - #35
    1 punto
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    Ho apprezzato il silenzio di Motoblog, ho apprezzato le parole di Guido e di Loris, ho apprezzato il silenzio, il silenzio degli appassionati che si sono messi le mani nei capelli, hanno mandato giù le lacrime, hanno fatto finta di non credere a quella vocina che per tre quarti d’ora diceva che Marco non c’era più.

    Provo pena per coloro che pensano che il mezzo sia la causa della morte, la passione per la moto può ucciderti, ma sopprimerla può non farti vivere e allora io credo sia comunque giusto salire ancora in sella e sentirsi vivi, mandando giù ancora una volta quel groppo in gola che hai ogni volta che vedi un motociclista a terra.

  • Profilo di gianlkr

    gianlkr

    24 ott 2011 - 14:43 - #36
    -1 punto
    Up Down

    Vi ricordo che è possibile segnalare a Facebook le immagini o i profili “eccessivi” (diciamo così per non scadere nel turpiloquio). Clicchiamo su “segnala” e vediamo se riusciamo a farle rimuovere una volta per tutte. Sic non se lo merita. Un lampeggio, doppiamente triste.

  • Profilo di pistu_foghecc

    pistu_foghecc

    24 ott 2011 - 14:45 - #37
    1 punto
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    Non è mai stato il mio preferito, troppo sopra le righe.Come non mi piacevano le scenette di rossi e lorenzo.Ma come si può anche solo pensare di fare polemica.Ognuno vuole rendere omaggio come meglio crede.Purtroppo internet è uno strumento potente e pericoloso e spesso ci si dimentica che dietro alla tastiera, si può nascondere un ragazzino stupido.L’unica cosa da fare è rispettare il dolore dei parenti.Perchè lacrime o no, noi oggi andremo avanti come al solito.Loro hanno perso un figlio, un fratello o un amico.

  • Profilo di fuspata

    fuspata

    24 ott 2011 - 14:49 - #38
    1 punto
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    La mia tristezza piu grande è data dal pensare a come hanno vissuto e come vivranno questa tragedia i suoi familiari. Ma ci pensate cosa dev’essere per una madre vedere una scena del genere. E la sorellina.. che era gia disperata quando lui si trasferì dalla casa dei suoi ad una dependance vicino con la morosa.. E’ un pensiero che non mi lascia. Spero con tutto il cuore che riescano (non so davvero come) a superare questo momento.

  • Profilo di cabin20

    cabin20

    24 ott 2011 - 14:56 - #39
    3 punti
    Up Down

    Ringrazio chi si è ritrovato nel mio post precedente e per conto mio , da oggi non farò più critiche pretestuose e non risponderò più a post che istigano alla caciarra tanto per…..più sport e meno chiacchiere inutili….ciao

  • Profilo di superscud

    superscud

    24 ott 2011 - 15:05 - #40
    1 punto
    Up Down

    Bravi. E comunque la tv è fatta da sciacalli. In tutti i settori, ma specie in quello del “dolore”.

  • Profilo di nudles77

    nudles77

    24 ott 2011 - 15:19 - #41
    4 punti
    Up Down

    Ciao ragazzi
    Anch’io come voi ho il cuore a pezzi per Marco.Sinceramente.
    Mi dispiace che molti in questo blog in passato abbiano speso piu’ tempo a criticarlo che ad amarlo per quello che era veramente: un campione, e lo dico senza retorica e senza esagerazione emotiva.
    Purtroppo spesso perdiamo il nostro tempo a sfogare rabbie represse, odio e frustrazione sugli altri, senza rendersi conto che cio’ e’ inutile e dannoso.
    Spero che questo triste evento servira’ a tutti per migliorare la qualita’ del proprio tifo motociclistico ed altro.
    Qualche tempo fa scrissi un commento su Marco (dopo l’incidente con Lorenzo) che molti di voi apprezzarono e ora vorrei riproporlo in suo onore, sperando che lui possa leggerlo.
    Addio Marco

