Più volte abbiamo assistito ad una situazione del genere da parte di Suzuki, con mezze dichiarazioni e decisioni appese che lasciano molti dipendenti dei team appesi ad un filo. La conferma dell’impegno in MotoGP si attende per il prossimo GP di Malesia, secondo quanto deciso dai vertici di Hamamatsu durante l’incontro in Australia nell’ultimo weekend.
Sulle spine più di tutti è Paul Denning, che come Francis Batta si trova ad affrontare un periodo di ansia in attesa delle decisioni di mamma Suzuki. E’ in dubbio tutta la struttura Rizla, quindi il destino di parecchi dipendenti che seguono dal paddock e dall’interno dei box le gesta di Alvaro Bautista, anche lui in bilico ma confortato da altre proposte di mercato.
Se la squadra azzurra dovesse continuare a correre, lo farà ovviamente con la moto 800, dato che il progetto 1000 non è ancora partito nei reparti corse giapponesi. Se invece arriverà il ritiro, Alvaro dovrà scegliere fra la proposta avanzata da Yamaha Tech3 e LCR Honda, con quest’ultima leggermente favorita, ma in bilico fino alla decisione finale di domenica.
Paul Denning a MCN: “La posizione dopo Motegi è decisamente più positiva di quanto non fosse prima, ma attendiamo una conclusione. Il reparto corse ha bisogno di risposte urgenti e stanno cercando di darcele il prima possibile. Suzuki sta lavorando per bilanciare i pro e i contro, con gente che sta cercando di fare la cosa più giusta per il brand. Penso che Alvaro si senta ancora un pilota Suzuki, ma allo stesso modo non possiamo lasciargli sfuggire delle opportunità, ci piacerebbe dargli subito il via libera nel caso Suzuki decida di non continuare”
teodaolmo
19 ott 2011 - 12:24 - #1Da estimatore Suzuki sono deluso. Non capisco, la Kawasaki prese la decisione di abbandonare la MotoGP per puntare tutto sulla WSBK. La Ducati ha fatto il percorso inverso (per un ritorno in grande nel 2013).
La Suzuki che vuole fare? Abbandonare tutte le categorie? Già non capisco l’addio alla Supersport a suo tempo, per il prossimo anno niente WSBK e MotoGP con le moto “vecchie”? Davvero un peccato, anche perché non mi sembra che ultimamente Bautista arrivi proprio in fondo allo schieramento….
paoric
19 ott 2011 - 12:37 - #2Dovrebbero vergognarsi…arrivare a fine stagione e non sapere ancora che fare!! Per non parlare dei meccanici ingegneri e tutto quello che c’è intorno ai team per correre…
Comportamento da vera vergogna!
reo85
19 ott 2011 - 13:54 - #3a forza di aspettare, anche se poi decidessero di restare sarebbe tardi per iniziare a sviluppare qualcosa di buono
pirla3
19 ott 2011 - 13:56 - #4Paoric se hai problemi potresti dare un po’ dei tuoi soldi per aiutarli invece che dire vergogna
cadalorafalappa
19 ott 2011 - 14:00 - #5Infatti quello che non capisco
anche se avessero deciso di utilizzare la 800 almeno avevano un po’ di idee chiare: così rischiano di non prendere la decisione giusta…a meno che non stiano aspettando la risposta di un pilota molto importante…
winerider
19 ott 2011 - 14:03 - #6A questo punto il Branzino si ritira da tutte le competizioni e si metterà a produrre frullatori?
graam
19 ott 2011 - 14:14 - #7#6 il branzino produrrà friggitrici così finirà di (auto)rosolarsi bene bene.
woodstock21
19 ott 2011 - 15:02 - #8a me servirebbe un frullatore pensandoci bene!!!!!!