    Mentre seguivo un pò assonnato l’inizio della gara di Assen di MotoGP ad un certo punto il Sic cadendo un pò maldestramente buttava giù “Il freddo Lorenzo”! A quel punto,mentre tutti gli esperti cominciavano la loro classica e noiosa analisi dell’incidente un sorriso si posava sulle mia labbra improvvisamente risvegliate dalla simpatica esuberanza di tale Sic… Che bel pilota che è, ho pensato ricordando con dei flashback le epiche imprese di Villneuve con la Ferrari o le lotte tra Senna e Prost degi anni 80 o ancora la foga di kevin Schwantz nel cercare di domare una moto inferiore tecnicamente alle Honda e alle Yamaha di quel tempo, o la pura follia di Maradona nei campi di calcio… Che bel pilota uno cosi! Ogni volta che dopo una “patacca” delle sue i telecronisti lo intervistano sembra un bambino che ha fatto la bravata, testa bassa e muso imbronciato… Che manetta e che carattere ragazzi! Ogni domenica sembra aver dimenticato tutto…sembra un bambino alle giostre che non pensa ad altro che a divertirsi… Immagino che quando infila il suo casco e tutti i suoni si ovattano improvvisamente l’istinto più primordiale lo trasforma in un sorta di animale da pista… Non c’e’ nulla di stupido in tutto ciò…come potete chidergli di essere diverso! La sua non è mancanza di rispetto per l’avversario ne tanto meno cattiveria sportiva ma è semplicemente istinto e passione che sono l’essenza del motociclismo…dello sport in generale! Credo che quello che è successo domenica tra lui e Lorenzo sia assolutamente normale…un normale incidente di pista. E’ strano che prima si esalti la SBK perchè fatta di piloti veri, che lottano con passione e poi si bastoni uno come Simoncelli che è il massimo da questo punto di vista…e non ditemi che lui sia un pericolo per gli altri piloti perchè la storia non regge… Le cadute sone insite nel motociclismo e non si possono prevedere in alcun modo… Se un pilota è corretto non gli si può chiedere di pensare prima di dare gas… Le parole di Lorenzo nel dopo gara fanno poco onore a un pilota campione del mondo che a mio parere dovrebbe essere più comprensivo e meno acido nei confronti di un ragazzo pieno di talento che sta facendo qualche errore di troppo…(forse lo teme?) Ricordate le cadute di Lorenzo il primo anno in MotoGP? Il fatto che lui non abbia coinvolto altri piloti allora è stata solo fortuna… Chissà cosa “combinerà” la prossima volta il Sic e spero che sia sempre cosi generoso nel dare tutto se stesso in pista meritandosi il talento che madre natura gli ha dato… Forza Simoncelli e W il motociclismo

  • Profilo di Francesco_1980

    Francesco_1980

    24 ott 2011 - 15:19 - #42
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    Certe tragedie non dovrebbero mai accadere, ovvio, ma quando si abbattono all’improvviso è ancora più tremendo, perchè è li che vedi quanta poca umanità c’è in giro…………..

  • Profilo di SiegHart

    SiegHart

    24 ott 2011 - 15:51 - #43
    0 punti
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    Io ancora non ci credo…. non me ne rendo conto e non voglio crederci…

  • Profilo di cp060201

    cp060201

    24 ott 2011 - 16:26 - #44
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    Vi apprezzo tantissimo!!

    Ciao Marco, buon viaggio

  • Profilo di messah

    messah

    24 ott 2011 - 16:50 - #45
    2 punti
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    Ieri si è visto chi ha fatto lo sciacallo e chi no… nonostante le critiche che in passato ho rivolto ai telecronisti e giornalisti mediaset (Meda, Reggiani, Beltramo e Porta) devo sottolineare la loro immensa professionalità durante la giornata di ieri, anzi, direi il cuore e l’animo con cui hanno affrontato la situazione…

    Personalmente vedere Beltramo cn gli occhi lucidi e la voce quasi singhiozzante dare la più triste delle notizie è stato un pugno allo stomaco, e a stento ho trattenuto le lacrime.

    Ciao SuperSic

  • Profilo di redkomet

    redkomet

    24 ott 2011 - 17:02 - #46
    1 punto
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    Marco lo avevo conosciuto (sarebbe + corretto dire scambiato due chiacchiere) nella mia città a Catania, solo poche battute e alla fine una fragorosa risata. Non sono mai stato suo tifoso, ma ammetto che guardarlo era emozionante.

    Alla fine l’unica cosa che posso dire…

    … Maledetta Domenica.

  • Profilo di pertinax

    pertinax

    24 ott 2011 - 17:33 - #47
    2 punti
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    Scusatemi, questo l’ho già postato altrove e sono un po’ prolisso, ma in un momento come questo ho voglia di condividere con altri i miei pensieri.
    Ho passato una notte pessima (e così mia moglie, appassionata di moto quanto me): sognavo confusamente il Sic, le moto, una parete di roccia, il senso di caduta, un pericolo cupo, imminente e ineluttabile. Questa mattina ero uno straccio. Il fatto è che, al di là della passione per le due ruote, pratico l’arrampicata sportiva da oltre trent’anni. In tutto questo tempo, sebbene da ragazzo qualche volta io sia “andato a cercarmele”, per mia fortuna più che per abilità non ho mai patito gravi incidenti. Ci sono però andato vicino più di una volta. Eppure non ho mai smesso, se non per brevi periodi.
    Quando dico che arrampico, la gente spesso sgrana gli occhi e esclama: “Ma è pericoloso!” Al che io replico che è più pericoloso girare in città o sbrigare certi lavori domestici. Non è una battuta, ne sono convinto. Quando arrampico, anche e soprattutto in solitaria, il mio grado di attenzione è al massimo. L’equipaggiamento è perfetto e controllato nei dettagli. L’allenamento fisico addirittura maniacale. A 10, 200 o 500 metri da terra mi sento in una botte di ferro. Soprattutto, mi sento FELICE. Sto facendo quello che ho sempre amato e che nessuna parola potrà mai descrivere a chi non pratica l’arrampicata. Per me la dimensione verticale è naturale come per un motociclista la velocità pura, le staccate al millimetro, le pieghe da capogiro. Chiunque pratichi uno sport “estremo” sa esattamente cosa voglio dire, anche se ciascuno di noi quelle stesse emozioni le prova in maniera diversa. Ecco, penso che il Sic vivesse il suo essere motociclista allo stesso modo. Sentendo di DOVERLO fare, quello sport. Sentendo di essere preparato, di essere allenato, di essere “giusto”, ma proprio giusto, per quella moto, per quella velocità, per quelle pieghe.
    Noi tutti sappiamo che che ciò che facciamo è potenzialmente pericoloso. Ma la gente muore tutti i giorni travolta sotto casa, ammazzata da un cornicione che si stacca per il vento, fulminata da una presa difettosa, stroncata da un infarto mentre passeggia lungo il viale. Un paio di amici in questi lunghi anni hanno pagato il loro tributo di sangue alla dea montagna, un paio di altri si sono feriti seriamente. Nonostante ciò, non ho mai smesso di ritornare a guardare il mondo da una prospettiva differente. Ho sofferto per la perdita del Sic come per la perdita di un compagno di arrampicate e guardo ai commenti gratuiti, idioti, capziosi espressi sui vari media nazionali con un senso di fastidio e anche di sarcasmo. Quei giornalisti da quattro soldi, quei mestieranti che fanno delle false emozioni un’arte, non sanno. Non sapranno mai cosa vuol dire SENTIRSI VIVI facendo ciò che si ama. Poveri loro. Non meritano una parola. Il grande pubblico, che pure non sa, legge il giornale, ascolta il notiziario, scuote la testa e fa i soliti commenti, ora banali, ora stupidi, ora meschini. Anche loro non sanno. Come potremmo spiegar loro cosa proviamo noi? Cosa vuol dire sentirsi circondati dall’aria, sentirsi liberi e al contempo capaci di gesti millimetrici che pure ci portano ai limiti del nostro essere, che ci fanno sentire in perfetta sintonia con noi stessi e il mondo? Non siamo pazzi, né incoscienti: siamo assetati di vita. La morte prematura è solo una tragica fatalità, come per chiunque altro. Sic non è andato a cercarla. Non le è andato incontro. E’ lei che gli ha fatto lo sgambetto.
    Ieri sera ho chiesto a mia moglie se non pensa che io debba smettere di arrampicare. Mi ha risposto: “Sei matto? Diventeresti uno zombie, saresti uno stressato. Va là, sei ancora in gamba, non dire cavolate!“ L’ho amata, mi sono sentito amato e mi sono detto: lei sa. Anche chi voleva bene al Sic lo sapeva. Forse per questo mi sento così vicino al Sic e a chi gli ha voluto bene in questa vita. Sicuramente è per questo che guardo tutti i soloni che ora pontificano, sparando fregnacce, con profonda commiserazione. E mi dico che in fondo non mi frega nulla di sapere come sia morto, se per colpa del motore rimasto acceso, o di questo o di quello. I motociclisti talvolta muoiono così, come hanno vissuto: in pista. A volte noi alpinisti moriamo in montagna, a volte per un errore, a volte per uno scherzo del destino, a volte perché cede un ancoraggio. E’ semplicemente l’ordine naturale delle cose, per quanto tragico e triste per chi resta. La naturale, perfino banale ruota della vita e della morte. Per questo dopo ogni incidente i climbers non smettono di arrampicare e i motociclisti non smettono di correre. Sarebbe come smettere di respirare, di vivere. Se gli altri non riescono o non vogliono capire, fatti loro. Inutile perderci tempo.
    Addio, mitico Sic: mi mancheranno sempre le tue battute e quella testa matta. Ma sei vissuto come hai voluto e ciò mi basta. La prossima arrampicata la dedicherò a te.
    Chiedo venia per la prolissità.