pertinax
19 ott 2011 - 15:20 - #9Mah, che dire? La situazione complessiva si fa sempre più desolante: fra qualche anno i campionati mondiali diverranno monomarca, ammesso che la Honda non vada a finire anch’essa nelle ortiche. Mi pare evidente che le politiche tese al risparmio attuate finora si sono rivelate fallimentari, in tutti i sensi. Non aiutano le Case a contenere le spese, non le aiutano (salvo la solita eccezione) a sviluppare i prototipi in maniera adeguata, non aiutano lo spettacolo. Penso che l’intero circo MotoGP dovrebbe interrogarsi seriamente sul proprio futuro: in un mondo in piena crisi e che non vede reali prospettive di crescita all’orizzonte, forse occorrerebbe guardare al ritorno a moto meno tecnologiche, meno costose e più… moto. In fondo, le gare non erano assai più divertenti, movimentate e variegate anche solo vent’anni fa? Tutta la tecnologia elettronica profusa da qualche tempo a questa parte ha reso i bolidi vere astronavi, le fa correre come missili, ma ha ammazzato lo spettacolo e costa cifre iperboliche. Sarò un nostalgico al cubo, ma penso ai tempi di Jarno Saarinen, quando il pilota era anche meccanico, portavoce e promotore di se stesso: allora sì che le gare erano un vero torneo medievale. Ero piccolo allora, ma il nonno era un gran tifoso (del motociclismo in genere), mi portava con sé e quei centauri per me erano divinità scese in terra. Non voglio dire che si debba ( e si possa ) tornare a quell’epoca eroica, ma penso anche alla fine che ha fatto la Formula 1, di cui non vedo più una gara da almeno dieci anni per non ammazzarmi di noia. In fondo a me che frega se la RC213 prossima futura avrà il puntatore laser per entrare meglio in curva? Tanto, nessuno di noi mortali lo avrà mai, senza contare che le curve un vero pilota le deve saper impostare anche su un cancello, no? Quello che mi importa, tanto per tirare le somme, è che la domenica in pista vorrei veder bagarre, classe, adrenalina, co@lioni che fumano e uno schieramento di partenza zeppo di bolidi pronti a scattare (avete presente la SBK? altro che Moto GP, lo spettacolo è lì). Se questo resterà l’andazzo, Suzuki o meno in pista, il campionato diventerà un videogame di noia iperbolica. Per quello che mi riguarda, se Case produttrici, Dorna & C. mirano a questo, che se lo tengano. La domenica avrò di meglio da fare.
PS Quando passai da Turku, nella verde Finlandia, andai a mettere un fiore sull’ultima dimora di Jarno, anche per mio nonno. Sarà romanticismo, ma continuo a credere che in uno sport debba essere l’uomo a contare, più che il mezzo.
cadalorafalappa
19 ott 2011 - 16:08 - #10@pertinax
Meglio che ti aggiorni
in Formula1 quest’anno ci sono stati una marea di sorpassi, penso che in un solo Gp ce ne saranno stati la metà di tutto il motomondiale.
pertinax
19 ott 2011 - 16:28 - #11#cadalorafalappa
Vedi cosa succede a disamorarsi di qualcosa? Che alla fine non ci pensi più. La F1 mi anestetizzava, mi sono stancato e me ne sono ormai dimenticato. Come non ci fosse. Non vorrei mi succedesse lo stesso col motociclismo…
ItaliaEvviva
19 ott 2011 - 16:52 - #12Devo concordare con Pertinax, la Formula 1 e’ stata, per lungo tempo, veramente soporifera, mi ricordo la piu’ belle dormite la domenica d’estate dopo pranzo, lungo disteso sul divano, panza piena, accendevo la TV sulla F1, alla terza curva… ero gia’ li’ che ronfavo!!! … mi capitava sempre di svegliarmi a gara finita e chiedermi chi avesse vinto, mai capitate ’ste robe con Rainey e Schwantz!
Quest’anno in MotoGP non e’ stato molto diverso, peccato perche’ Stoner va’ alla grande, pero’, non si possono guardare gare della “classe regina” dove arrivano in 10, a questo punto e’ piu’ divertente la SuperSport per non parlare della sempre spettacolare SBK.
cheyenne
19 ott 2011 - 17:15 - #13Ma la Suzuki sta aspettando di saper i risultati del 3° trimestre per decidere se saranno in MotoGP l’anno prosso?