  • Profilo di ultimaruota

    ultimaruota

    24 ott 2011 - 17:35 - #48
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    this is the end, my beautiful friend
    the end of your elaborates planes
    the end of everithings that stands
    the end
    no safety or surprise
    the end
    i’ll never kook into your eyes again

    arrivederci

    The End from the Doors

  • Profilo di stevemcqueen

    stevemcqueen

    24 ott 2011 - 17:56 - #49
    0 punti
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    cari amici ,purtroppo il giornalismo si occupa di noi solo per fare sensazione,non sono alcunché interessato ai problemi,né tantomeno a cercare soluzioni.Ora sono tutti tesi alla disperata ricerca di un colpevole,analizzerebbero fotogramma per fotogramma pur di essere i primi a poter dire chi l’ha colpito prima….è una autentica bassezza umana!!!
    se andate su “affari italiani” c’è un tale M.Rossi che scrive una tale quantità di letame che andrebbe arrestato,dice che tutto lo sport è una specie di show da carne da macello…Ho sofferto come tutti per quello che è successo ieri e saranno immagini che resteranno impresse nei miei occhi per sempre ,ma ho pensato che il silenzio sarebbe stato forse il modo più rispettoso per partecipare,anche se ho letto veramente tanti post scritti col cuore.
    non facciamoci travolgere da questa ondata di letame,resistiamo,tra poco troveranno un altra Cogne da spolpare

  • Profilo di stevemcqueen

    stevemcqueen

    24 ott 2011 - 17:57 - #50
    0 punti
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    cari amici ,purtroppo il giornalismo si occupa di noi solo per fare sensazione,non sono alcunché interessati ai problemi,né tantomeno a cercare soluzioni.Ora sono tutti tesi alla disperata ricerca di un colpevole,analizzerebbero fotogramma per fotogramma pur di essere i primi a poter dire chi l’ha colpito prima….è una autentica bassezza umana!!!
    se andate su “affari italiani” c’è un tale M.Rossi che scrive una tale quantità di letame che andrebbe arrestato,dice che tutto lo sport è una specie di show da carne da macello…Ho sofferto come tutti per quello che è successo ieri e saranno immagini che resteranno impresse nei miei occhi per sempre ,ma ho pensato che il silenzio sarebbe stato forse il modo più rispettoso per partecipare,anche se ho letto veramente tanti post scritti col cuore.
    non facciamoci travolgere da questa ondata di letame,resistiamo,tra poco troveranno un altra Cogne da spolpare

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