Beh, almeno questo weekend vedremo Hopkins di nuovo in sella.
cadalorafalappa
19 ott 2011 - 17:22 - #14Allora la soluzione potrebbe essere quella che hanno preso in F1: gomme che si consumano molto velocemente.
Se no come fai a limitare le moto? Togli l’elettronica o fai una centralina per tutti?
Potrebbe essere una soluzione…ma Io non sono così tecnico per trovare una soluzione.
Il problema che la F1 ce la fa a cavarsela in momenti di crisi, il motociclismo no!
E se metti 14 moto in pista è veramente dura fare spettacolo!
winerider
19 ott 2011 - 18:32 - #15@ Cadalorafalappa
La F1 registra ascolti a livello mondiale che la MotoGP si sogna. Senza dimenticare che le vendite di vetture sorpassano abbondantemente quelle di motociclette.
Stessa elettronica per tutti, può essere una soluzione. Io riporterei anche più di un fornitore pneumatici. E riporterei la cilindrata a 500cc 2T.
Lo so, sono un folle.
pertinax
19 ott 2011 - 19:24 - #16#Winerider
Mica tanto folle… sono sicuro che torneremmo a divertirci e a vedere cosa sanno fare i veri fuoriclasse.
supermariacion
19 ott 2011 - 22:33 - #17Che mondiale è ?
Sarà un triangolare Honda-Yamaha-Ducati e con la Ducati che chiera 6 moto.
Le CRT….troppo presto, troppo presto, sono anni indietro.
Qui se non entra Aprilia, BMW, KTM e torna Kawasaki diventa davvero un tringolare, anzi lo è già, tipo le partite precampionato che ricordano molto quelle da sagre paesane.
Peccato.
falconers
19 ott 2011 - 22:42 - #18Per me occorre ridurre DRASTICAMENTE i costi: via tutta la costosa elettronica, via i freni in carbonio, etc. moto piu’ semplici; i piu’ forti saranno sempre i soliti ma gli altri sarebbero piu’ vicini.
cadalorafalappa
19 ott 2011 - 23:00 - #19@winerider
Naturalmente il motivo principale è quello.
Non si sono dubbi,
come non ci sono dubbi che la moto è un più rispetto alla macchina nella vita di tutti i giorni.
Il 2T purtroppo è morto definitivamente…purtroppo…
cadalorafalappa
19 ott 2011 - 23:04 - #20falconers
Sui freni lo penso da una vita,
credo che allungare le staccate sia un buon modo per migliorare le gare,
anche perché magari ci saranno più errori
e non gare dove ogni giro la differenza è di un paio di decimi…
tanaka
20 ott 2011 - 04:12 - #21Sul triangolare ok, ma che Ducati schieri 6 moto nel 2012 non mi risulta.
Anzi, io avevo beccato un servizio in cui dicevano che sarebbero state 3-4.
La stessa Honda schiererà 2+1 invece che 3+1 ufficiali; e non so se compenserà con le private. La Suzuki se ci sarà, forse sarà con una 800 ecc.
Di questo passo la prossima stagione partono in 13-14 all’inizio; poi se qualcuno si fa male in prova ecc. in alcuni gran premi partiranno, tipo, in 10-11 e magari arrivano in 7.
Che tristezza.
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Aprilia, BMW, KTM, Kawasaki chiaramente le vorrei.
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Se continua questa tendenza, come ipotesi teorica, alcuni potrebbero cominciare quasi a pensare che tanto valga provare a fare un ibrido tra la MotoGP e la SBK e tagliar la testa al toro:
-in MotoGP sono sempre più quattro gatti (di cui competitivi 2)
-la SBK non ha quel problema ma ne ha altri, come l’esser troppo poco “patinata” per lo “spettatore della Domenica” per attirare grandi masse
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Alcuni, specie tra gli appassionati duri e puri, forse giustamente, griderebbero alla blasfemia, ma di fronte a certi scenari non si può biasimare chi almeno si lasci sfiorare dall’idea.